Estratto del documento

La composizione del governo

La Costituzione non prevede particolari requisiti per poter far parte del Governo: nella pratica però questo ruolo viene ricoperto in parte da uomini politici, cioè parlamentari o comunque persone che hanno incarichi nei partiti politici, in parte da tecnici, cioè esperti in un particolare settore. I compiti affidati ai diversi esponenti del Governo sono sintetizzati qui di seguito: è importante osservare che le decisioni assunte dal Consiglio dei ministri sono sempre collegiali, ossia obbligano tutti i componenti del Consiglio, anche gli eventuali ministri dissenzienti, che cioè non condividono la decisione presa.

Presidente del consiglio

  • Dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile, promuove e coordina l’attività dei singoli ministri, chiede la fiducia alle Camere, controfirma gli atti più importanti del capo dello Stato, presenta alle Camere i disegni di legge di iniziativa governativa.

Consiglio dei ministri

  • È formato dal Presidente del Consiglio e dai ministri (pertanto è un organo collegiale, cioè formato da più soggetti). Ha il compito di garantire un indirizzo politico unitario all’azione di Governo, di stabilire gli obiettivi fondamentali dell’attività della pubblica amministrazione, di intrattenere i rapporti politici e di fiducia con il Parlamento.

Ministri con portafoglio

  • Svolgono sia funzioni di politica e di Governo sia funzioni di natura amministrativa, essendo al vertice dei singoli ministeri, a cui è affidato il compito di attuare concretamente gli obiettivi e gli indirizzi della Pubblica amministrazione. Dal 2008 (Governo Berlusconi) i ministri con portafoglio sono 12.

Ministri senza portafoglio

  • Svolgono funzioni solo politiche e tecniche, poiché non hanno sotto di sé un complesso apparato amministrativo come i ministri con portafoglio, ma solo limitate strutture composte da pochi dipendenti. Spesso sono tecnici, cioè esperti di singoli settori. Con la piena attuazione del d.lgs. 300/1999 i compiti assegnati dalla legge ai ministri senza portafoglio sono attribuiti al Presidente del Consiglio e da quest’ultimo delegati ai ministri senza portafoglio, che così diventano collaboratori del Presidente.

Viceministro

  • La legge 61/2001 ha introdotto questa figura riservata a un numero limitato di sottosegretari. A essi sono conferite deleghe relative all’intera area di competenza di una o più strutture dipartimentali ovvero di più direzioni generali.
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
La composizione del Governo Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher darksoul98 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Napoli Federico II o del prof Giurisprudenza Prof..
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community