Introduzione all'analisi di bilancio
La finalità dell'analisi di bilancio è capire lo stato di salute di un'impresa sotto il profilo reddituale, patrimoniale e finanziario. Le tecniche di analisi fanno un passo in più rispetto a quelle utilizzate per redigere un bilancio, in quanto permettono di ricavare informazioni in modo più efficace. Tra queste troviamo:
- Tecnica di riclassificazione, attraverso la quale vengono riclassificate le voci in modo da trarne informazioni più efficaci.
- Tecnica di calcolo dei quozienti, attraverso la quale si vanno a creare dei rapporti che aiutano a capire.
- Tecnica di calcolo dei flussi finanziari, ovvero la costruzione del rendiconto finanziario.
La prospettiva di analisi varia a seconda della base informativa a disposizione. Se è un soggetto interno a fare l'analisi di bilancio, ha a disposizione tutte le informazioni necessarie. Se l'analista che deve fare l'analisi è esterno dispone solo del bilancio civilistico e, spesso, mancano informazioni.
Per quanto riguarda i termini di confronto, è fondamentale effettuare delle comparazioni in sede di analisi di bilancio al fine di comprendere appieno la situazione dell'impresa in esame. Sono necessarie quindi comparazioni temporali (es. analisi dell'indice di indebitamento su 3 anni, meglio 5) e spaziali (es. comparazione del bilancio dell'azienda in considerazione con il concorrente più diretto, il leader di settore, la media di settore, ecc.).
L'analisi di bilancio fornisce solo sintomi e indizi e, inoltre, risente dei limiti proprio del bilancio (soggettività, ritardo nella disponibilità, ecc.).
Articolazione delle analisi di bilancio
Le analisi di bilancio vengono articolate in funzione di quattro poli: Liquidità, Sviluppo, Redditività e Solidità. Questi, combinati insieme, consentono di arrivare ad un giudizio di sintesi.
- Liquidità: Una società è liquida quando riesce a far fronte alle proprie obbligazioni a breve in modo tempestivo ed economico.