Appunti di Miele Pasquale Lezione 5
Nella scorsa lezione avevamo parlato del costituzionalismo come forma di Stato che si radica nel continente eu-
ropeo nel secondo dopoguerra: dopo della guerra e il totalitarismo. Come abbiamo visto, lo Stato costituzionale si dis-
tingueva non soltanto - come è chiaro - da quello totalitario, ma anche quello liberale, di cui aveva molte le caratteris-
tiche in comune sia sul piano organizzativo (riferendoci alla forma di Governo: fiducia, controfirma e scioglimento cam-
biano la loro funzione) che su quello dei principi (cambia l’intera conformazione della garanzia dei diritti - dal legislatore
alla costituzione - rispetto allo Stato liberale).
Come si arriva alla costituzione repubblicana in Italia?
25 luglio 1943: ordine del giorno del Gran Consiglio del Fascismo di sfiducia a Mussolini. Il Gran Consiglio era
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un organo istituito dal fascismo che aveva delle funzioni consultive rispetto al Governo. In realtà era essenzialmente
espressione del partito fascista. E nel momento in cui tale organismo - che era chiaramente di derivazione del Duce -
vota la fiducia, si capisce che ha abbandonato il dittatore stesso. Su questa base il re revoca il capo del governo. Ab-
biamo visto che tale revoca aveva un fondamento diretto dello statuto Albertino, poiché quest’ultimo, all’articolo 6,
recitava che “il re nomina e revoca i suoi ministri”. Si dà il caso che nei vent’anni precedenti c'era stato un sistema che
con lo statuto non aveva niente a che fare, nel senso che il potere politico era stato completamente accentrato nelle
mani del Capo del Governo e del partito fascista, per cui il re aveva mantenuto un ruolo tendenzialmente quasi onori-
fico (era rimasto vertice dello Stato). Quest’ultimo simboleggiava però, secondo alcuni costituzionalisti, la sovranità
dello Stato precedente che era rimasta in piedi. Nel momento in cui si creano i presupposti politici di una destituzione
di Mussolini, questo potere, che era rimasto formale, viene esercitato sul piano sostanziale.
8 settembre 1943: armistizio con gli alleati anglo-americani, fuga del re a Brindisi e si pongono le basi di un’I-
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talia spaccata in due (come il titolo di un libro di Benedetto Croce): il sud occupato dagli anglo-americani e il nord dai
nazisti.
9 settembre 1943: costituzione dei Comitati di Liberazione Nazionale (CNL), che avranno nelle funzioni diverse a
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seconda dell’area che coprono. Nel sud, infatti, iniziano ad assumere un ruolo di governo, mentre al nord costituis-
cono la vera e propria resistenza nei confronti, non soltanto della occupazione nazista, ma anche della Repubblica di
Salò (che nel frattempo Mussolini ha creato con l’aiuto dei tedeschi
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Istituzioni di diritto pubblico
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Istituzioni del Diritto pubblico
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Istituzioni di Diritto pubblico
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