Ipertensione arteriosa
Per ipertensione arteriosa si intende uno stato, costante o occasionale, in cui la pressione arteriosa a riposo è più alta rispetto agli standard fisiologici considerati normali. Qui di seguito è riportata una classificazione dell’ipertensione arteriosa: più che di una patologia, si tratta di un fattore di rischio immodificabile importante per le malattie cardiovascolari. È una condizione patologica estremamente diffusa nella popolazione mondiale.
Fisiopatogenesi
Dal punto di vista fisico, la pressione è il prodotto tra Flusso e Resistenza (P = Flusso x Resistenza).
- Il flusso dipende dalla pompa cardiaca, quindi dalla gittata cardiaca. Se ci sarà una buona gittata cardiaca ci sarà un buon flusso. Quindi rappresenta l'attività del cuore: se il cuore è integro, pomperà bene; se invece è necrotico, o ha avuto un infarto, non pomperà bene. Inoltre, il flusso può dipendere anche dal sangue: se diminuisce la sua quantità o una delle sue componenti, diminuirà il flusso, e viceversa.
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La resistenza si trova con la formula R = 8ηL/πr4, dove:
- η è la viscosità ematica. Se la viscosità aumenta, per esempio a causa di un aumento delle proteine o a causa di una perdita di liquidi, la resistenza aumenta.
- L è la distanza percorsa dal sangue.
- r è il raggio medio arteriolare. Piccole variazioni del raggio possono portare a grandi cambiamenti sulla resistenza (in particolar modo se aumenta il raggio, la resistenza diminuisce, e viceversa). Il raggio diminuisce in caso di vasocostrizione, mentre aumenta in caso di vasodilatazione.
Esistono comunque dei sistemi di regolazione della pressione sanguigna, suddivisi in:
- Sistemi di prima linea
- Sistemi intermedi
- Sistemi a lungo termine
Meccanismi di controllo di prima linea
- Barocettori: si trovano a livello dell'arco aorta e delle arterie carotidi. Quando la pressione crolla, attivano il sistema nervoso tramite uno stimolo riflesso che, tramite il sistema simpatico, determina vasocostrizione.
- Ischemia, che determina una vasocostrizione che permetta di alzare la pressione. Agisce per pochi secondi.
- Chemocettori, che determinano vasocostrizione se percepiscono una diminuzione della pressione di ossigeno.
Meccanismi di controllo intermedi
- Sistema renina–angiotensina–aldosterone. La renina è sintetizzata soprattutto nel rene in risposta a variazioni di sodio e di pressione di perfusione. La renina è un enzima proteolitico che attiva l'angiotensinogeno in angiotensina I. Quest'ultima viene convertita in angiotensina II dall’enzyme.
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Ipertensione Arteriosa
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Ipertensione arteriosa
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Ipertensione arteriosa - Test
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Ipertensione arteriosa - Test svolto