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La cartolarizzazione dei crediti

La cartolarizzazione è una tecnica di finanziamento che consente di rendere immediatamente liquidi i flussi di cassa futuri grazie all’emissione di titoli negoziabili sul mercato. Viene regolata con la legge 130/99.

La struttura

Gran parte delle operazioni di cartolarizzazione, sia in Italia che all’estero, vengono realizzate da intermediari finanziari. La legge 130/99 contiene specifiche disposizioni sulla cartolarizzazione dei crediti.

Lo schema base di un’operazione di cartolarizzazione si articola in tre fasi:

  • La selezione di un portafoglio di attività idoneo a produrre flussi di cassa periodici.
  • La cessione del portafoglio di attività da parte del titolare originario (originator) a una società appositamente costituita (SPV).
  • L’emissione da parte dello SPV e il collocamento di titoli a fronte delle attività acquistate.

Emittente → SPV → Investitori.

Nella realtà, la struttura di un’operazione di cartolarizzazione tende ad essere più complessa, in relazione alla presenza di alcuni soggetti destinati ad aumentare il gradimento dei titoli e a tutelare gli investitori. Si tratta di:

  • Soggetti garanti, che forniscono garanzie a copertura di una certa percentuale del valore di rimborso dei titoli emessi.
  • Swap provider, che si pongono come compratore dello SPV con il fine di garantire protezione dai rischi di tasso e di cambio.
  • Società di rating, che valutano l’emissione tenendo conto della qualità delle attività sottostanti, dell’ammontare delle garanzie offerte e della solvibilità dei garanti.

A seconda delle caratteristiche di ciascuna operazione, possono essere coinvolti altri soggetti, come:

  • Arranger: che “costruisce” e organizza l’operazione nel suo complesso.
  • Servicer: che si occupa dell’incasso e del trasferimento dal cedente al cessionario dei flussi prodotti dal portafoglio di attività, nonché del loro recupero in caso di inadempimento del debitore.
  • Investment bank: che si occupa del collocamento delle ABS direttamente presso il pubblico o nei confronti degli investitori istituzionali, con o senza preventiva sottoscrizione.

Le finalità

Dal punto di vista del titolare originario, l’obiettivo primario di un’operazione di cartolarizzazione è l’eliminazione dallo stato patrimoniale delle attività cedute al fine di ottenere liquidità e di ricomporre la struttura di bilancio. Nel caso di originator di natura non finanziaria, la cartolarizzazione si rivela particolarmente utile quando l’accesso ai finanziatori è difficoltoso.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher siyalu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia degli intermediari finanziari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Teramo o del prof Di Antonio Paolo.
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