IRPEF
IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) grava su tutti i redditi di qualsiasi persona fisica, cittadino o no dello stato italiano. La base imponibile per il calcolo dell'IRPEF si basa sui redditi sommati secondo criteri di competenza e di cassa.
Redditi esclusi dalla base imponibile
- Redditi esenti da tassazione
- Redditi assoggettati a ritenuta d'imposta che sono quelli che hanno già subito una tassazione definitiva e quindi non è più necessario dichiararli
- Redditi assoggettati ad imposta sostitutiva, per esempio interessi su titoli di stato e obbligazioni
- Redditi soggetti a tassazione separata, come TFR
- Redditi non soggetti a tassazione, come nel caso di assegno di mantenimento dei figli, redditi da lavoro dipendente all'estero, assegni per nucleo familiare
La procedura è la seguente: dal reddito lordo si sottraggono gli oneri deducibili, ottenendo la base imponibile. Su di essa si calcolano le aliquote e una volta fatto ciò si sottraggono dall’imposta lorda eventuali detrazioni, ottenendo l’imposta netta. L’IRPEF è un’imposta progressiva a scaglioni di reddito, quindi si applicano le aliquote corrispondenti al determinato scaglione. Gli scaglioni ad ora sono 5. L’IRPEF da pagare può variare a seconda del domicilio fiscale perché le addizionali sono pagate a livello regionale e comunale.
IRAP
IRAP è l’imposta sul reddito delle attività produttive e grava su tutti coloro che svolgono attività di produzione e distribuzione di beni e servizi. È un’imposta introdotta il 15 dicembre 1997 ed è un’imposta a livello regionale. Chiunque svolga un'attività in più regioni l'imposta è soggetta a una ripartizione.
L’aliquota fissa prevista per l’IRAP è del 3.9% con un limite di variazione concesso alle regioni di massimo 1 punto. L’IRAP colpisce il valore della produzione netta derivante dall’attività svolta nel territorio della regione.
Base imponibile per le società
Per quanto riguarda le società di capitali, le cooperative e gli enti commerciali la base imponibile è data dalla differenza tra costi di produzione e valore di produzione più costi della produzione non deducibili che sono:
- Quota interessi dei canoni di leasing
- Costi per il personale non deducibili
- Compensi per collaborazioni coordinate e continuative
- Lavori occasionali
- Svalutazione delle immobilizzazioni
- Svalutazione crediti
- Accantonamenti per rischi
- Altri accantonamenti
- Perdite su crediti
- ICI (imposta comunale sugli immobili)
La base imponibile è determinata quindi solo dai valori iscritti nel conto economico.