John Donne: vita e opere letterarie
Primi anni e formazione
John Donne nacque a Londra nel 1572. Cresciuto in una famiglia cattolica romana, visse in un contesto prospero ma discriminato, il che gli impedì di intraprendere una carriera pubblica o di frequentare l'università. Studiò teologia e legge presso le Inns of Court e viaggiò in tutta Europa.
Conversione e carriera
Nel 1590 ca., Donne si convertì all'anglicanesimo, mostrando un profondo interesse per le questioni religiose. Lavorò come segretario per Sir Thomas Egerton a Londra e nel 1601 sposò segretamente Annie More, nipote di Egerton, cosa che portò alla sua perdita del lavoro. Dopo essere stato imprigionato e poi rilasciato, lavorò come avvocato nel Surrey. Re Giacomo I lo incoraggiò a prendere gli ordini sacri e nel 1605 fu ordinato nella Chiesa d'Inghilterra. Nel 1621 divenne Decano della Cattedrale di San Paolo, una posizione di rilievo che mantenne fino alla sua morte nel 1631.
Opere letterarie
Durante la sua vita, Donne scrisse sempre poesie ma non fu mai considerato un "writer". Le sue realizzazioni letterarie comprendono una varietà di poesie, satire ed elegie (genere classico romano), oltre a elegie d'amore. Era anche noto per essere un celebre predicatore e scrittore di sermoni, meditazioni e preghiere. Le sue prime collezioni furono pubblicate postume nel 1633. Le sue poesie erano spesso scritte per occasioni specifiche o per patroni e circolavano principalmente in manoscritto.
Holy Sonnets e Songs and Sonnets
I Holy Sonnets sono un gruppo di 19 sonetti che rappresentano meditazioni religiose, probabilmente iniziati intorno al 1609 e pubblicati nel 1633. Le Songs and Sonnets iniziarono probabilmente intorno al 1595, e durante la sua vita circolavano in manoscritto, rendendo immortale la sua poesia successivamente.
Caratteristiche della poesia di Donne
- Immediatezza e concretezza che non vuol dire semplicità
- Poesia basata sui giochi di parole, paradossi, e conceits (metafore elaborate estese)
- Forte emotività: voce parlante, carica drammatica
- Emozione e ragionamento convivono
- Immagini forti e provocatorie spesso unite alla forza
- Immagini appartenenti a sfere della realtà totalmente diverse
- Unione e conflitto di sacro e profano, sensuale e metafisico
- Richiede al lettore grande impegno intellettuale
- Cosciente della crisi del pensiero contemporaneo e la sfrutta a livello poetico
Analisi del sonetto "Batter my heart, three person'd God"
Il Holy Sonnet "Batter my heart, three person'd God", pubblicato nel 1633, esprime una preghiera intensa e personale verso Dio. La traduzione inizia con "Colpisci il mio cuore Dio di tre persone; perché tu/Fino a questo momento stai semplicemente bussando, sospirando, brillando cercando di ripararmi." Questo riflette il desiderio del poeta di essere rinnovato spiritualmente, come una città usurpata che cerca di accogliere Dio, ma senza successo, poiché la ragione da sola non è sufficiente.