La difesa della patria (art. 52)
I doveri del cittadino nella Costituzione (artt. 52-54)
Finora abbiamo analizzato i diritti del cittadino, mentre gli artt. 52-54 si riferiscono a una serie di doveri. La presenza di un numero davvero esiguo di doveri, rispetto a moltissimi diritti, è tipica delle Costituzioni moderne, la cui funzione è soprattutto quella di offrire tutela e garanzie ai cittadini, mentre i doveri sono solitamente stabiliti dalle leggi ordinarie. I doveri indicati nella Costituzione sono però di grande importanza.
La difesa della patria (art. 52)
Questa norma sancisce il dovere per ogni cittadino di difendere la patria e prevedeva, per i cittadini maschi, l'obbligo dello svolgimento del cosiddetto servizio di leva presso le forze armate. L’obbligo del servizio di leva è venuto meno a seguito di una profonda revisione delle modalità di reclutamento e funzionamento delle forze armate. Oggi il sistema di difesa della patria è affidato a un esercito composto da uomini e donne di professionisti.
È tuttavia previsto che i giovani che intendono, di propria volontà, far parte dell’esercito per un periodo di tempo limitato (che varia solitamente tra 1 e 4 anni) possano chiedere di partecipare alla cosiddetta ferma temporanea, durante la quale possono partecipare alla vita militare e alle attività dell’esercito, ricevendo un’apposita formazione e una retribuzione.
Come si diventa volontario in ferma prefissata 1
Come si diventa volontario in ferma prefissata (VFP1) nell’esercito? Diventare VFP1, cioè per un solo anno, è semplice. Non ci sono concorsi da affrontare e lunghe attese per sapere come è andata.
Dove si presenta la domanda?
La domanda di arruolamento potrà essere presentata a un qualunque distretto militare, ovvero il più vicino alla propria città; nella domanda si potrà indicare la Regione in cui si vorrebbe essere impiegati, la disponibilità all’assegnazione ai paracadutisti, l’accettazione della specializzazione assegnata e dell’impiego in Italia e all’estero. Tutta la procedura si concluderà in quattro mesi circa.
Quali vantaggi comporta diventare VFP1?
I volontari in ferma prefissata per un anno riceveranno una retribuzione mensile di circa 800 euro, con la promozione a caporale e una maggiorazione di 50 euro mensili per i VFP1 che sceglieranno di prestare servizio nei reparti alpini. Il VFP1 è l’unico soggetto ad avere la possibilità di partecipare ai concorsi per la ferma quadriennale.
-
Diritto romano - la patria potestas
-
Diritto romano - la difesa dei diritti
-
La Magistratura
-
Distinzione tra persone libere, schiave e liberi, attività patrimoniale degli schiavi, diritto di patrimonio, il pa…