Facoltà di biologia e farmacia
Corso: chimica e tecnologia farmaceutiche
Introduzione ed epiteli
Indice
- Microscopio elettronico
- Allestimento per preparati istologici
- Istologia: studio dei tessuti
- Sviluppo embrionale
- Epiteli: caratteristiche delle cellule epidermiche
- Epiteli di rivestimento semplici
- Epiteli di rivestimento composti
- Meccanismi di adesione cellulare: giunzioni
Il tessuto è costituito da un insieme di cellule simili per aspetto e funzione che si uniscono tra loro. Per analizzare tessuti e cellule si usano i microscopi. Si parte da una semplice lente di ingrandimento, per passare al microscopio ottico che ingrandisce fino a permetterci di vedere una dimensione di 2 micron, infine il microscopio elettronico ci consente di vedere nuclei e organelli all’interno della cellula di una dimensione di 0,2 nm.
Microscopio elettronico
Può essere di due tipi, usati per diversi tipi di osservazione. Si sfrutta il fascio di elettroni le cui lunghezze d’onda sono convertite in immagini su uno schermo.
- TEM (microscopio a trasmissione): ha un ingrandimento maggiore rispetto al SEM. Ci dà delle immagini piatte, possiamo distinguere organi cellulari, l’eucromatina e eterocromatina.
- SEM (microscopio a scansione): ci dà delle immagini tridimensionali, possiamo distinguere solo i contorni cellulari.
Altri sistemi con cui si effettuano le osservazioni consistono nel contrasto di fase o metodo interferenziale. In questo caso le lenti giocano con la luce per determinare diverse zone in contrasto.
Allestimento per preparati istologici
Per prima cosa si deve evitare la decomposizione del preparato col blocco del suo metabolismo cellulare, enzimi lattici, batteri e virus che la possono provocare attraverso la fissazione. Essa può avvenire con metodi chimici come con l’utilizzo di alcoli, o con metodi fisici consistenti nel congelamento meno duraturo rispetto a quello chimico.
Gli aldeidi creano dei ponti e mantengono grazie a questi le strutture tridimensionali delle proteine. Per le osservazioni al microscopio ottico solitamente si usa la formarina, contenente formaldeide, mentre per quelle al microscopio elettronico si usa solitamente il glutaraldeide che conserva maggiormente l’aspetto delle strutture.
Il pezzo anatomico da osservare viene inoltre incluso, ossia lo si rende abbastanza duro e solidificato solitamente usando la parafina, questo consente di affettarlo. Poiché la parafina non è solubile nell’acqua, quindi dal campione vengono prima estratte tutte le molecole di H2O presenti tramite una scala graduale degli alcoli, in quanto il passaggio immediato a un alcol puro provocherebbe uno shock dei tessuti e una loro modificazione. In alternativa per l’inclusione viene usata la resina fossidica.
Il toluolo viene invece usato per la decolorazione parziale del preparato. Importante per l’osservazione è lo spessore della fetta del preparato da analizzare. Maggiore è lo spessore più sarà difficile la messa a fuoco e quindi l’osservazione.
Il taglio viene effettuato con la macchina del microtomo nel quale il preparato viene fatto scorrere nella lama, si ottengono sottilissime fette. Ancora più sottile è lo spessore delle fette ottenute con l’ultra microtomo con una lama di diamante. Il criostato consiste di un microtomo in una camera fredda che consente di congelare e affettare senza fissazione chimica. Ad esempio, viene usato con l’aiuto di alcuni coloranti nei momenti in cui c’è l’urgente bisogno dell’analisi durante un intervento.
Il colorante in generale viene usato per mettere in evidenza alcune parti del preparato, esistono quindi coloranti specifici per diversi tipi di molecole. Due coloranti usati per l’osservazione dell’apparato del Golgi nei neuroni sono l’ematossilina, basico e l’eosina acido. Tutte le strutture basiche vengono messe in evidenza dall’ematossilina in quanto la sostanza basica si scioglie nel simile basico. Le sostanze di questo tipo, con proprietà basiche vengono dette basofile per la loro affinità con l’ematossilina, come il nucleo e risultano più scure, viola intenso o blu. L’eosina va invece ad evidenziare le strutture costituite da molecole con proprietà acide sensibili alla sostanza e per questo dette acidofile, come i mitocondri o il collagene che vanno a colorarsi di rosa.
Istologia: studio dei tessuti
Il tessuto è costituito da cellule simili con specializzazioni morfologiche uguali. Le cellule si sono quindi differenziate allo stesso modo per svolgere la stessa funzione. A seconda del tessuto la sostanza intercellulare può essere più o meno presente e importante. Le cellule del tessuto che non si differenziano sono dette staminali. Per il resto i tessuti come quello epidermico, muscolare che si presentano allungate e quasi fuse tra loro come quello striato, nervoso, le cellule del sangue tondeggianti per essere favorite nel movimento o come gli eritrociti ricchi di emoglobina e poveri di organelli che hanno perso. Le cellule formano il tessuto che a sua volta, insieme ad altri, forma l’organo. Gli organi possono cooperare tra loro per costituire apparati o sistemi.
Gli apparati sono costituiti da organi con funzioni e origine embrionale diversa come l’apparato digerente (denti, bocca, canale alimentare, ghiandole come il fegato e il pancreas). Il sistema è costituito da organi morfologicamente e funzionalmente omogenei con una stessa derivazione embrionale.
Sviluppo embrionale
Durante lo sviluppo embrionale i tessuti derivano dallo stesso foglietto o strato cellulare dal quale derivano tutti gli organi. Col tempo si differenzia l’ectoderma, più esterno che tende a ripiegarsi per costituire diverse strutture, il mesoderma intermedio e l’entoderma interno. Da questi si formeranno i diversi tessuti.
Vocabolario
- Condro: cartilagine;
- -plasto: cellule ancora non completamente mature;
- -citi: cellule mature;
- Fagos: mangiare.
Tessuti
Epiteli
- Di rivestimento: formano lamine di cellule vicine che rivestono il corpo o cavità di organi.
- Ghiandolari:
- Endocrine: riversano il loro secreto nel sangue;
- Esocrine: riversano il loro secreto all’esterno.
- Sensoriale: recettori di senso con aspetto differenziato a seconda del tipo di recezione.
Connettivo
- Cellule immerse nella matrice distanti l’una dall’altra;
- Tessuto connettivo propriamente detto: forma lo stroma, tessuto di sostegno degli organi cavi;
- Cartilagine e ossa: con funzione di sostegno;
- Connettivo con funzione trofica (o nutritiva) come il sangue e le linfe;
- Tessuto adiposo.
Muscolare
- Muscolare striato, specializzato nella contrazione.
- Muscolare liscio: forma i visceri come l’apparato urinario, non controllati dalla volontà.
- Muscolare cardiaco: costituisce la parete del cuore e non è controllato dalla volontà.
Nervoso
- Neurone: trasmettono il segnale elettrico;
- Cellula gliali/di glia (nevroglia).
Tessuto epiteliale
Le cellule sono caratterizzate da una scarsa matrice extracellulare, esse sono disposte vicinissime tra loro costituendo foglietti cellulari. La maggior parte di queste cellule...
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