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Appunti di
Manuela Celi
INDICE
INGHILTERRA MEDIEVALE E LE ORIGINI DELLA LETTERATURA INGLESE..............2
LETTERATURA INGLESE (poesia + prosa)......................................................................7
PROSA ANGLOSASSONE........................................................................................................9
POESIA ANGLOSASSONE......................................................................................................11
LINGUISTICA:.....................................................................................................................15
The wife’s lament...............................................................................................................21
The Husband’s Message...................................................................................................34
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FILOLOGIA GERMANICA MODULO B
INGHILTERRA MEDIEVALE E LE ORIGINI DELLA LETTERATURA INGLESE
Analizzeremo la CULTURA ANGLOSASSONE nella fase più antica dell’attestazione della
lingua inglese scritta (quella dell’Old English = anglosassone/inglese antico).
La lingua inglese antica è estremamente diversa da quella odierna non solo per il fatto che
le lingue cambiano nel corso del tempo, ma nell’inglese questo cambiamento è stato
particolarmente vistoso in conseguenza delle condizioni storico-culturali dell’ XI secolo.
Conqueror”)
Con il 1066, anno di Guglielmo il Conquistatore (“the la lingua inglese cambia
notevolmente e assume molte parole romanze (che derivano dal latino).
Cosa c’era in Inghilterra prima degli anglosassoni?
L’isola britannica era una delle regioni sottoposte al controllo Romano. Tale dominio durò
dal 43 d.C. al 410 d.C. in cui i Romani furono i padroni dell’Inghilterra. Tale presenza
romana determina dei fattori che hanno favorito l’esplosione culturale in epoca medievale.
Ad essi dobbiamo:
• nuclei centralizzati;
• la costruzione di strade;
• circolazione della moneta;
• produzione artigianale evoluta;
Quando i Romani abbandonarono l’isola, le popolazioni locali continuarono ad usare tali
cose. Fu una provincia inglese ricca, con una nobiltà fiorente, molte ville (da quello che
attestano i reperti archeologici) e in parte era autoctona (i Romani in parte si fusero con le
popolazioni autoctone).
In tale contesto avanzato si installa molto presto un meccanismo favorevole al
cristianesimo.
Le prime tracce di cristianizzazione sull’isola risalgono al II secolo d.C. (prima che i
Germani arrivarono nella metà del V secolo) ad opera dei missionari irlandesi e il fatto che
vi fossero delle condizioni di una condivisione della fede cristiana rese la cristianizzazione
lenta e flessibile.
In questa fase collochiamo San Patrizio: inglese, figlio di un ricco, a 16 anni venne
catturato dagli irlandesi e portato in Irlanda dove si stabili+ e divenne vescovo dell’isola nel
432 d.C.
Gli elementi della cristianità c’erano già prima che i Romani abbandonassero l’isola e
prima che i Germani vi si stabilissero.
Le popolazioni che abitavano l’isola erano Celti, Scoti e Pitti/Picti (tribù stanziate
nell’attuale Scozia). I Romani disseminarono lungo l’isola una serie di fortificazioni (es. Il 3
Vallo di Adriano lungo circa 120km costruito nel 120 d.C. circa). Ad un certo punto
l’autorità di Roma collassò e dovette fare una scelta e abbandonare una parte del proprio
dominio. Una di queste parti che venne abbandonata fu proprio l’Inghilterra. Agli inizi del
V secolo ci fu il graduale abbandono dell’isola da parte di Roma e questo determina che
l’isola diventa facilmente raggiungibile dalle popolazioni germaniche che dalla metà del V
secolo iniziano a spostarsi lì.
POPOLAZIONI GERMANICHE CHE ARRIVANO IN BRITANNIA:
• Angli -> si stabiliscono nella parte centro-settentrionale (da Essex alla Northumbria) e
provengono dalla Danimarca meridionale;
• Juti -> si stabiliscono nell’area del Kent;
• Sassoni -> si stabiliscono nella parte meridionale (Wessex e Sussex)
Di queste 3 popolazioni non abbiamo molte notizie:
- non erano tribù unite e organiche ma avevano elementi di altre tribù, quindi parlavano
dialetti leggermente diversi tra loro;
LA CRONACA ANGLOSASSONE DI BEDA
Fonte-> racconta che intorno al 449 d.C.
arrivano sull’isola queste tribù.
Beda detto ‘il venerabile’ perché godette di straordinario e generale rispetto nel tardo
medioevo. E’ uno dei più grandi fondatori della cultura europea e contribuì a tenere salde
le radici classiche. Uno di quelli che cercò le basi della cultura occidentale che si basa su
2 pilastri: mondo classico e cristianità. Nacque in Northumbria, vicino al monastero di
Wearmouth e Jarrow ca. 673. Passa tutta la vita dall’età di 7 anni nel monastero senza
uscirne mai, affidato alla cura dell’abate (Abbot Benedict). Viene ordinato diacono a 19
anni e sacerdote a 30. Muove ca. 735.
SCRIPTORIUM: part del monastero medievale in cui si scriveva. Grande spazio dove i
monaci trascrivevano sui manoscritti.
Beda scrisse:
1)’’HISTORIA ECCLESIASTICA GENTIS ANGLORUM’’ (Storia ecclesiastica=storia
cristiana della gente degli Angli) dove fece una cronaca rispetto all’evangelizzazione degli
Angli. Tale opera è un tesoro di informazioni perché è anche un libro di storia. Nel 450 ca.
arrivano Angli e Juti. L’opera è scritta in latino.
2) ‘’De excidio Britanniae’’ (Sulla rovina dell’Inghilterra) VI sec. di San Gildas. E’ un
sermone (discorso lunghissimo) sulla rovina dell’Inghilterra. Anche questa è scritta in
latino.
3) ‘’Cronaca anglosassone’’ è in inglese ed è un testo analistico (organizzato per anni). È
anonimo.
Cosa ci dicono queste fonti? 4
Nel 449-450 ca. Angli, Sassoni e Juti arrivarono nell’isola distribuendosi in maniera
EPTARCHIA.
diversa, dove diedero origine a 7 regni->
Tali regni dal V al IX sec. è come se si dessero il cambio nella gestione del potere: in fasi
alternate dominano regni diversi. Lentamente (VII-VIII sec.) questa eptarchia si trasforma
con il meccanismo che i regni più grandi inglobano quelli più piccoli e da 7 i regni
diventano 4:
• Northumbria (con il re Edwin)
• East Anglia
• Wessex (sarà dominante su tutti)
• Mercia
Re Alfredo il grande del Wessex (871-899) fu un grande sovrano che diede impulso
culturale alla sua nazione. Successi militari, stabilita politica, fioritura culturale: sviluppo
della prosa letteraria in volgare.
La cristianizzazione dell’Inghilterra fu opera di 2 missioni:
1) romana: legata alla volontà di Papa Gregorio Magno (metà VI sec) che dà compito ad
‘Agostino di Canterbury’ di organizzare la Chiesa in Inghilterra. Cosa che fece iniziando
dalla sua di Canterbury.
2) irlandese: compiuta da missionari che venivano da Iona (abbazia in Scozia) e
fondarono per es. il monastero di Lindisfarne.
Quest’ultima missione irlandese giunse quasi in contrasto con quella romana (che alla fine
vinse) per diverse cose: una di queste era la definizione della data della Pasqua che
sinodo di Whitby,
venne poi decisa nel famoso dove vinse la visione romana e
l’organizzazione dell’Inghilterra venne gestita da Roma.
L’Inghilterra ha rappresentato l’anello di costruzione tra mondo classico e Medioevo nel
senso che l’attività culturale in quei secoli fu estremamente fertile. Inoltre questi uomini di
Chiesa e cultura capirono che non era necessario mettersi contro i Germani (Angli,
Sassoni e Juti), ma procedere con un’opera di convincimento. Lo stesso Papa Gregorio
Magno aveva mandato a dire ai vescovi in Inghilterra di non radere al suolo i precedenti
luoghi di culto, ma farli diventare sedi di Chiese per i cristiani.
Religione propositiva (opposta a quella in Germania):
- non si cancellava ciò che c’era stato prima
- invogliare a credere nella vita dopo la morte
- facevano le proposte quando c’era disgregazione sociale
Epistola ad Mellitum (Mellito= arcivescovo inglese) :
La istruzioni sul metodo
missionario in Inghilterra. 5
• Il 18 luglio 601, papa Gregorio Magno indirizza una lettera direttamente a Mellito,
incaricandolo di riferire ad Agostino alcune direttive di carattere generale cui l’opera
missionaria in Inghilterra avrebbe dovuto conformarsi.
• In particolare, il papa si sofferma sull’opportunita di riadattare i templi pagani al culto
cristiano piuttosto che distruggerli,
• e in genere raccomanda una certa moderazione nel modo di procedere, per non
ingenerare reazioni negative presso genti che solo di recente e spesso superficialmente
avevano iniziato a convertirsi.
Alcuino di York ricevette un incarico di portare le basi culturali del sacro romano impero.
Nel 797 in una lettera al vescovo Igebaldo (abate=capo del monastero di Lindisfarne) fa
una domanda importante per i filologi germanici: parla della vita nei monasteri e dice che i
monaci durante il loro unico momento di svago possono deliziarsi di versi che vengono
loro declamati. Poi chiede ‘’Quod Hinieldus cum Christo?’’ cioè voleva sapere cosa
avevano a che fare alcuni canti con quelli cristiani visto che aveva saputo che venivano
declamati versi eroici. Hinieldus è probabilmente la forma latina di Ingeld che era
probabilmente uno degli eroi della lett. inglese che non ci è pervenuta. L’unico accenno
Beowulf
che abbiamo di lui è nel ‘’Perché in Ingeld ribolle una violenza mortale…’’ si narra
di una storia che doveva essere nota al pubblico del Beowulf. —-> ciò dimostra che la lett.
a tema pagano/eroico era tollerata e diffusa nei monasteri
• RICORDA: Versi della poesia anglosassone: contenuto pagano ma anche messi su
pergamena per opera di uomini di Chiesa, per opera di monaci, dopo secoli di
trasmissione orale.
Poesia inglese-> aristocratica Gli aristocratici erano analfabeti e avevano bisogno di
cantori che raccontassero storie. E’ un’aristocrazia cristiana che vuole ancora sentire
storie germaniche, eroiche in quanto vogliono divertirsi ma senza offendere la fede che
hanno recentemente abbracciato.
Le incursioni Vichinghe furono probabilmente una delle cause della riduzione
dell’eptarchia ai 4 regni: i loro attacchi determinarono la fine di due regni, Northumbria e
East Anglia, con la sconfitta dei re. La Mercia venne assorbita dal Wessex che è l’unico
regno rimasto e al quale è legata gran parte della lett. anglosassone. Anche il Wessex
stava per cedere ai Vichinghi finché re Alfredo pagò affinché non venisse conquistato e
venne chiamato ‘primo re degli inglesi’.
La Mercia è il primo regno che emerse con re ‘’OFFA’’.
Beda racconta come questi regni si alternavano al potere : ‘’aldilà di tutte le vicissitudini, re
Alfredo del Wessex fu prima di tutto attento all’unità culturale 6
NORMANNI (UOMINI DEL NORD) sono scandinavi e arrivarono in Inghilterra nel 1066
dalla Francia (Normandia, regione francese). Lì si erano romanizzati e avevano iniziato a
parlare una variante francese. Essi portano in Inghilterra una lingua romanza per questo.
IMPORTANZA DELLA LINGUA LATINA SU QUELLA INGLESE:
-fenomeni di prestito che entrarono in momenti diversi
-prestiti durante la cristianizzazione (latino-> lingua della Chiesa)
-parole romanze entrate tramite la conquista normanna
I Celti non lasciarono evidenze linguistiche. I Geati erano popolazioni tribali danesi.
English’’
L’’’Old è il cosiddetto sassone occidentale, parlato nel Wessex ed è appunto un
dialetto. Esso è molto diverso dall’inglese moderno per i nuovi prestiti linguistici
(soprattutto dei Normanni con Guglielmo il Conquistatore), ma anche per il ruolo sempre
più influente che Londra assume nei secoli quindi si inizia a parlare l’inglese di Londra che
non è un dialetto sassone, ma deriva da un dialetto anglico.
STORIA:
La cultura classica/latina ebbe con il crollo dell’impero romano una diffusione in particolare
in Inghilterra, dove nel VI -VII- VIII secolo la cultura è vivace. Non abbiamo però una
letteratura inglese. Le prime attestazioni in inglese sono più tarde (Caedmon scrisse tra il
650 e 680 ma noto a fine VIII sec.) . Si scriveva ma in latino, mentre nel parlato hanno
probabilmente conservato oralmente il bagaglio di poesie che avevano dal continente e
che si sono portati sull’isola tramandandole di generazione in generazione. Tra il V e l’VIII
secolo si è diffusa la lett. tramite il lavoro nei monasteri inglesi che venivano fondati.
Nelle prime scuole monastiche nel 597 con Agostino vennero istituite, quindi a fine VI sec.
abbiamo le prime scuola monastiche. Lo sviluppo + grande si ebbe con le missioni
successive grazie alle figure di Teodoro di Tarso e di Adriano, abate nel monastero dei
santi Pietro e Paolo. Essi fondarono la scuola di Canterbury dove già c’era una struttura
ma la ingrandirono . Tale centro monastico con scriptorium e biblioteca fu il centro
culturale dell’Inghilterra per molti secoli. Cosa si faceva li? si studiavano i testi sacri
(commenti alla Bibbia) e si glossava. A questa scuola si formarono personaggi come
‘’Aldhelm’’ (pronuncia velare). L’Inghilterra viene colonizzata da personaggi eccellenti che
si trasferiscono sull’isola e portano la cultura scritta su mandato del Papa, e i successori
ripartono e tornano sul continente. Tra i protagonisti della cultura insulare che tornarono in
‘’Wynfrid’’
Germania per cristianizzare i tedeschi, ricordiamo che da monaco assunse il
nome di ‘’Bonifacio’’ . Wyn->amico; frid->antenato del termine ted. fride=pace.
San Bonifacio aveva lo spirito del missionario, è detto uno dei principali evangelizzatori
della Germania. Per evangelizzare i riottosi tedeschi partì per l’Europa, e morì in Frisia a
Dokkum nel 754 per un colpo di spada di un feroce frisone e pare che Bonifacio abbia 7
tentato di difendersi con un libro (metafora->libro sacro/religione cristiana) . Ci sono
rappresentazioni iconografiche di questo.
I tedeschi del nord erano più riottosi ad evangelizzarsi; quelli del sud si convertirono più
facilmente. Nel VIII - IX secolo fu per Carlo Magno il problema di convertire tali popolazioni
della Germania settentrionali (frisoni, sassoni) e li massacrò. Molti morirono altri si
stanziarono in sedi monastiche, come Sturmi , seguace di Bonifacio, che nel 744 fondò il
monastero di Fulda (in Germania ma di fondazione inglese). Ciò implica una circolazione
di conoscenze e saperi più alta di quello che abitualmente riteniamo. Anche Alcuino pose
le basi culturali in Germania.
LETTERATURA INGLESE (poesia + prosa)
Poesia anglosassone-> nota tramite 4 manoscritti (Poetic Codices)
1) Manoscritto di Caedmon /Junius 11 (Oxford, Bodleian Library). Junius è il nome di
un collezionista di manoscritti e possedeva tale manoscritto che prese il suo nome. E’
ricco di immagini e tramanda poesie a contenuto cristiano. Esso contiene 4 lunghi
componimenti poetici di argomento biblico che a lungo gli studiosi hanno ritenuto
potessero essere opera di Caedmon: Genesi, Esodo, Daniele, Cristo e Satana.
Per questo tale manoscritto era detto di Caedmon, ma nessuna di queste opere poteva
essere attribuita a lui perchè l’inglese di questi componimenti (+ tardo) è diverso da quello
che usava Caedmon.
Vercelli Book/Codex Vercellensis :
2) contiene sia testi in prosa che componimenti
poetici. Tra i componimenti poetici ne abbiamo due in particolare:
• ‘’Elena’’ (Sant’Elena che è la madre di Costantino)
• I fati degli apostoli
Cynewulf,
Entrambi scritti da vissuto circa un secolo dopo Caedmon, il cui nome è scritto
con un acrostico runico. Tale codice fu redatto alla fine del X secolo e portato a Vercelli
nell’XI per motivi incerti (probabilmente fu dono di un pellegrino per la via per Roma).
Caratteristica principale della poesia anglosassone: contenuto cristiano, ma forma tipica
della poesia germanica (aspetto originario/autoctono) es. metro allitterante e stilemi
(parole) tipici della tradizione eroica
Exeter Book/Codex Exoniensis insieme
3) The ai manoscritti Junius XI, Vercelli Book e
Cotton Vitellius rappresenta uno dei più antichi documenti della produzione poetica in
anglosassone. Contiene elegie ed indovinelli (più belli della poesia anglosassone). Christ II
e Juliana fanno parte dell’Exeter Book scritti anch’essi da Cynewulf. Tali poesie però non 8
sono quelle originali scritte da Cynewulf, ma sono state ricopiate. Un’altra incredibile
coincidenza lega l’Exeter Book al Vercelli Book: entrambi i manoscritti furono ignorati per
secoli e solo dagli inizi del XIX secolo furono riconosciuti come antologie anglo-sassoni e
studiati in modo approfondito.
Es. Un’elegia dell’Exeter Book è intitolata ‘’Wynn’’ = gioia ed inizia con ‘’Widsid- Mad-
olade’’= Widsid parlò.
Incipitario: elenco degli incipit delle poesie.
Beowulf Cotton Vitellius
4) (3000 versi) ci è giunto attraverso un unico manoscritto, il A
Beowulf
XV, conservato alla British Library. Il titolo (dal nome dell'eroe del poema) fu
attribuito a quest'opera a partire dal XIX secolo. E’ stato bruciacchiato. Nel Cotton Vitellius
ci sono altre opere insieme al Beowulf: Giuditta e ‘’Meraviglie d’Oriente’’. In quest’ultima si
descrivono animali strani incontrati da un presunto viaggiatore in Oriente, presso l’India.
Tali animali s
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Filologia Germanica appunti completi(parte 1): Da I Precursori della filologia germanica - alla storia dei Germani