Emicrania
L'emicrania è una malattia cronica caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea associata a sintomi neurovegetativi e sintomi di ipersensibilità. In generale, la prevalenza dell'emicrania riguarda il 15-20% della popolazione generale, è molto più diffusa in Occidente che in Oriente e più tra le femmine che tra i maschi.
Criteri clinici e classificazione
Ci sono degli stretti criteri clinici per definire la presenza di emicrania, definiti prima dalla classificazione IHS dell'88 e poi da quella del 2004. In generale, bisogna distinguere l'emicrania con aura dall'emicrania senz'aura.
Classificazione dell'emicrania (IHS – 2004)
- Emicrania senz'aura
- Emicrania con aura:
- Aura tipica con cefalea emicranica
- Aura tipica con cefalea non emicranica
- Aura tipica senza cefalea
- Emicrania emiplegica familiare
- Emicrania emiplegica sporadica
- Emicrania di tipo basilare
- Sindromi periodiche dell'infanzia:
- Vomito ciclico
- Emicrania addominale
- Vertigine parossistica dell'infanzia
- Emicrania retinica
- Complicanze dell'emicrania:
- Emicrania cronica
- Stato emicranico
- Aura persistente senza infarto
- Infarto emicranico
- Epilessia indotta dall'emicrania
- Probabile emicrania:
- Probabile emicrania senz'aura
- Probabile emicrania con aura
- Probabile emicrania cronica
L'attacco emicranico
Nella maggior parte dei casi, l'attacco di emicrania inizia con segni premonitori (prodromi), poi compare (eventualmente) l'aura, poi il mal di testa che si acuisce per poi diminuire molte ore dopo, e infine rimangono sintomi "postdromici".
Fasi dell'attacco di emicrania
Prima di avere un attacco di emicrania, la persona spesso ha fame, sbadiglia, ha percezioni intensificate della luce, dei rumori e degli odori, non va in bagno (ritenzione idrica); poi eventualmente (nel 20% dei casi) compare l'aura (transitori sintomi visivi e/o sensitivi e/o del linguaggio di durata 5'-60'), e poco dopo la cefalea. Durante il mal di testa emicranico, la persona prova spesso nausea ed eventualmente vomita, soffre di fotofobia, fonofobia e osmofobia, ha bisogno di riposo e di stare al buio in un ambiente silenzioso; finito l'attacco di mal di testa, la persona è stanca e tende spesso ad andare in bagno (sollecitata la diuresi).
| Fase | Descrizione |
|---|---|
| Prima della cefalea | Fase prodromica (60% degli attacchi) - alterazioni dell'appetito, alterazioni della vigilanza, alterazioni dell'umore, irritabilità/euforia, inappetenza. |
| Aura | (20% degli attacchi) - sintomi visivi + o - sensitivi, + o - disturbi del linguaggio. |
| Durante la cefalea | (90% degli attacchi) - nausea, vomito, fotofobia, fonofobia, difficoltà di concentrazione. |
| Dopo la cefalea | Fase postdromica - letargia, spossatezza, astenia. |
Emicrania senz'aura
(Prevalenza "lifetime": 9% della popolazione generale, secondo Rasmussen)
IHS 2004 Definizione: sindrome clinica caratterizzata da cefalea con caratteristiche specifiche e sintomi associati.
IHS 2004 Descrizione: l'emicrania senz'aura è un disordine caratterizzato da cefalea ricorrente che si manifesta in attacchi della durata di 4-72 ore. Caratteristiche tipiche (non necessarie) della cefalea da emicrania sono: la localizzazione...
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