Modelli di
illuminazione
Modelli di illuminazione locali
• modello di Lambert
• componente ambientale
• modello di Phong
Modelli di illuminazione globali
• tecnica di Ray Tracing
Modelli di illuminazione
Presupposto
La simulazione visiva di qualunque superficie
consiste principalmente nella determinazione
del colore da associare a ciascun punto delle
superfici stesse, in quanto l’assegnazione
indiscriminata di un solo colore uniforme
annullerebbe qualsiasi effetto di tridimensionalità
Il colore è il risultato dell’interazione tra la
luce e le proprietà intrinseche degli oggetti, o
meglio dei materiali che li costituiscono
Modelli di illuminazione
Descrizione
I modelli di illuminazione sono modelli matematici
più o meno semplificati, che descrivono l’interazione
tra la luce e gli oggetti di una scena
Si distinguono due categorie:
i modelli di illuminazione locali considerano le
sorgenti di luce e gli oggetti della scena
indipendentemente dalla loro interazione reciproca
o con l’ambiente circostante
i modelli di illuminazione globali considerano
l’interazione tra luce e oggetti; rappresentano
fenomeni realistici come l’attenuazione della luce, la
riflessione e la rifrazione
Modello di Lambert
Descrizione
È il modello di illuminazione locale più semplice
Descrive superfici perfettamente diffusive,
cioè scabre, prive di riflessioni speculari e bagliori
La luce è riflessa in tutte le direzioni, con intensità
proporzionale all’angolo ϴ compreso tra la
normale N e il vettore corrispondente alla
provenienza della luce
Modello di Lambert
Formulazione
ϴ → Angolo compreso tra la normale N e il vettore
corrispondente alla provenienza della luce
I(ϴ) → Intensità della luce riflessa, funzionale
all’angolo ϴ
II → Intensità della luce incidente la superficie
ρd → Coefficiente di riflessione diffusa
(normalmente compreso tra 0 e 1)
I = I(ϴ) = II ρd cos(ϴ)
Modello di Lambert
Rappresentazione
La luce è riflessa con
intensità massima
nel punto in cui la N
normale e la
provenienza della luce II
coincidono, cioè ϴ
quando cos(ϴ) = 1 La luce è riflessa
con intensità
minima quando la
normale è
ortogonale alla
provenienza della
luce stessa, cioè
quando cos(ϴ) =
Componente di luce ambientale
Descrizione
Il modello di Lambert produce immagini molto
contrastate, cioè fortemente illuminate in
corrispondenza delle sorgenti di luce ma
decisamente scure altrove
La componente ambientale corrisponde a un
fattore di illuminazione costante, applicato
uniformemente alle superfici secondo un certo
grado di riflettività
Tale fattore è sommato alla formulazione dei
modelli di illuminazione locali
Componente di luce ambientale
Formulazione
IA → Intensità della luce ambientale
ρA → Coefficiente di riflessione ambientale
(normalmente compreso tra 0 e 1)
... + IA ρA
Esempio (applica
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