Concorrenza monopolistica
La concorrenza monopolistica si caratterizza per la presenza di molte imprese che offrono beni poco differenziati. Le barriere all'entrata sono basse e l'analisi può essere suddivisa in breve e lungo periodo, considerando sia la singola impresa che il mercato complessivo.
Singola impresa
Il singolo venditore ha una piccola parte di mercato limitata e può determinare, in parte, le quantità e il prezzo del proprio bene. Esempi di questo tipo di impresa possono essere ristoranti o produttori di birra.
Breve periodo
In questo contesto, si verifica sempre l'uguaglianza Pmng = Cmng (punto E). Il profitto è dato da π = (Pm - Cmu) * Qe > 0, indicando che l'impresa ha un piccolo potere di monopolio all'interno del proprio settore.
Lungo periodo
I sovrapprofitti attraggono nuove imprese, causando un traslazione della domanda verso sinistra, sebbene essa sia differenziata. Nonostante questo, le nuove entrate creano barriere più alte che limitano l'ingresso di ulteriori imprese. In questo scenario, P > CmgLR, con differenze minime tra i prodotti e le imprese che possono imporre un prezzo superiore al Cmg. Alla fine, P = CmgLR come in concorrenza perfetta.
Confronto tra concorrenza monopolistica e concorrenza perfetta
Lungo periodo
Concorrenza monopolistica
Si osserva una capacità produttiva in eccesso, con impianti non sfruttati al massimo, e il costo marginale a lungo termine (CmLR) non viene minimizzato. Vi è un mark-up rispetto al costo marginale (p > CmgLR) e un piccolo potere monopolistico di mercato. La domanda (D) è decrescente e Td = (Pa - Cmd) * Yaa = 0.
Concorrenza perfetta
Nella concorrenza perfetta, si raggiunge la dimensione dell'impianto efficiente di produzione e si minimizza il CmLR. La domanda è perfettamente rappresentata, con elasticità infinita e beni perfettamente sostituibili. Il profitto è dato da π = (Pep - Cml) * Yep = 0; un prezzo più basso porterebbe a zero profitti per tutte le imprese.
Concorrenza monopolistica e pubblicità
- Pro: Fornire informazioni migliori sui beni, stimolare le contrattazioni e fungere da indice di qualità.
- Contro: Creare monopolio, fornire una distorsione non esistente e ostacolare le contrattazioni.
Modello di localizzazione lineare
Consideriamo l'esempio di due imprese nello spazio di 100 metri. Ogni impresa ha un incentivo a spostarsi verso l'interno dello spazio per sottrarre clienti all'altra. Esistono cinque tipologie di consumatori (A, B, C, D, E) e per ogni tipologia ci sono due consumatori. Il costo di trasporto per ciascun consumatore è t = 1€ al metro. Supponiamo che vi siano due bar (Bar A e Bar B) distanti 1000 metri tra loro, e il costo di trasporto complessivo dei consumatori è dato da 1000*500 + 100*10*1 + 1000 = 3000.
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Economia politica - la concorrenza monopolistica
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Istituzioni di economia - la concorrenza perfetta