Estratto del documento

Otto Kernberg e la patologia evolutiva

La patologia è un esito evolutivo deviante che si verifica solo se il bambino non riesce a superare determinati compiti di sviluppo, a causa di fattori costituzionali o di influenze ambientali traumatiche:

Differenziazione della rappresentazione di Sé da quella dell'oggetto

Il “mondo rappresentazionale” è inizialmente composto da rappresentazioni di Sé non differenziate da quelle dell’oggetto (fase schizoparanoide). Se il bambino non supera questo compito, assume una personalità psicotica, in cui:

  • È presente un crollo dell’esame di realtà.
  • Non vi è distinzione tra ciò che appartiene all’interno e ciò che appartiene all’esterno.

Integrazione degli aspetti ambivalenti dell'esperienza

Dopo aver sperimentato la propria autonomia d’azione e padronanza del mondo circostante, il bambino vive delle frustrazioni nel far di nuovo riferimento alla madre per soddisfare i suoi bisogni, sentendosi nuovamente impotente e vulnerabile. La frustrazione genera rabbia, ma, al contempo, il bambino teme che la rabbia lo privi del sostegno dell’oggetto. Le persone che non superano questo compito ricorreranno a delle strategie difensive arcaiche con lo scopo di restaurare il senso di potenza narcisistica e tenere a bada la distruttività delle reazioni davanti alla frustrazione (scissione, identificazione proiettiva, diniego, idealizzazione, acting out).

Il ricorso frequente a queste strategie difensive determina il permanere di questa modalità di “non integrazione dell’esperienza”, e porta alla strutturazione di un Super-Io e di un Ideale dell’Io arcaici, che esercitano una pressione schiacciante sull’Io sottoponendo il soggetto a standard impossibili da raggiungere o prefigurando, davanti al fallimento, punizioni spaventose. Tale strutturazione è caratterizzata da un indebolimento del senso di identità personale (diffusione dell’identità). Questa condizione implica la presenza di rappresentazioni polarizzate di Sé e dell’altro e, quindi, è un esempio di non-integrazione degli aspetti ambivalenti dell’esperienza.

Costanza dell'oggetto

La diffusione dell’identità è uno stato tipico delle personalità borderline, caratterizzate altresì da:

  • Oscillazioni affettive intense (poiché gli affetti sono connessi alle rappresentazioni polarizzate)
  • Scarsa tolleranza alla frustrazione
  • Presenza di difese primitive
  • Deficit nell’inibizione degli impulsi aggressivi (acting out o comportamenti autolesivi)
  • Temporanei crolli dell’esame di realtà in presenza di forte stress (fenomeni allucinatori transitori)
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 3
Kenberg Mahler e Intersoggettivismo Pag. 1
1 su 3
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/07 Psicologia dinamica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AliceDP97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dinamica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Gazzillo Francesco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community