Meccanismi di compenso in ipossia
Meccanismi di compenso rapidi
I meccanismi di compenso che intervengono in presenza di ipossia possono essere classificati in base alla loro velocità di azione. I meccanismi rapidi si realizzano in pochi minuti.
- Iperventilazione
- Aumento della gittata cardiaca
- Ridistribuzione locale del flusso
- Maggiore cessione di O2 ai tessuti (minore affinità per l'O2 dell'Hb per effetto Bohr)
Rapidi aumenti della pressione sono rilevati dai pressocettori a causa di una ridotta GCPa. Inoltre, la ridistribuzione del flusso è influenzata dai barocettori con conseguente aumento della PaO2 e della ventilazione.
Meccanismi di compenso lenti
I meccanismi di compenso lenti si realizzano in alcune ore.
- Aumento della volemia, riduzione della viscosità ematica, aumento del flusso tissutale (attivazione sistema renina-angiotensina-aldosterone e maggiore increzione di ADH)
- Maggiore cessione di O2 ai tessuti
- Minore affinità per l'O2 dell'Hb per aumento del 2-3DPG
Aumento del 2-3DPG e P50 favorisce l'aumentata cessione di O2 ai tessuti.
Meccanismi di compenso lentissimi
I meccanismi di compenso lentissimi si realizzano nel corso di alcuni giorni o settimane.
- Aumento dell'eritropoiesi (maggiore produzione di eritropoietina)
- Modificazioni tissutali e cellulari in risposta all'ipossia cronica
Aumento dell'Hb e dell'eritropoietina circolante sono caratteristiche dei meccanismi di compenso lentissimi.
-
Anossia Ipossia
-
Ipossia classificazione
-
Anestesia - Ipossia
-
Malattie dell'apparato cardiovascolare - scompenso cardiaco