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L'evoluzione della letteratura e della filosofia francese Appunti scolastici Premium

Appunti di Letteratura francese basato su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Patierno dell’università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Unisob, Facoltà di Lettere, Corso di laurea in lingue e culture moderne. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Letteratura francese docente Prof. A. Patierno

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presenta,la brevità dell’azione e la morale,fanno di questa opera un romanzo

classico per eccellenza.

Trama:

Ai tempi di Enrico II,la giovane e bella Mlle de Chartres incontra da un

gioielliere il Principe di Clèves,un uomo più grande e molto severo che si

invaghisce di lei,le domanda di sposarlo e la sposa.Durante un ballo di

corte,la Principessa è invitata a danzare con il Duca di Nemours:è un colpo di

fulmine.Ella confessa la sua passione per il Duca al Principe di Clèves,che

muore.Il rimorso ed il dolore l’impediscono allora di sposare più avanti il

Duca,al quale la Principessa oppone un rifiuto:dopo aver rinunciato al suo

amore,l’eroina si ritira al convento per far crescere la sua virtù.

La Princesse de Clèves:

In questa opera,ella non condanna l’amore bensì le debolezze dell’uomo e

della donna dinzanzi a tale passione.La fatalità è un elemento cardine di

questo romanzo(talvolta non amiamo la persona che ci stima ma piuttosto

qualcuno che incontriamo per caso/par hasard,una persona che non ci è

destinata;è ciò che accade nell’opera).Mme de Clèves è subito attratta da

M.Nemours(C’est un coupe de foudre),lo amerà per tutta la vita ma non lo

sposerà mai(in altre sue opere invece traspare una donna che ha una

relazione extra-coniugale).Per lei l’amore appare bruscamente,come se

quest’ultimi appartenesse ad una sorta di fatalità;l’amore è

pericoloso,irrazionale,turba l’animo.La protagonista corrisponde ad una

minuziosa discesa negli Inferi,i personaggi si autoanalizzano(è un romanzo

psicologico),più sono lucidi e più sono persi perché non riescono a

mantenere le loro risoluzioni.L’universo dell’introspezione e quello della

relazione con un altro,non corrispondono,restano separati(il primo sguardo ti

unisce ma allo stesso tempo ti separa irrimediabilmente:è una implacabile

analisi dell’amore).Una possessione impossibile:Se amare significa avere il

possesso di qualcuno,allora è impossibile(Solo Dio può possedere gli

essere;potrebbe essere una concezione religiosa).Non lo posso possedere

perché l’altro mi sfugge sempre;l’altro è diverso da me.L’amore è uno scacco

nella sua stessa natura.Altro aspetto fondamentale è la gelosia:è una

conseguenza dell’amore,è spesso la rivelazione stessa dell’amore poiché si

manifesta come tale(C’est le premier visage de l’amour).Siamo gelosi ancor

prima di aver compreso di amare una persona.E’ un qualcosa che comincia

ad esistere nel momento stesso in cui nasce il sentimento.Perchè Mme de

Clèves non sposa Nemours dopo la morte del marito ? Ha una grandissima

stima per il marito ma ama Nemours e per due volte si rifiuta di vivere con

lui(la prima volta a causa del dovere,per senso del dovere non lascia suo

marito,in nome della stima che prova per lui e gli resta fedele;la seconda

volta,suo marito è morto e non sposa Nemours per il suo riposo privato,ha

paura dell’incostanza dell’uomo;ella lo ama sinceramente ma Nemours ama

Lei o l’amore ? Ella tradisce il suo amore per lui,impedendogli di manifestarsi

per paura che lo tradisca Nemours.

Conclusione:l’amore nasce al di fuori del matrimonio perché l’eternità del

sentimento,l’obbligo matrimoniale finisce per affievolire il sentimento

matrimoniale.M. de Clèves era un uomo capace d’amare all’interno del

matrimonio;Lei amando Nemours,tradisce la felicità del marito e la sua

promessa di matrimonio(M. de Clèves era capace di mantenerla).Cosa vuol

dire rifiutare Nemours ? Conservare la dignità del marito che le ha dimostrato

in vita ed in qualche modo riscattare la sua morte(ella è lacerata dal senso di

colpa)Si ritira in convento,in “riposo”(smettere di ragionare).L’amore è una

ragione che sragiona(Dépassement du raisonnement);è una opera che ci

riporta direttamente a Proust:l’amore è un ragionamento fatalmente

contraddittorio,è una forza parassitaria.

Rousseau:

Scrittore,filosofo e musicista,Jean-Jacques Rousseau è uno dei più illustri

filosofi del secolo degli Illuministi.Le sue opere influenzeranno profondamente

lo spirito rivoluzionario francese.Nasce a Ginevra da una famiglia

calvinista(1712-1778),orfano di sua madre,è abbandonato dal padre a l’età di

10 anni e cresce con suo zio.La sua istruzione si interrompe a causa delle

sue fughe ed incontri,in modo particolare con Mme de Warens,sua

“maitresse” e benefattrice,che l’aiuta a migliorare la sua istruzione e lo

costringe a convertirsi al cattolicesimo.Nel 1741,diventa precettore dei figli di

Mme de Mably a Lione.Appassionato di musica,elabora un sistema di note

musicali che a Parigi non incontra il successo sperato.Dopo un soggiorno a

Venezia,ritorna a Parigi e diventa amico di Diderot che gli chiede di scrivere

degli articoli sulla musica per “L’Encyclopédie”.Inoltre,Rousseau si lega con

Thérèse Levasseur,modesta domestica,con la quale avrà 5 figli.Nel

1754,ritorna nella sua patria d’origine e ritrova la religione calvinista.Dopo un

soggiorno presso Mme d’Epinay,è accolto a Montmorency nel 1757 dal

maresciallo del Lussemburgo,dove passa gli anni più proficui della sua

esistenza.Criticato dai filosofi ed attaccato da Voltaire,passa i suoi ultimi anni

di vita a Ermenonville nella malattia e nell’isolamento;muore nel 1778.Egli

sostiene che le arti e le scienze non costituiscono il progresso dell’umanità

ma spesso possono rendere perverso l’uomo quando non vengono utilizzate

nel modo giusto;sostiene anche che la corruzione dell’umanità comincia con

la proprietà che determina la disuguaglianza.Le opere fondamentali sono

9(3+3+3):il discorso sulle arti e le scienze,sulla disuguaglianza fra gli uomini e

la lettera a D’alambert dove attacca l’immoralità del teatro e della società(3

opere distruttive);La nouvelle Héloise-modello sentimentale per tutta

l’Europa,l’Emile ed le Contrat Social,fondamento della democrazia(3 opere

costruttive);les Confessions,i dialoghi e le fantasticherie del passeggiatore

solitario(3 opere autobiografiche).I temi:il sentimento della natura(è uno stato

d’animo);la natura è la prova dell’esistenza di Dio(Die existe parceque la

nature existe/le bonheur est dans l’acceptation de soi);il difetto è compreso

nella natura;l’autore denuncia l’ipocrisia determinata dall’ambizione che

nasce dalla proprietà(se un bambino dico:”questo è mio”,c’è da ridere o da

piangere ?);Perché la società è ingiusta ? perché sostanzialmente si basa sui

beni materiali/la corruption des moeurs,è la società che mette l’uno contro

l’altro.

Le fantasticherie del passeggiatore solitario:

Le fantasticherie del passeggiatore solitario è un'opera incompiuta di Jean-

Jacques Rousseau scritta tra il 1776 e il 1778. L'opera, pubblicata postuma,

venne scritta nell'ultima fase della vita dello scrittore e filosofo ginevrino Jean-

Jacques Rousseau. È l'ultimo dei suoi scritti, essendo stata progettata la

parte finale probabilmente un paio di settimane prima della sua morte, perciò

il lavoro è incompiuto. La sua redazione è stabilita intorno agli ultimi due anni

della sua vita, fino al suo rifugio nel castello di Ermenonville: di natura

solitaria e un po' paranoica l'autore, nonostante una reputazione in crescita,

fu costretto all'esilio dopo la poca accoglienza dei suoi dialoghi, o forse anche

a causa della morte di Louis François de Bourbon (chiamato il principe di

Conti) nell'estate 1776. Le fantasticherie del passeggiatore solitario sono al

tempo stesso un'autobiografia e una riflessione filosofica: costituiscono un

insieme di un centinaio di pagine.

L'autore adopera generalmente la prima persona singolare apportando per

mezzo di digressioni alcuni dettagli sulla sua vita. Il libro è costituito da dieci

capitoli, o passeggiate, di diverse dimensioni che fungono da riflessioni sulla

natura dell'uomo e del suo spirito. Rousseau, attraverso questo libro,

presenta la filosofia della visione della felicità, vicina alla contemplazione

dello stato di atarassia, attraverso un relativo isolamento, una vita tranquilla

e, soprattutto, un rapporto armonico con la natura, sviluppato dalla

passeggiata, dalla contemplazione e dalla fitoterapia.

Queste fantasticherie cercano di suscitare nel lettore un sentimento di

empatia tale da permettere, attraverso l'autore, di conoscere meglio sé stessi.

Anche se l'opera segue cronologicamente le Confessioni, sarebbe riduttivo

racchiudere le due opere nella stessa categoria: queste ultime, entrambe

postume, volevano innanzitutto far luce sul Rousseau-cittadino e sulla sua

vita.

Analisi dell’opera:

Leggere questa opera significa partecipare ad un discorso,una conversazione

dello spirito,per spiegare il proprio passato,fa un esame severo delle

“Confessions”,riconosce le sue debolezze,critica gli altri filosofi(suoi nemici

implacabili),condanna la scienza ed i suoi contemporanei;la scienza non aiuta

ad essere felici bensì ci costringe a lavorare in nome del progresso(non

confondere il piacere con la felicità),la botanica è l’unica scienza che

ammette.Sul piano morale mostra la gravità della corruzione data dai

soldi(l’argent est corrupteur et séparateur);con questa opera vuole giustificare

anche l’abbandono dei suoi 5 figli;egli è un disadattato sociale.Dal titolo si

evince che l’autore dirà solo le “fantasticherie” che ha scelto(ne sceglie 10);i

sogni(attività incosciente) ed i pensieri(attività cosciente);du promeneur e non

“dans”,specifica che sono i suoi pensieri(cammina per fuggire

all’alienazione).Ecco le 10 fantasticherie:

1)Troviamo il bilancio della sua vita,cerca l’origine dell’orrore della razza

umana;perché non lo amano ?

2)L’orribile destino dell’autore,terrà un registro dei pensieri,l’introspezione.

3)La sua rivelazione psicologica,vi è una meditazione filosofica e metafisica

sul “dover morire”,parla della sua rivoluzione 40 anni,rinuncia all’ambizione

del mondo e scrive “la Professione di fede del vicario savoiardo”,contenuta

nell’Emile.

4)Dedicata alla bugia,a quelle della sua giovinezza e rimpiange d’aver

mentito per debolezza.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e culture moderne
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher darkside1012 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura francese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Suor Orsola Benincasa - Unisob o del prof Patierno Alvio.

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