Intossicazione da agenti nervini e organofosforici
Definizione
L'intossicazione da agenti chimici è una condizione patologica causata da esposizione singola o plurima a una sostanza altamente tossica.
Tipi di agenti
- Agenti lesivi: vescicali (es. mostarde azotate e solforate) e urticanti.
- Agenti letali: asfissianti e pneumotossici (es. fosgene) hanno un'elevata persistenza nel territorio.
- Persistenti: agenti nervini (organofosforici, cianuro, fluoruro).
Meccanismo d'azione
Sono quei composti organici fosforati che agiscono direttamente sull'enzima colinesterasi nei muscoli.
Assorbimento
Assorbimento avviene tramite cute, via oro-gastroenterica, respiratoria e attraverso le mucose accessibili.
Effetti e sintomatologia
- Muscarinici: anoressia, salivazione, nausea, vomito, crampi addominali, diarrea, tenesmo, sudorazione, lacrimazione, miosi (a punta di spillo, anche asimmetrica), disturbi visivi (con dolore all'accomodazione), rinorrea, ipersecrezione bronchiale, pollachiuria, bradicardia, edema polmonare.
- Nicotinici: sintomi (successivi rispetto ai muscarinici) includono rossore cutaneo, astenia, fibrillazioni muscolari, ipertensione arteriosa e segni d'interessamento del SNC (ansia, instabilità emotiva, eccitazione psicosomatica, cefalea, obnubilamento e confusione mentale, convulsioni ecc.).
Cause di intossicazione
- Accidentale in coloro che usano i pesticidi, specie gli agricoltori.
- Volontaria, soprattutto a scopo suicida.
- Bellico (bio-terrorismo).
Triage
Triage significa "selezionare".
- T1, priorità immediata: feriti che necessitano di procedure salvavita immediate.
- T2, priorità urgente: feriti che necessitano di interventi chirurgici entro 2-4 ore.
- T3, priorità ritardata: casi meno gravi in cui il trattamento può essere ritardato oltre le quattro ore.
- T4, priorità di attesa: feriti le cui condizioni sono così gravi che il trattamento non è possibile.
Trattamento
Assicurare pervietà vie aeree e, se necessario, usare respirazione controllata.
- Eventualmente ossigenoterapia.
- A distanza di 5-10 minuti dalla iniezione di atropina solfato, controllando pupilla e polso, iniettare iv o anche im, per bolo o in perfusione, Contrathion 1-2 g (0,5 g/min.). Questa dose può essere ripetuta dopo 30 minuti.
Il trattamento va iniziato il più presto possibile; dopo 36 ore è del tutto inutile.