Bios: vita
Logos: parola, discorso
La vita sulla terra è nata circa 4 miliardi di anni fa
(uomo moderno) è comparso “solo” 500.000 anni fa
L’homo sapiens
Quando si parla di organismi viventi bisogna dire che molto probabilmente tutte le forme di vita che
consociamo oggi si sono evolute da un unica forma di vita.
Si può fare una prima distinzione tra Bacteria, Archaea e Eukarya.
4
X ORGANISMI
ORGANISMI EUCARIOTI
Procarioti
Vi sono diverse discipline specialistiche della tra cui:
BIOLOGIA,
• anatomia
• biologia molecolare
• botanica
• citologia
• embriologia
• genetica
• fisiologia
• microbiologia
• zoologia
• paleontologia
• ecc...
Ci sono tantissime forme di vita, anche completamente diverse tra di loro, diffuse in tutta la terra
Tutte queste forme di vita hanno però qualcosa in comune, tra cui alcune caratteristiche.
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE
4 concetti e caratteristiche fondamentali:
• Complessità
• Capacità di accrescimento
• Capacità di riprodursi
• Adattamento all’ambiente
LA COMPLESSITÀ
Qualunque forma di vita ha una complessità nella:
• forma
• composizione chimica
• struttura molecolare
Queste caratteristiche sono definite in modo nel caso degli organismi viventi, e sono dunque
specifico,
specifiche a seconda del tipo di organismo preso in esame. Inoltre queste caratteristiche si ripetono in tutti gli
individui facenti parte della stessa specie.
Ogni organismo è tale perché dotato di un programma complesso, il .
genoma
Infatti tutte queste informazioni specifiche e proprie di ogni organismo (sulla sua struttura e sul suo
funzionamento) sono contenute nel genoma che ha come unità di base il gene.
e sono sinonimi!!!
Genoma gene non
è il DNA (acido Desossiribonucleico)
Genoma:
è una porzione di DNA
Gene:
CAPACITÀ DI ACCRESCIMENTO
Tutti gli organismi viventi e si
crescono sviluppano
• aumento della dimensione e del numero delle cellule di un organismo (nel caso di organismi
Crescita:
pluricellulari)
La crescita continua durante tutta la vita (e.s gli alberi ) oppure per un periodo di tempo limitato fino al
raggiungimento dell’età adulta (e.s. animali)
• comprende tutti i cambiamenti che avvengono durante la vita di un organismo. Questi
Sviluppo:
cambiamenti determinano la formazione di strutture “adatte” alle funzioni che l’organismo dovrà svolgere.
⚡ ️
Gli organismi per potersi e hanno bisogno di energia , proveniente dall’ambiente
accrescere sviluppare
circostante, e di trasformare quest’ultima per potersi mantenere in vita.
Si tratta dunque di sistemi aperti dal punto di vista termodinamico.
Riescono a trasformare l’energia da una forma all’altra. Infatti avvengono una serie di reazioni chimiche che
prendono il nome di metabolismo cellulare.
Gli organismi viventi utilizzano principalmente due forme di energia:
• luminosa - organismi (che sono
fototrofi autotrofi)
• chimica - organismi (che sono
chemiotrofi eterotrofi)
L’uomo è un organismo ma necessita comunque dell’esistenza degli organismi (come
chemiotrofo fototrofi
le piante )
Gli (fototrofi) sono in grado di sintetizzare le proprie molecole organiche a partire da sostanze
autotrofi
inorganiche (come la CO2, H20, etc.), utilizzando energia non derivante da fonti metaboliche.
Gli (chemiotrofi) invece non sono in grado di sintetizzare il proprio nutrimento in maniera
eterotrofi
autonoma a partire da molecole semplici. Quindi per sopravvivere essi devono usare composti organici già
“pre - sintetizzati” da organismi autotrofi (e.s le piante ).
Alcuni organismi autotrofi:
fototrofi
• piante in grado di attuare fotosintesi
Alcuni organismi eterotrofi:
chemiotrofi
• uomo
• animali in generale
• protozoi
• funghi
• maggior parte dei batteri ☀ ️
LA VITA SULLA TERRA È STRETTAMENTE DIPENDENTE DALL’ENERGIA SOLARE
Commento immagine...
La è un processo fondamentale che avviene all’interno della cellula. In particolare
respirazione cellulare
avviene in un organello cellulare specifico, ovvero il mitocondrio.
La respirazione cellulare consiste nella demolizione delle molecole organiche complesse dall’ambiente per
⚡ ️
ricavare e liberare CO2 e H20.
energia
Questa ricavata serve per svolgere tutti quei processi che avvengono nella cellula e che richiedono
energia
energia (e.s la sintesi di molecole che andranno a costituire le strutture cellulari, la divisione cellulare, il
movimento del corpo in generale, ecc...) ⚡ ️
Le cellule sono delle strutture che dunque richiedono continuamente energia attraverso
dinamiche
l’assunzione di nutrienti.
L’energia, una volta prelevata dall’ambiente, subisce una serie di trasformazioni, catalizzate da enzimi
specifici che nel loro insieme costituiscono il metabolismo energetico.
Gli enzimi sono definiti catalizzatori biologici in quanto intervenendo nelle reazioni chimiche (che prendono il
nome di metabolismo energetico), in genere redox, riescono ad accelerare lo svolgimento della reazione stessa.
Dal punto di vista molecolare invece gli enzimi sono delle proteine. ⚡ ️
Questa energia che si libera durante le reazioni chimiche si presenta sotto forma di una molecola
ATP,
(nucleotide) sempre pronta all’uso.
molecola di base
Nucleotide: ️
La struttura dell’ATP⚡ (Adenosin Tri Fosfato):
• zucchero a 5 atomi di carbonio (pentoso) —> ribosio
• una base azotata —> adenina
• 3 gruppi fosfato Nucleoside
Adenosina
⚡ ️
L’ATP contiene l’energia che poi può essere utilizzata all’interno della cellula. In particolare l’energia é
contenuta nei legami che collegano i gruppi fosfato al resto della molecola.
Nel momento in cui è necessaria energia all’interno della cellula può avvenire la reazione di idrolisi dell’ATP.
Ciò significa che uno dei 3 gruppi fosfato viene liberato e l’ATP, perdendo un gruppo fosfato, diventa ADP +
fosfato inorganico.
Quindi con la rottura di un legame chimico si libera energia.
Questo “pacchetto” di energia é unico. Se per i processi cellulari questa energia risulta “in eccesso” rispetto al
fabbisogno energetico della cellula, allora l’energia viene liberata e dissipata sotto forma di calore .
Inserisci immagine ciclo dell’ATP con scritta e
fotosintesi catabolismo
(figura 17.9)
METABOLISMO o
NABOLISMO
CATABOLISMO costruzione
scissione
• insieme totale delle reazioni chimiche
Metabolismo:
• (sottogruppo del metabolismo): l’insieme delle reazioni e dei processi metabolici con i quali
Catabolismo
l’organismo scinde le molecole organiche complesse in molecole più semplici, con conseguente liberazione di
energia.
• costruzione e sintesi di nuove molecole complesse a partire da molecole più semplici
Anabolismo:
Inserisci Figura 3.16
Zucchero + base azotata= nucleoside
Ribosio + adenina= adenosina
Adenosina + 1 gruppo fosfato= adenosina mono fosfato (AMP)
Adenosina + 2 gruppi fosfato= adenosina di fosfato (ADP)
Adenosina + 3 gruppi fosfato= adenosina tri fosfato (ATP)
un nucleotide è un nucleoside fosfato (dunque nel caso dell’ATP il nucleotide è formato
Nucleotide:
dall’intera molecola dell’ATP e quindi da nucleoside + tre gruppi fosfato)
zucchero + base azotata
Nucleoside:
Le cellule animali hanno bisogno di assumere molecole complesse dall’ambiente circostante, come:
• che poi vengono trasformati in glucosio
glucidi,
• scisse in amminoacidi
proteine,
• acidi grassi
La e la avvengono nei mitocondri della cellula
respirazione cellulare fosforilazione ossidativa
Il catabolismo di queste sostanze (combustibile) è una ossidazione che quindi avviene in presenza di ossigeno
CAPACITÀ DI RIPRODURSI
Tutti gli esseri viventi generano organismi simili a se stessi. Dunque ogni organismo deriva dalla riproduzione
di un altro organismo, così come ogni cellula deriva dalla “riproduzione” di un altra cellula.
A seconda del tipo di organismo la riproduzione può essere:
• senza produzione di cellule sessuali. Quindi la cellula figlia sarà perfettamente identica alla
asessuata:
cellula madre (stesso pool genetico, eccetto mutazioni)
• delle cellule specializzate (cellula uovo c spermatozoo) si fondono per dare origine allo zigote che
sessuata:
svilupperà un nuovo organismo.
Dunque i geni provenienti dalla via materna e paterna interagiscono e tutto ciò determina la variabilità
genetica.
L’esperimento di Redi
Nel suo esperimento Redi pose dei pezzi di carne in recipienti aperti o
muniti di coperchio e dimostrò che la generazione di larve e mosche, fino ad
allora definita spontanea, era possibile solo nei recipienti tenuti aperti in cui
le mosche avevano depositato le uova.
Dunque Redi dimostrò che le larve presenti nella carne in decomposizione
non si generano spontaneamente, ma derivano dalle uova deposte sulla
carne dalle mosche
L’esperimento di Pasteur
La teoria della generazione spontanea venne però accantonata solo nel XIX secolo grazie agli esperimenti del
microbiologo Louis Pasteur.
Lui dimostrò una volta per tutte che i microorganismi originano esclusivamente da altri microorganismi e che
in ambiente sterile non si può avere alcuna generazione spontanea di esseri viventi.
ADATTAMENTO ALL’AMBIENTE
Le specie e gli organismi viventi si adattano all’ambiente in cui vivono e in risposta ai cambiamenti.
L’adattamento comporta dei cambiamenti nel singolo individuo bensì nella popolazione.
non
Tutti gli organismi viventi sono diversi tra di loro ma ‘adattati” all’ambiente in cui vivono.
Per si intende proprio un lento processo di modificazione delle forme, delle strutture e delle
evoluzione
funzioni degli organismi viventi nel tempo.
Charles Darwin propose il meccanismo della selezione naturale.
Secondo questo processo quando all’interno di una popolazione appaiono individui con caratteristiche
particolari e questi riescono a sopravvivere e a riprodursi, mentre altri con caratteristiche diverse vengono
eliminati, e se queste caratteristiche sono particolarmente utili per l’ambiente in cui l’individuo vive, ecco
che l’individuo è rispetto agli altri e quindi sopravviverà e lentamente si modificherà.
avvantaggiato
L’informazione genetica è alla base della diversità e fornisce la “materia prima”per l’evoluzione.
La variabilità genetica tra individui della stessa specie risulta dunque necessaria alla selezione naturale e
all’evoluzione.
La riproduzione sessuata è il meccanismo che genera variabilità genetica.
La teoria dell’evoluzione attraverso la selezione naturale consente di conciliare due osservazioni opposte:
• grande diversità tra le varie specie
• somiglianza strutturale e funzionale che caratterizza tutti gli esseri viventi
Le sono strutture anatomiche che si sono evolute in specie diverse dove svolgono
strutture omologhe
funzioni diverse, ma che, conservate bene, hanno le stesse caratteristiche morfologiche.
Tutto ciò si può spiegare solo con l’evoluzione.
e.s. tetrapode ancestrale ...
Prima di Darwin però c’era la teoria di Lui parlava di evoluzione.
Lamarck. non
Secondo lui forme più complesse di vita si originavano da forme più semplici tramite una progressione
regolata da due principi:
• gli organi degli animali diventano più o meno sviluppati in seguito all’uso o disuso che l’animale ne fa;
• questi cambiamenti possono essere trasmessi ai figli.
CLASSIFICAZIONE DEGLI ORGANISMI
Parlare di classificazione degli organismi significa parlare anche di tassonomia.
Classificare significa raggruppare secondo il criterio delle affinità e delle somiglianze (non solo dalle
caratteristiche esteriori).
La (dal greco tonis = ordine) studia la nomenclatura e la classificazione degli organismi
tassonomia (Linneo)
Carl Linnaeus
La nomenclatura secondo Linneo:
• primo sistema di classificazione naturale
• Nel Systema Naturae sono descritte 4400 specie di animali
•
Le categorie sistematiche
• La è la categoria fondamentale ed è l’insieme di tutti gli individui con caratteristiche simili che,
specie
accoppiandosi, generano figli simili ai genitori e fecondi, cioè capaci di generare figli.
• Il raggruppa specie simili tra di loro (e.s cane e lupo appartengono a specie diverse ma allo
genere
stesso genere, che è il Canis.
• La raggruppa generi simili tra di loro (e.s volpe , cane e lupo vengono raggruppati
famiglia
nella famiglia dei cánidi. La volpe appartiene ad un altro genere mentre cane e lupo alla stessa specie??
• L’ordine raggruppa più famiglie simili tra di loro (e.s cane e leone vengono raggruppati entrambi
nell’ordine dei carnivori)
• La raggruppa ordini simili tra loro. Ad esempio gli animali che partoriscono possiedono le mammelle
classe
per allattare, la pelle coperta di peli e sono raggruppati nella classe dei mammiferi.
• Il o tipo raggruppa diverse classi simili
Phylum
• Il è la categoria sistematica più ampia e comprende più
Regno phyla
Regni di classificazione degli esseri viventi
Classificazione di del 1969
Whittacker EUCARIOTI
Procarioti
Nei il DNA non si trova in un area delimitata come invece accade negli
procarioti eucarioti.
Più tardi nel 1977 propose un altro tipo di classificazione
Woese
Eucarioti
Classificazione della specie umana
Alcuni accorgimenti ...
Il genere e la specie si scrivono sempre in corsivo
Il genere si indica sempre con la lettera maiuscola, mentre la specie sempre con la lettera minuscola.
I LIVELLI DI ORGANIZZAZIONE DELLA VITA
⚛ ️
Si parte dagli atomi
Atomi uniti tra di loro costituiscono le molecole
Molecole più complesse formano le biologiche (DNA, proteine, ecc..)
macromolecole
Più macromolecole biologiche messe insieme costituiscono le Queste ultime possono essere singole
cellule.
(organismi unicellulari) o associate tra di loro a formare (organismi pluricellulari).
tessuti
Tessuti diversi possono essere assemblati insieme a formare organi.
Organi diversi formano e gli apparati costituiscono l’organismo
apparati completo.
Dagli atomi agli organismi
• Gli atomi sono composti da particelle subatomiche
LA TEORIA CELLULARE
Una cellula è l’unità fondamentale della materia vivente che ne possiede tutte le proprietà fondamentali.
Il termine cellula fu proposto da Hooke, un fisico che con un microscopio , anche se molto lontano da
quello che oggi definiamo
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La composizione chimica della materia vivente
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Caratteristiche generali della materia vivente
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Chimica della materia vivente
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La Materia