La prospettiva chomskyana allo studio
del linguaggio Pag. 1
1. Teoria della Reggenza e del Legamento? Teoria dei Principi e dei Parametri?
Programma Minimalista? Facciamo chiarezza Pag. 1
1.1 La Linguistica come Scienza del Linguaggio Pag. 1
1.2 Adeguatezza della grammatica dal punto di vista osservativo Pag. 1
1.3 Chi detiene la grammatica corretta? Il linguista o il parlante nativo? Pag. 2
1.4 Adeguatezza della grammatica dal punto di vista descrittivo Pag. 2
1.5 La nozione di grammaticalità Pag. 2
1.6 La nozione di accettabilità Pag. 2
1.7 Principi della grammatica Pag. 3
1.8 Acquisizione del linguaggio Pag. 3
1.9 Argomentazione della povertà dello stimolo Pag. 3
1.10 La Grammatica Universale Pag. 4
1.11 La lingua Pag. 4
1.12 Scopo della grammatica generativa Pag.5
1.13 Il parametro de pro-drop Pag. 6
1.14 Il concetto di derivazione
Erika Petrocchi La prospettiva chomskyana allo studio del linguaggio
La prospettiva chomskyana allo studio
del linguaggio
1. Teoria della Reggenza e del Legamento? Teoria dei Principi e dei Parametri?
Programma Minimalista? Facciamo chiarezza “Teoria
Negli anni Novanta, Chomsky (1991) esprime delle riserve riguardo alla denominazione
della Reggenza e del Legamento” (termine connesso agli sviluppi nella ricerca in campo linguistico
“Teoria
seguiti alle sue Lectures on Government and Binding del 1981) e gli preferisce la dicitura
Principi e dei Parametri”. Quest’ultima denominazione include sia il lavoro compiuto nella
dei
tradizione “Reggenza e Legamento”, sia lo sviluppo successivo della teoria conosciuto come
“Programma Minimalista” (Chomsky 1995).
La linea di ricerca intrapresa dai linguisti sotto la Government and Binding Theory aveva come
fondamento l’idea di una Linguistica come Scienza del Linguaggio.
Secondo questi autori il linguaggio è specie-specifico, cioè specifico degli esseri umani. Questa
sua specificità ne fa uno strumento unico per l’indagine della mente umana.
1.1 La Linguistica come Scienza del Linguaggio
Cosa significa che la Linguistica è da considerarsi come la Scienza del Linguaggio? Significa che,
nel fare ricerca, i linguisti seguono, in linea generale, il procedimento adottato da tutti gli altri
scienziati. Il compito del linguista, dunque, sarà quello di formulare generalizzazioni che rendano
conto dei dati linguistici osservabili. Una volta formulate tali generalizzazioni, sarà possibile
formulando così l’ipotesi di ricerca. luce dell’applicazione
applicarle ad altri dati linguistici Alla
dell’ipotesi a nuovi dati conto della necessità di riformulare l’ipotesi
sarà possibili rendersi di
partenza o della necessità di postulare altri principi in interazione con l’ipotesi originaria.
La somma i tutte le regole e di tutti i principi che sono stati formulati riguardo a una lingua (dati
linguistici) costituisce la grammatica di quella lingua.
1.2 Adeguatezza della grammatica dal punto di vista osservativo
Il primo requisito di una buona grammatica è questo: fornire una caratterizzazione della lingua che
tale grammatica descrive. Questa grammatica sarà in grado di distinguere sequenze di parole che
corrispondono a frasi della lingua da sequenze di parole che non corrispondono a frasi della lingua
in questione. Questa adeguatezza della grammatica è denominata ADEGUATEZZA DAL PUNTO
DI VISTA OSSERVATIVO.
1.3 Chi detiene la grammatica corretta? Il linguista o il parlante nativo?
Ogni parlante nativo sa intuitivamente quali sono e quali non sono frasi della sua lingua. Ogni
parlante madrelingua italiano sa, cioè, esprimersi in merito alla correttezza di (1) e alla
scorrettezza (agrammaticalità, segnata con un *) di (2):
(1). Mario mangia una mela
(2). *Una Mario mela magia 1
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Il parlante possiede una conoscenza tacita o implicita dei principi che formano la grammatica della
che il parlante ha della sua lingua è l’oggetto di indagine del
sua lingua. la conoscenza tacita
linguista generativista.
1.4 Adeguatezza della grammatica dal punto di vista descrittivo
Se, oltre a fornire dati, la grammatica è anche in grado di rendere conto delle intuizioni del parlanti
allora tale grammatica ha raggiunto l’ADEGUATEZZA
nativo, DAL PUNTO DI VISTA
DESCRITTIVO. Ciò significa che conterrà i principi e i processi generali che permetteranno al
parlante nativo di produrre
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