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U S C

NIVERSITÀ DEGLI TUDI DI AGLIARI

F E

ACOLTÀ DI CONOMIA

C L S E M

ORSO DI AUREA PECIALISTICA IN CONOMIA ANAGERIALE

I A , C S

NTERNAL UDITING OLLEGIO INDACALE E

R C .

EVISIONE ONTABILE

C .

OLLABORAZIONE E SPECIFICITÀ DEI RUOLI

Corso di Internal Auditing e Controllo Interno -

Dott. Vittorio Gennaro

Il Sistema di Controllo Interno (SCI) può essere definito come un insieme di meccanismi,

procedure e strumenti predisposti dalla Direzione al fine di fornire ragionevole certezza sul

conseguimento di alcuni obiettivi aziendali, quali efficacia ed efficienza delle attività,

1

attendibilità delle informazioni e conformità alle normative applicabili ( ).

L’esercizio dell’attività di controllo non è prerogativa esclusiva di un unico soggetto, ma ad

esso sono preposti molteplici soggetti aziendali, ciascuno dei quali è portatore di esigenze

specifiche connesse ai propri compiti istituzionali. Tali soggetti sono tipicamente:

 il Consiglio di Amministrazione

 il Collegio Sindacale

 la Società di Revisione Contabile

 la Funzione di Controllo Interno (Internal Auditing)

 2

il Comitato per il Controllo Interno ( )

 3

l’Audit Committee ( ).

Ad evidenza, tali organismi sono legati da un insieme di relazioni ed interazioni, le quali

pongono pertanto la necessità di attuare un efficace coordinamento al fine di evitare una

sovrapposizione dei compiti e delle funzioni attribuite a ciascuno di essi.

Peraltro si rileva che il dibattito accademico sui ruoli e le responsabilità che debbano essere

attribuite ai vari organismi all’interno della corporate governance riguarda per lo più le

aziende quotate e quelle sottoposte a vigilanza esterna, come le banche e gli altri

intermediari finanziari in genere.

1 Cfr. M. Livatino, N. Pecchiari, G. Pogliani, Auditing – Il manuale di revisione per il controllo contabile, Egea,

2005, pag. 185.

2 Nell’ambito del sistema monistico, il Comitato per il Controllo Interno è costituito da amministratori non

esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti, e supporta il Consiglio di Amministrazione nella valutazione

dell’adeguatezza del SCI, oltre a svolgere ulteriori compiti (Cfr. A I I A ,

SSOCIAZIONE TALIANA NTERNAL UDITORS

Corporate Governance Paper, Approccio integrato al sistema di controllo interno ai fini di un efficace governo

d’impresa, versione on line, 2008, pag. 11).

3 L’Audit Committee rappresenta un momento di incontro, confronto e coordinamento tra gli organi sociali

(Alta Direzione, Collegio Sindacale, Società di Revisione, Funzione di Controllo Interno), allo scopo di consentire

un continuo scambio di informazioni come previsto dal TUF. Nonostante il Comitato per il Controllo Interno e

l’Audit Committee siano entrambi soggetti “facoltativi” per il controllo interno, hanno finalità diverse:

assicurare il raggiungimento degli obiettivi in tema di controllo dell’Alta Direzione, il primo; coordinare l’attività

di gestione e controllo nel processo decisionale del management, il secondo (Cfr. O D C

RDINE OTTORI OMMERCIALISTI

F , I rapporti del collegio sindacale con gli altri organi di controllo interni alle società, documentazione on

IRENZE

line, 2005, pagg. 9-10). 2

Nell’ambito del presente lavoro, per poter meglio approfondire i punti di contatto tra

Internal Auditing, Collegio Sindacale e Revisione Contabile, è necessario preliminarmente

fare riferimento alla normativa che disciplina i rispettivi ambiti di attività e di responsabilità,

in modo da evidenziare successivamente le sfere di collaborazione e/o sovrapposizione,

nonché le differenze nelle metodologie di lavoro e nei flussi informativi prodotti.

Il Collegio Sindacale, secondo quanto stabilito dal Codice Civile, è l’organo preposto a

vigilare “sull’osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta

amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo

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e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento” ( ); il TUF precisa ed

amplia tali competenze, attribuendogli lo specifico compito di vigilare “sull’adeguatezza della

struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo

interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a

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rappresentare i fatti di gestione” ( ).

In base all’attuale disciplina, dunque, il controllo del Collegio Sindacale ha per oggetto

l’amministrazione della società globalmente intesa e si estende a tutta l’attività sociale: si

tratta quindi di un controllo di carattere globale e sintetico, le cui modalità di esercizio sono

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rimesse alla discrezionalità tecnica del Collegio ( ). E’ opportuno evidenziare che con la

riforma del 2003 il Collegio sindacale, pur mantenendo il controllo sull’amministrazione, non

è più competente ad esercitare il controllo contabile, affidato invece ad un revisore o ad una

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Società di Revisione ( ).

La Società di Revisione svolge un’attività indirizzata alla verifica:

a) nel corso dell’esercizio, della regolare tenuta del

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vittory1985 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Internal Auditing e Controllo Interno e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cagliari o del prof Gennaro Vittorio.
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