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Introduzione al linguaggio cinematografico

Codici tecnologici

Supporto  pellicola: formato, scorrimento, velocità. Film in inglese = pellicola. Qualità non film bensì audiovisivi se si vuole intendere tutto (cinema,  digitale: definizione (n. pixel x n. pixel) tv, cortometraggi, pubblicità, etc...).

Cambia con:

  • Avvento sonoro
  • Tipo proiettori
  • Avvento del digitale

Formato cinematografico

Aspect ratio = la relazione proporzionale tra la larghezza di un’immagine e la sua altezza. Comunemente espressa da due numeri separati da due punti poiché per una aspect ratio x:y, se la larghezza è divisa in x unità di uguale lunghezza e l’altezza è misurata usando la stessa unità di misura, l’altezza misurerà y unità.

  • Original Silent Film/Academy Ratio (creato da William Kennedy Dickson, lavoratore per Thomas Edison, standard americano 1909, primi anni del cinema muto) 1.33 : 1 oppure 4:3
  • Academy Ratio (con introduzione traccia sonora sulla pellicola) 1.37 : 1
  • CinemaScope (pensato per aumentare colossalitá e coinvolgimento del pubblico; es: kolossal La tunica) 2.35 : 1
  • Panoramico, Academy Standard flat/VistaVision (tipico del cinema hollywoodiano classico, una volta inizio sonoro, lo standard scelto dall’Academy e dalle major, ora usato da pochi) 1.85 : 1
  • Cinerama (*) 3.00 : 1
  • Widescreen (alla base video in alta definizione, in particolare in TV) 21.77:1 oppure 16:9 = 4 :3

Nota: schermi sempre più rettangolari TV per cercare di contrastare l’avvento dell’uso del computer come una volta ha fatto il cinema per contrastare l’avvento della televisione  ricerca della spettacolarità e il coinvolgimento per attirare pubblico.

Formati televisivi

  • Letterbox (adattamento) 4 : 3
  • Pan & scan (tagliato) 4 : 3

Codici di composizione fotografica

Es: Kubrick ne era ossessionato, attenzione alla fotografia

  • Lenti e lunghezza di fuoco:
    • Grandangolo (allontana il secondo piano)
    • Telephoto (primo e secondo piano ravvicinati, appiattisce, toglie tridimensionalità; dal nome della macchina usata da Jeff in Rear Window di Hitchcock)
    • Fish eye (arrotonda angoli)

Codici di messa in scena = elementi del profilmico

  • Scenografia (all’epoca della Hollywood classica, ’50s e ‘60s per sonoro e altri motivi conveniva ricostruire le scenografie interamente negli studios)
  • Illuminazione (segue delle convenzioni, anche in base a genere come film noir e personaggio protagonista/antagonista, es: antagonista di Rear Window)
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Cassiopea22 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Udine o del prof Spanu Massimiliano.
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