La Francia
La Francia è una Repubblica semipresidenziale. Il presidente della Repubblica, eletto ogni cinque anni, ha più poteri rispetto a una Repubblica parlamentare: presiede il Consiglio dei ministri, nomina il Primo ministro e, su proposta di quest'ultimo, nomina i ministri.
La Repubblica francese
La Repubblica francese è formata dalla Francia metropolitana, la parte continentale della Francia e l’isola della Corsica, e dai cosiddetti dipartimenti, collettività e territori DOM-COM-TOM, d’oltremare, dislocati in diversi continenti: ex colonie che godono degli stessi diritti delle regioni francesi e hanno diritto di voto nelle elezioni nazionali.
Lingua e cultura
Il francese è la lingua ufficiale, ma vi sono minoranze che parlano il bretone, il còrso, il catalano, l’occitano, l’alsaziano. Nelle ex colonie si parla ufficialmente il francese, ma la popolazione usa abitualmente una lingua creolo-francese, una lingua mista che unisce elementi del francese a elementi di lingue locali.
Il francese è una lingua molto diffusa nel mondo, grazie alla circolazione di prodotti culturali, alla politica, alle conquiste coloniali della Francia tra Ottocento e Novecento. Vaste comunità francofone sono presenti in tutti i continenti, al punto che si parla di francofonia per designare l'insieme delle persone che fanno uso di questa lingua come lingua materna e/o ufficiale o di comunicazione. La condivisione di questa lingua comune da parte di quasi 300 milioni di persone – tenendo conto di tutti i contesti in cui questo idioma è parlato – ha portato alla creazione dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia (OIF), istituita nel 1970 al fine di riunire i paesi che utilizzano la lingua francese.
Immigrazione e integrazione
Dal punto di vista etnico la Francia è un paese abbastanza omogeneo, anche se numerosi sono gli immigrati, soprattutto nordafricani (marocchini, algerini, tunisini), ma anche portoghesi, italiani, spagnoli, turchi. La legge sulla nazionalità, che rende automatica al compimento del 18° anno l’acquisizione della cittadinanza da parte delle persone nate in Francia da genitori stranieri, purché residenti nel paese da almeno 5 anni, ha di fatto favorito l’assimilazione degli immigrati.
Tuttavia, molti giovani immigrati trovano difficoltà a integrarsi nella società, come hanno dimostrato negli ultimi anni le tensioni e gli episodi di violenza accaduti nelle periferie (banlieues) più povere di alcune grandi città. In queste aree caratterizzate da degrado e forte disoccupazione, i figli degli immigrati riescono a ottenere...
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