La brocca rotta di Kleist
LA BROCCA ROTTA di Kleist ('800-Romanticismo tedesco) è una commedia scritta da H. von Kleist, il quale concepì l'idea della commedia La brocca rotta nel 1802, guardando un'incisione a casa di Heinrich Zschokke intitolata Le juge, ou la cruche cassée e tentando di crearci sopra una storia assieme ad alcuni suoi amici. Il primo a rappresentare la commedia fu Goethe nel 1808. È una commedia a tutti gli effetti con maggiore presenza del tragico: si intravede la storia di una grande tragedia, con temi seri e drammatici quali la giustizia.
Temi e contenuto
La brocca rotta deride la fallacità della natura umana e del sistema giuridico. Come nell'Edipo re, anche qui vi è la colpevolezza del giudice, ma a differenza della tragedia di Sofocle, la sua colpevolezza è svelata al pubblico dal principio. Pertanto in Sofocle, Edipo (“piedi gonfi” in greco) rappresenta la ragione umana e il tema della razionalità, mentre nella commedia di Kleist il giudice è il colpevole e sotto la struttura comica abbiamo elementi del tragico e vengono affrontati temi come, oltre la giustizia, anche la differenza sociale.
Caratteristiche dell'opera
OPERA: La commedia non è divisa in atti ma in scene — scelta anticlassica, antiorganica, antiaristotelica.
Premesse dell'autore
H. von Kleist afferma di essersi ispirato alla pittura olandese del '600 (Vermeer), rappresentazione del quotidiano: “È probabile che questa commedia si basi su un fatto storico, sul quale però non sono riuscito ad avere alcuna informazione precisa. Ne fui ispirato da un'incisione in rame da me vista in Svizzera parecchi anni fa. La prima cosa che vi si notava era un giudice che sedeva impettito sul suo scanno. Davanti a lui, in piedi, una donna anziana che reggeva una brocca rotta e che pareva dimostrargli un'ingiustizia subita. L'accusato, un giovane contadino che il giudice investiva come si farebbe con un reo confesso, si difendeva ancora, ma debolmente. Una ragazza che probabilmente aveva deposto come testimone (chi può dire, infatti, in quali circostanze era stato commesso il delitto?), giocherellava col proprio grembiule, stando tra la madre e il fidanzato: uno che avesse testimoniato il falso non potrebbe dimostrarsi più contrito. Il cancelliere, che forse poco prima aveva guardato la ragazza, ora guardava in tralice, diffidente, il giudice, come in un'occasione analoga Creonte aveva sbirciato Edipo. Sotto l'incisione si leggeva: «La brocca rotta». L'originale, se non erro, era di un maestro olandese.
Personaggi
- Adam, il giudice del villaggio, è colui che ha rotto la brocca. Attratto da Eva per farla cadere ai suoi piedi, la inganna minacciandola.