Istituzioni di diritto romano
Domande e argomenti d'esame
Questa sezione è dedicata alle domande e agli argomenti d'esame per l'esame di istituzioni di diritto romano. La professoressa Viarengo tiene un compito scritto su questa parte, che è fortemente consigliato. Le domande sono circa le seguenti (così aperte...); presto troverete tutto il riassunto di questa parte.
Le fonti di cognizione e di produzione del diritto romano
Fonti di cognizione e di produzione del diritto romano sono fondamentali per comprendere lo sviluppo storico del diritto. Queste fonti includono documenti storici, giurisprudenza e codici legislativi, che hanno contribuito a formare la struttura legale dell'antica Roma.
La monarchia latino sabina ed etrusca
La Monarchia si caratterizzava per la presenza delle gentes, il rex e i suoi poteri, oltre agli ausiliari del rex come il senato e i collegi religiosi. Le pronunce del re o leggi regie includevano limiti al diritto di vendita del pater familias (ius vendendi), parricidio, omicidio involontario e uomo colpito da fulmine. L'imperium del rex e l'organizzazione centuriata dell'esercito erano aspetti fondamentali di questo periodo.
I caratteri del diritto arcaico
Il diritto arcaico era caratterizzato da consuetudine e oralità, con una forte influenza della religione. Il formalismo era evidente in negozi o atti come manus e sue applicazioni, mancipatio e nexum. L'autodifesa e la vendetta privata (manus iniectio, omicidio) erano pratiche comuni, con la legalizzazione della violenza tramite esempi specifici.
Passaggio a Repubblica
Il passaggio a Repubblica avvenne con la cacciata dei re e il conflitto tra patrizi e plebei. L'organizzazione della plebe e le loro richieste furono cruciali, insieme ai nexi.
12 Tavole
Le 12 Tavole furono codificate per diverse ragioni, e la loro conoscenza attuale deriva da fonti adoperate di quel tempo. I contenuti delle tavole IV-XII trattano il pater familias, figli, mogli in manu, tutela e cura, la successione a causa di morte, adozione e arrogazione, nexum e mancipatio, in iure cessio, reati magico-religiosi, lesioni gravi e meno gravi (iniuria), furto manifesto e non manifesto, provocatio ad populum, e la validità delle leggi.
I pontefici
I pontefici erano composti da diverse persone e avevano competenze specifiche, tra cui il calendario, annali pontificali, responso e compimento di riti civili (testamentum calatis comitiis, adozione e arrogazione). Esempi di interpretazione creativa dei pontefici includono atti per bronzo e bilancia (per aes et libram), emancipazione dei figli, testamento, matrimonio. Personaggi come Appio Claudio, Gneo Flavio e Tiberio Coruncanio hanno avuto un ruolo importante.
Organi di governo della Repubblica
Gli organi di governo della Repubblica comprendevano il senato, le magistrature e le assemblee del popolo, ognuno con ruoli e responsabilità specifiche.
Leggi e plebisciti
Le leggi e i plebisciti erano strumenti legislativi fondamentali, insieme all'editto del pretore. L'editto del pretore, in particolare, aveva un impatto significativo sul sistema legale.
Ius civile, ius gentium e ius honorarium
Lo ius civile, lo ius gentium e lo ius honorarium sono categorie fondamentali di diritto romano. Questi concetti sono trattati nei testi delle Fonti del diritto nel principato.
Giuristi laici
I giuristi laici, come Sesto Elio, i fondatori dello ius civile Bruto, Quinto Mucio, Servio Sulpicio Rufo e i suoi allievi, Alfeno Varo, erano noti per le loro caratteristiche generali e contributi significativi nei metodi legali e tecniche divisorie.
Passaggio al Principato
Nel passaggio al Principato, i poteri di Ottaviano/Augusto dopo il 27 e dopo il 23 divennero centrali, con l'auctoritas, organi vecchi e nuovi, riforme di Augusto e il nuovo processo (cognitio extra ordinem). Le costituzioni imperiali comprendevano rescritti, editti, decreti.