Estratto del documento

Base della contabilità

Ricevimento della fattura

Si rileva il debito

Regolamento della fattura

Si paga il debito

IVA con aliquota del 20%

IVA a credito (acquisti); IVA a debito (vendite)

Eventuali importi di colore rosso si riferiscono a scritture rilevate in precedenza e richiamati per finalità esplicativa. Tutti i conto del conto economico (valori flussi) saranno rilevati col colore blu.

Rilevazione fatture di acquisto (servizi)

Regolamento monetario degli acquisti

  • Energia elettrica (CE B7) 100
  • Debiti v/fornitori (SPP D) 120
  • Erario c/iva a credito (SPA CII) 20
  • Cassa/Banca c/c (SPA C) 120
  • Debiti v/fornitori (SPP D) 120

Resi sugli acquisti

  • Sconti cassa (pagando prima un debito)
  • Debiti v/fornitori (SPP D) 120
  • Debiti v/fornitori (SPP D) 200,15
  • Resi su acquisti (CE B6 -) 100
  • Banca c/c (SPA C IV) 200
  • Erario c/iva a credito (SPA C II) 20
  • Sconti cassa attivi (CE C 16) 0,15

Sconti incondizionati (sulle quantità)

  • Merci c/acquisti (CE B6) 1.100
  • Erario c/iva a credito (SPA CII) 200
  • Debiti v/fornitori (SPP D) 1.200
  • Sconti incondizionati attivi (CE B6 -) 100

Importante ricordare che quando si hanno degli sconti, l’iva andrà pagata sulla differenza tra il totale e lo sconto (es: sconto di 100 € su un acquisto di 6.000 €, IVA è di 1.180 € e i debiti saranno dunque pari a 7.080).

Abbuoni

  • Anticipi a fornitori
  • Debiti v/fornitori (SPP D) 120
  • Fornitori c/anticipi (SPA CI) 100
  • Abbuoni attivi (CE B6 -) 100
  • Erario c/iva a credito (SPA C II) 20
  • Banca x c/c (SPA C IV) 120

Pagamento fattura

  • Acquisti su mercati extra-comunitari
  • Merci c/acquisti (CE B6) 1.000
  • Erario c/iva a credito (SPA CII) 180
  • Debiti v/fornitori esteri (SPP D) 1.000
  • Debiti v/fornitori (SPP D) 1080

Ricezione della fattura con dogana

  • Fornitori c/anticipi (SPA CI) 100
  • Costi di trasporto (CE B7) 60
  • Diritti doganali (CE B7) 40
  • Erario c/iva a credito (SPA CII) 212

Come possiamo vedere qui a sinistra, l’iva noi andiamo a calcolarla solo sui costi di trasporto e la merce, non sui diritti doganali perché questo è un costo pieno.

Regolamento del debito

  • Debiti v/fornitori esteri (SPP D) 1.000
  • Utili su cambi (CE C17 bis) 10
  • Banca x c/c (SPA C IV) 990

Per utili su cambi si intendono i costi sul cambio di valuta (esempio da dollaro ad euro).

Anticipi da clienti

  • Liquidazione dell’iva
  • Crediti V/clienti (SPA CII) 240
  • Erario c/iva a debito (SPP D) 30.000
  • Clienti c/acconti (SPP D) 200
  • Erario c/iva a credito (SPA CII) 20.000
  • Erario c/iva a debito (SPP D) 40
  • Erario c/iva (SPP D) 10.000

Ricezione assegno

  • Assegni (SPA C IV) 240
  • Banca x c/c (SPA C IV) 10.000
  • Crediti v/clienti (SPA CII) 240

Emissione fattura

  • Crediti V/clienti (SPA CII) 960
  • Premi assicurativi (essente iva)
  • Clienti c/acconti (SPP D) 200
  • Premi assicurativi (CE B7) 100
  • Merci c/vendite (CE A1) 1.000
  • Debiti v/fornitori (SPP D) 100
  • Erario c/iva a debito (SPP D) 160

Pag. 1 a 15

Regolamento monetario vendite

  • Resi su vendite
  • Effetti all’incasso (SPA C II) 4.000
  • Resi su vendite (CE A 1-) 100
  • Crediti v/clienti (SPA C II) 4.000
  • Erario c/iva a debito (SPP D) 20

Scadenza effetti

  • Crediti v/clienti (SPA C II) 120
  • Banca c/c (SPA C IV) 3.960
  • Spese d’incasso (CE B7) 40
  • Effetti all’incasso (SPA C II) 4.000

Sconti cassa

  • Sconti cassa passivi (CE C17) 250
  • Sconti incondizionati
  • Banca c/c (SPA C IV) 2.750
  • Crediti v/clienti (SPA CII) 22.800
  • Sconti incondizionati pass. (CE A1-) 1.000
  • Merci c/vendite (CE A1) 20.000
  • Premi passivi (CE A 1-) 200

Abbuoni passivi

  • Erario c/iva a debito (SPP D) 3.800
  • Erario c/iva a debito (SPP D) 40
  • Crediti v/clienti (SPA C II) 240
  • Abbuoni passivi (CE A 1-) 200
  • Erario c/iva a debito (SPP D) 40

Vendite di beni sui mercati extra-comunitari

  • Crediti v/clienti esteri (SPA C II) 1.000
  • Merci c/vendite (CE A1) 1.000

Anticipi da clienti

  • Regolamento
  • Crediti v/clienti (SPA C II) 240
  • Banca c/c (SPA C IV) 1.000
  • Clienti c/acconti (SPP D) 200
  • Crediti v/clienti esteri (SPA C II) 1.000
  • Erario c/iva a debito (SPP D) 40

Fattura con anticipi

  • Regolamento con utili
  • Crediti v/clienti (SPA CII) 960
  • Banca c/c (SPA C IV) 1.050
  • Clienti c/acconti (SPP D) 200
  • Crediti v/clienti esteri (SPA C II) 1.000
  • Merci c/vendite (CE A 1) 1.000
  • Utili su cambi (CE C17 bis) 50
  • Erario c/iva a debito (SPP D) 160

Regolamento con perdite

  • Banca c/c (SPA C IV) 980
  • Perdite su cambi (CE C17 bis -) 20
  • Crediti v/clienti esteri (SPA C II) 1.000

Retribuzione netta da pagare al lavoratore dipendente

  • (+) Retribuzione lorda (paga base + indennità di contingenza + scatti di anzianità + indennità varie + compenso per lavoro straordinario + premio di produzione + altre indennità)
  • (+) Eventuali assegni per il nucleo familiare
  • (-) Contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore
  • (-) Ritenute fiscali IRPEF a carico del lavoratore
  • (=) Stipendio netto da pagare al lavoratore

Liquidazione di salari e stipendi

  • Versamento di oneri previdenziali
  • Salari e stipendi (CE B9) 200
  • Istituti di previdenza (SPP D) 65
  • Istituti di previdenza (SPA CII) 15
  • Banca c/c (SPA C IV) 65
  • Personale c/retribuzioni (SPP D) 215
  • Personale c/retribuzioni (SPP D) 60

65 deriva dal saldo del mastrino degli istituti di previdenza: 60 + 20 – 15 = 65. Il versamento di quanto dovuto agli enti di assistenza e di previdenza devono essere effettuati a metà del mese successivo (in teoria 16).

Versamento di ritenute d’imposta

  • Erario c/rit da versare (SPP D) 40
  • Ritenute IRPEF calcolate precedentemente
  • Banca c/c (SPA C IV) 40

Pag. 2 a 15

Affitti passivi/consulenze amministrative

  • Affitti passivi (CE B8) / consulenza amministrativa (CE B7) 6.000
  • Erario c/iva a credito (SPA CII) 1.200
  • Debiti v/fornitori (SPP D) 7.200

Pagamento della consulenza amministrativa

  • Debiti v/fornitori (SPP D) 7.200
  • Erario c/ritenute da versare (SPP D) 1.200
  • Banca c/c (SPA IV) 6.000

Ritenute sono del 20% sulla consulenza e non sui debiti.

Premi su acquisti

  • Debiti v/fornitori (SPP D) 240
  • Premi su acquisti (CE B6 -) 200
  • Erario c/iva a credito (SPA C II) 40

Operazioni in valuta

Operazioni in valuta regolate oltre l’esercizio (utili e perdite su cambi)

In data 1/12/N la società vende merci per 1.300 $ a un cliente americano con regolamento al 1/2/N+1. Il tasso di cambio in data 1/12/N è di 1€=1,3$. Al 31/12/N il presunto valore di realizzo del credito è pari a 1.100$. Il cambio alla medesima data è pari a 1€=1,4$.

  • Crediti v/clienti esteri (SPA CII) 1.000
  • Merci c/vendite (CE A1) 1.000
  • Acc. Svalut. Crediti (CE B10) 142,86
  • Fondo sval. Crediti (SPA CII -) 142,86
  • Perdita pres su cambi (CE C17 bis-) 71,43
  • Crediti v/clienti esteri (SPA CII) 71,43

Svalutazione dei crediti da 1.300 a 1.100 $, che in € corrisponde a 200 / 1,4 = 142,86. Il valore iniziale di realizzo era 1.000€ ma dopo il cambio avremo: 1.000 – (1300/1,4) = 71,43. Se facciamo la somma dei componenti negativi avremo 214,29; se togliamo questa somma ai crediti iniziali di 1.000 avremo la valutazione dei crediti attuali: 785,71 (= 1.100 / 1,4).

Riserva utili presunti su cambi

La società Alfa durante l’esercizio N+1, in sede di destinazione dell’utile dell’esercizio N ha costituito una riserva utili su cambi non distribuibile di 450€. Nel corso di N+1 la società, pur avendo concluso le operazione in valuta che avevano generato la riserva vincolata, ha svolto altre operazione che hanno generato crediti e debiti in valute.

Ipotesi 1: utili presunti su cambi pari a 600€ e perdite presunte su cambi per 300 €.

  • Riserva utili su cambi (SPP AVII) 150
  • Riserva straordinaria (SPP AVII) 150

Questa scrittura è fatta in N+2 ma in sede di destinazione dell’utile dell’esercizio N+1.

Ipotesi 2: utili presunti su cambi pari a 200€ e perdite presunte su cambi per 400 €.

  • Riserva utili su cambi (SPP AVII) 450
  • Riserva straordinaria (SPP AVII) 450

In caso di perdite > utili, svincoliamo tutta la riserva ora possiamo utilizzarla (ris disponibili/dividendi).

Ipotesi 3: utili presunti su cambi pari a 1.050€ e perdite presunte su cambi per 300 €, con utile pari a 600€.

  • Utile d’esercizio (SPP A IX) 600
  • Riserva legale (SPP AIV) 30
  • Riserva utili su cambi (SPP AVII) 300
  • Riserva straordinaria (SPP AVII) 270

5% di riserva dall’utile 750 (1.050-300) – 450 (riserva che avevamo già); abbiamo messo questa ma poteva essere qualsiasi come azionisti c/dividendi o ris. statutaria… Pag. 3 a 15.

Rilevazioni di fine esercizio

Ratei passivi

In data 31/05/N+1, la società Beta dovrà pagare interessi passivi pari a 1.200€ relativi ad un mutuo passivo i cui interessi maturano ogni anno in data 31/05 e 30/11.

  • Interessi passivi su mutui (CE C17) 200
  • Ratei passivi (SPP E) 200

200 sono interessi di competenza di quest’anno

  • Interessi passivi su mutui (CE C17) 1.000
  • Ratei passivi (SPP E) 200
  • Banca x c/c (SPA CIV) 1.200

Pago i 1.200 di interessi ma di competenza sono solo 1.000 perché 200 sono dell’anno scorso.

Fatture da ricevere

Se l’impresa ha ricevuto beni (o servizi) nel corso dell’esercizio per i quali non sia stata ancora ricevuta la relativa fattura, è necessario registrare il costo di acquisto SENZA IVA con l’accredito del conto “fatture da ricevere”.

In data 31/12/N sulla base dei documenti di trasporto ricevuti dai fornitori, nel magazzino della società Beta risultano essere state prese in carico merci per 150€, per le quali le fatture non sono ancora pervenute. La relativa fattura perverrà alla società in data 23/1/N+1.

  • Merci c/acquisti (CE B6) 150
  • Fatture da ricevere (SPP D) 150

Le fatture relativi a costi (fatture da ricevere) sono SENZA IVA.

  • Fatture da ricevere (SPP D) 150
  • Erario IVA a credito (SPA CII) 30
  • Debiti v/fornitori (SPP D) 180

Ora andiamo a calcolare l’iva invece come sempre.

Fatture da emettere

Se l’impresa ha ceduto beni (o servizi) nel corso dell’esercizio per i quali non sia stata ancora emessa la relativa fattura, in sede di scritture di assestamento è necessario registrare il ricavo con in contropartita l’addebito nel conto “fatture da emettere”. A differenza delle fatture da ricevere, NELL’IMPORTO DELLE FATTURE DA EMETTERE È COMPRESA L’IVA A DEBITO, in quanto, indipendentemente dalla data dell’emissione della fattura, l’IVA deve entrare nella liquidazione dello stesso mese di consegna delle merci.

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 15
La base della contabilità Pag. 1 La base della contabilità Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 15.
Scarica il documento per vederlo tutto.
La base della contabilità Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 15.
Scarica il documento per vederlo tutto.
La base della contabilità Pag. 11
1 su 15
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kevin_rossato di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Pettinicchio Angela Kate.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community