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circa il 32% 1 attacco al mese,

circa il 17% meno di 1 attacco al mese.

Altri aspetti particolari dell'emicrania senz'aura:

E' una patologia gravata da forte familiarità: circa il 50% dei pazienti emicranici presenta un parente affetto da

emicrania.

Nel 75% dei casi esordisce tra i 10 e i 30 anni.

EMICRANIA CON AURA

(prevalenza "lifetime": 6% della popolazione generale, secondo Rasmussen)

L'emicrania con aura rappresenta circa il 20% delle forme di emicrania (l'altro 80% è senz'aura).

La classificazione del 2004 fa una "sottoclassificazione" dell'emicrania con aura, distinguendo:

Criteri Diagnostici di ECA (Emicrania Con Aura) – IHS 2004:

a) Aura tipica con cefalea emicranica:

che soddisfino i seguenti criteri:

almeno 2 attacchi

- presenza di almeno uno dei seguenti tre sintomi in assenza di deficit motori:

a) completamente reversibili, positivi (luci tremolanti, macchie, linee) e/o

sintomi visivi

negativi (es. perdita del visus);

b) completamente reversibili, positivi (es. punture di spilli) e/o negativi (es.

sintomi sensitivi

ipoestesia)

c) completamente reversibili

disturbi del linguaggio

- presenza di almeno due delle seguenti tre caratteristiche:

e) che i disturbi visivi siano o quelli sensitivi siano

omonimi unilaterali;

f) che almeno un sintomo dell'aura si sviluppi gradualmente in più di 5 minuti e/o che diversi

sintomi si susseguano in oltre 5 minuti;

g) che ogni sintomo duri più di 5 minuti e meno di 60 minuti.

- presenza di una cefalea che soddisfi i criteri di durata, caratteristiche e sintomi

associati per emicrania senz'aura, inizi durante l'aura o la segua entro 60 minuti.

- non deve essere attribuibile ad altra condizione o patologia*.

* si indaga con l'esame obiettivo generale e neurologico.

b) Aura tipica con cefalea non emicranica:

come sopra, però in presenza di una cefalea che non soddisfa i criteri B-D per emicrania

senz'aura, o perché il dolore dura troppo o troppo poco, o perché non ci sono almeno due

caratteristiche tipiche su quattro, o perché non c'è almeno un sintomo tipico su due.

c) Aura tipica senza cefalea:

come sopra, però senza che si manifesti cefalea durante l'aura né nei successivi 60 minuti.

Nel caso dell'emicrania con aura i fattori scatenanti sono meno chiari rispetto a quella senz'aura:

il ciclo mestruale sembra essere poco importante, mentre invece un ruolo scatenante ce l'hanno i contraccettivi orali e la

gravidanza. E' stato segnalato che l'associazione di aura emicranica + contraccettivi orali + fumo aumenta il

rischio di malattie cardiovascolari.

Importanti DD dell'aura emicranica:

con l'epilessia occipitale

( nell'epilessia occipitale durata dei sintomi visivi più breve; ripetizione più volte al giorno; i fenomeni positivi sono colorati, non in bianco e nero;

).

spesso si verifica generalizzazione della crisi con perdita di coscienza

con un TIA

( sviluppo graduale dei sintomi in almeno 5', assenza di sintomi motori associati, età e FR del paziente che abbiamo di fronte, associazione con

).

cefalea Forme particolari di emicrania senz'aura:

EMICRANIA 'MESTRUALE':

molto spesso le donne fertili durante il ciclo lamentano mal di testa, però il termine 'emicrania mestruale' è

comunemente mal utilizzato perché non si tiene conto dei criteri clinici con cui si definisce l'emicrania.

Infatti in letteratura la prevalenza dell'emicrania 'mestruale' oscilla dal 4% al 73% nei diversi studi, questi dati dunque

sono inattendibili.

La classificazione IHS del 2004 ha cercato di risolvere il problema distinguendo tre forme diverse di emicrania legata al

ciclo: a) Pure Menstrual Migraine withour Aura (PMM) = Emicrania mestruale "pura" senz'aura:

gli attacchi emicranici si manifestano esclusivamente nel periodo mestruale, nei giorni da -2 a +3 di mestruazione,

in almeno 2 su 3 periodi mestruali e in nessun altro periodo del ciclo.

b) Menstrually-Related Migraine without aura (MRM) = Emicrania senz'aura mestrualmente correlata:

gli attacchi emicranici si manifestano anche nel periodo mestruale ma non solo:

possono manifestarsi nei giorni da -2 a +3 di mestruazione in almeno 2 su 3 periodi mestruali ma anche in altri periodi

del ciclo.

c) Non-Menstrually Related Migraine withour aura (NMM):

quando l'emicrania non coinvolge almeno 2 periodi mestruali su 3 è un'emicrania come tutte le altre, non legata alla

mestruazione.

In genere la PMM o emicrania mestruale "pura" presenta attacchi che durano più a lungo e sono più difficili da trattare

rispetto alla RMM o emicrania "correlata alla mestruazione".

EMICRANIA SENZ'AURA DEL BAMBINO:

Nei bambini è ammesso che gli attacchi emicranici durino di meno rispetto a quelli dell'adulto: 2-4 ore con un minimo

di un'ora (nota 3 dell'IHS).

Gli attacchi emicranici del bambino inoltre si caratterizzano per essere spesso bilaterali e frontali,

per essere associati a sintomi gastrointestinali importanti ("emicrania addominale")

e perché il sonno di solito ha un importante effetto terapeutico.

_

Coloro che soffrono di emicrania da bambini vanno incontro con l'età a una remissione spontanea nel 30% dei casi o

comunque ad un grande miglioramento in un altro 50% dei casi;

solo nel 5% dei casi l'emicrania peggiora con la crescita.

Fisiopatologia dell'emicrania:

l'ipotesi attuale sulla patogenesi dell'emicrania è che vi sia una vasodilatazione dei vasi meningei,

che causerebbe il rilascio di determinati neuropeptidi: questi neuropeptidi attivano le fibre trigeminali nocicettive e da

queste parte l'impulso ascendente che raggiunge il talamo e la corteccia somatosensoriale (lobo P).

Fisiopatologia dell'aura:

Il fenomeno dell'aura emicranica si spiega con il substrato fisiopatologico della Cortical Spreading Depression (CSD),

descritta da Leão nel 1944 in studi sulla corteccia di coniglio.

La CSD è un evento neurovascolare caratterizzato da un'onda di depolarizzazione neuronale e gliale che si propaga dai

lobi occipitali della corteccia cerebrale in direzione anteriore, alla velocità di 3-5 mm/minuto.

Questa depolarizzazione è accompagnata da un'iniziale aumento regionale del flusso ematico cerebrale seguito da


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DETTAGLI
Esame: Neurologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - durata 6 anni)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neurologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Sorbi Sandro.

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