INFORMATICA GIURIDICA
INTRODUZIONE
DEFINIZIONI
Informatica del diritto → disciplina che comprende le applicazioni informatiche del diritto. Si occupa
dell’organizzazione e del trattamento della della documentazione e dell’informazione giuridica, delle
tecniche di redazione automatica di norme e documenti giuridici, di applicazioni informatiche nei vari
uffici della PA, di nuovi strumenti per la semplificazione amministrativa gestiti in modo automatizzato, dei
portali giuridici, dell’applicazione della logica formale e della metodologia di rappresentazione della
giuridici, fino all’elaborazione di sistemi di aiuto alla decisione giuridica.
conoscenza nei sistemi
Diritto dell’informatica → disciplina giuridica dell’informatizzazione ovvero la scienza che si occupa di
all’utilizzo dell’informatica. Le problematiche
tutti quei problemi di tipo giuridico connessi alla diffusione e
rimandano a profili di diritto costituzionale, amministrativo, penale, civile, commerciale, internazionale,
comunitario, processuale etc.
DIRITTO DELL’INFORMATICA: AMBITI
Proprietà intellettuale informatica
Tutela dei dati
Documenti digitali
Presenza virtuale
Commercio elettronico
Governo elettronico
Reati informatici
Informatica e costituzione
INFORMATICA GIURIDICA: TEMI
Fonti di cognizione
Sistemi informativi
Redazione di documenti
Prove informatiche
Apprendimento elettronico del diritto
Modelli del diritto e del ragionamento giuridico
Determinazioni giuridiche
Deontologia ed epistemologia
INFORMATICA GIURIDICA: LA MISSIONE
Efficienza del lavoro
Razionalizzazione delle attività
Efficacia assiologica
Autocoscienza del giurista
Perfezionamento metodologico
INFORMATICA GIURIDICA: AMBITI
informatica legislativa
informatica giudiziaria
informatica amministrativa
informatica delle professioni
INFORMATICA LEGISLATIVA O LEGIMATICA
informatici intesi a agevolare l’attività degli organi che producono nuove
Propone sistemi e metodi
disposizioni normative, studia i sistemi informativi che gestiscono i procedimenti legislativi, e fornisce
strumenti intesi a migliorare l’ideazione. La redazione e la pubblicazione di disposizioni legislative e
regolamentari. La legimatica della modellizzazione del ragionamento e delle procedure relative alla
produzione legislativa, perciò della redazione dei testi legislativi, dell’attività politico-decisionale, dell’analisi
della verifica dell’efficacia, etc. Si propone di offrire conoscenze e strumenti informatici alle
di fattibilità,
assemblee legislative e più in generale a tutti i produttori di norme.
INFORMATICA LEGISLATIVA O LEGIMATICA: AMBITI
→ il supporto informatico viene utilizzato:
Fase anteriore alla produzione delle norme
per aiutare il legislatore nell’attività di raccolta ed elaborazione di informazioni e dati utili per conoscere la
materia che sarà regolata da nuove norme fattibilità dell’atto normativo
per supportare la valutazione preventiva della
→
Fase di produzione delle norme
1. Legistica o tecnica di redazione del testo normativo ovvero un settore che si propone di dotare il
legislatore a livello nazionale e locale di criteri comuni di tecnica normativa al fine di rendere più
razionali e comprensibili i testi delle leggi. +
2. Informatica =
La LEGIMATICA offre un aiuto per migliorare le norme sia dal punto di vista della redazione tecnica che da
quello della fruibilità conoscitiva dei testi di legge. Obiettivo è quello di informatizzare le conoscenze
relative alle tecniche legislative.
- Software legimatici:
a) Lexedit, Nir-Editor, xmLeges
b) Norma-Editor → in questa fase l’informatica funge da supporto alle
Fase successiva alla produzione delle norme
alla verifica dell’efficacia è intesa come analisi ex post di una legge, cioè la valutazione
attività tese
degli effetti prodotti dalla sua applicazione sia nella realtà regolata che nel sistema normativo su cui
impatta.
–
VIR Valutazione Impatto Regolamentazione: utilizzo di programmi che elaborano dati ricavati da
indagini empiriche concernenti l’applicazione della norma in questione, consentono di individuare e
predisporre meglio le modifiche o correzioni da apportare al testo originale della legge.
INFORMATICA GIUDIZIARIA
Propone sistemi e metodi informatici tesi ad agevolare l’attività degli organi che decidono controversie su
casi concreti. Studia i sistemi informativi che gestiscono i processi civili, penali e amministrativi e fornisce
strumenti intesi ad agevolare le interazioni tra gli attori del processo (le parti, gli avvocati, le cancellerie, i
periti), a gestire le informazioni attinenti ai processi in corso, a perfezionare la redazione e la pubblicazione
delle sentenze.
Si occupa dell’informatizzazione delle procedure giudiziarie, con particolare riguardo alla gestione
informatica dei servizi di cancelleria relativi in particolare alle informazioni sullo stato del processo, le date
d’udienza, i provvedimenti emessi, etc. Questo settore inoltre tratta anche degli aspetti connessi
all’automazione del processo a partire dalla stesura, conservazione e reperimento degli atti del processo
stesso.
INFORMATICA AMMINISTRATIVA
Propone sistemi e metodi informatici intesi ad agevolare l’attività degli apparati della PA. Studia le tecniche
informatiche per la gestione delle procedure amministrative, l’archiviazione dei provvedimenti e della
relativa documentazione, l’accesso ai dati pubblici, la comunicazione tra cittadini e PA.
Si occupa dell’organizzazione tramite strumenti informatici degli uffici delle PA, del protocollo elettronico e
della firma digitale, del documento informatico e della sua archiviazione e trasmissione, dei flussi
informatici tra amministrazioni, delle reti pubbliche dell’informatica, del telelavoro e della trasparenza
amministrativa, di reti civiche e di portali multi servizi per i cittadini, dei piani di e-government e delle
politiche di sviluppo della società dell’informazione.
INFORMATICA DELLE PROFESSIONI
Sviluppa sistemi e metodi informatici destinati alle diverse professioni giuridiche, Studia gli strumenti per la
gestione degli uffici, la trattazione delle pratiche, la redazione degli atti, la loro comunicazione agli uffici, agli
archivi e ai clienti.
E’ la branca dell’informatica giuridica che approfondisce le questioni dell’organizzazione degli uffici
professionali sviluppando sistemi informativi che siano di supporto all’attività di questi soggetti, anche in
collegamento con gli ordini professionali.
Applicazioni:
–
SEL Sistemi esperti giuridici o legali in grado di risolvere autonomamente un problema di tipo giuridico
–
Sistema SIAM Sistema intelligente integrato come supporto alla consulenza e alla decisione
nell’applicazione delle clausole generali di correttezza e buona fede alle procedure concorsuali private
L’INFORMAZIONE GIURIDICA
Tipologie dell’informazione giuridica:
Normativa → fonti del diritto internazionali, comunitarie, nazionali
Giurisprudenza
Dottrina
Documenti amministrativi
Fonti normative dell’ordinamento italiano:
Fonti costituzionali
Costituzione
Leggi costituzionali
Fonti primarie
A) Statali
Leggi ordinarie
Decreti legislativi
Decreti legge
Decreti legislativi di attuazione degli statuti speciali
B) Regionali
Statuti
Leggi regionali
Fonti secondarie
Regolamenti governativi
Regolamenti ministeriali ed interministeriali
Regolamenti delle regioni
Statuti e regolamenti degli enti locali
Identificazione dei dati normativi (normativa nazionale)
Natura dell’atto (legge, d.p.r., d.p.c.m., ecc.)
Data attribuito all’atto
Numero progressivo
Titolo
Modello di struttura formale di un testo normativo
Libro
Parte
Titolo
Capo
Sezione
Articolo
Comma
Numerazione degli atti normativi statali
Numerazione progressiva unica per tutti gli atti normativi inseriti nella Raccolta ufficiale degli atti normativi
della Repubblica Italiana (numero assegnato al momento della pubblicazione) ad eccezione delle leggi
costituzionali
Normativa comunitaria:
Natura dell’atto
Numero progressivo attribuito all’atto
Autorità che ha adottato l’atto
Data
Titolo
Atti dell’Unione Europea
A) Trattati istitutivi
B) Diritto derivato:
- regolamento
- direttiva
- decisione
- raccomandazione
- parere –
Numero Celex codice parlante
Fa riconoscere natura dell’atto e il settore in cui si inserisce l’atto. E’ costituito da una serie di caratteri
alfanumerici secondo la seguente struttura:
Numero del settore (1 carattere)
Anno (2 o 4 caratteri)
Tipo di documento (1 o 2 caratteri)
Identificatore del documento (3 o 4 caratteri)
Normativa vigente
La ricostruzione del diritto che regola una certa materia richiede:
- il reperimento di tutte le disposizioni emanate in quella materia
- il coordinamento delle disposizioni, secondo quanto previsto dal legislatore (disposizioni modificatrici), o
comunque sulla base di tre principi:
principio gerarchico
principio di specialità
principio temporale
Disposizioni modificatrici
Intervengono in qualsiasi modo su un testo normativo previgente o comunque incidono sul contenuto
normativo di disposizioni previgenti.
→ l’atto successivo avverte in qualche modo che una specifica disposizione
Modifiche esplicite
precedente è stata modificata. (testuali o non testuali)
→ l’atto successivo incide su atti precedenti senza menzionare tali atti
Modifiche implicite
Testi consolidati
Testi normativi ancora in vigore, nella versione che risulta da tutte le modifiche già apportate a quei testi
Testi consolidati redatti sulla base delle sole modifiche esplicite: non creano dubbi interpretativi
Testi consolidati che tengono conto anche delle modifiche implicite: la redazione riflette scelte interpretative
Per la normativa italiana
in Gazzetta Ufficiale:
TESTO AGGIORNATO: versione di un testo normativo elaborata dai ministeri competenti che tiene conto di
tutte le diverse modifiche subite dall’atto
TESTO COORDINATO: riproposizione del testo di un decreto legge convertito in legge con le modifiche
apportate dal Parlamento
Per la normativa comunitaria
In EUR-Lex:
TESTI CONSOLIDATI: Il consolidamento comporta l’integrazione degli strumenti di base della legislazione
comunitaria, dei relativi emendamenti e correzioni in documenti unici, non ufficiali. I testi forniti vanno usati
esclusivamente a fini documentari.
Tecniche di semplificazione
Codificazione (riunificazione in un testo unico del contenuto di più atti normativi che vengono
abrogati dal nuovo codice)
Rifusione (adozione, in occasione di modifiche apportate a un atto di base, di un atto giuridico
nuovo, che, integrando queste modifiche, procede all’abrogazione dell’atto di base).
Identificazione dei dati giurisprudenziali (giurisprudenza nazionale)
Organo giurisdizionale emanante
Tipo di atto adottato
Data della pronuncia
Numero o nome delle parti
Identificazione dei dati giurisprudenziali (giurisprudenza comunitaria)
Organo giurisdizionale emanante
Sezione dell’organo che ha emanato l’atto
Tipo di atto adottato
Data della pronuncia
Numero di causa
Nome delle parti
Dottrina giuridica
- Elaborazione teorica interpretativa della normativa e della giurisprudenza
- Qualsiasi contributo accademico o professionale
Risponde all’esigenza di interpretazione e comprensione di norme e sentenze alla luce del lavoro di
- elaborazione scientifica operata dagli studiosi del diritto (divulgazione, interpretazione, critica,
proposta…)
Identificazione dei dati dottrinali
Monografie → autore, titolo, edizione, luogo di edizione, editore, data
- Articoli contenuti in monografie → autore, titolo, pagina
- Articoli contenuti nei periodici → autore, titolo, anno, fascicolo, pagina
- Letteratura grigia →
- autore, titolo, tipo di documento, luogo, anno
Fonti principali della dottrina giuridica
Trattati
Manuali
Commentari
Enciclopedie e dizionari giuridici
Monografie
Riviste giuridiche specializzate
Dizionari bibliografici in tema di diritto
Repertori di giurisprudenza che presentano riferimenti incrociati.
Documenti amministrativi
Atti e provvedimenti amministrativi individuali
Atti e provvedimenti amministrativi di portata generale
Diffusione dell’informatica giuridica
a) Supporti tradizionali (cartacei)
b) Strumenti elettronici
accesso fuori linea (off line): accesso all’informazione residente sul proprio PC
- sistemi locali: CD-Rom, DVD
accesso in linea (on line): accesso all’informazione non residente sul proprio PC
- sistemi telematici
Strumenti elettronici: OFF LINE vs ON LINE
Informazione off-line (CD-Rom)
- più utile per chi consulta sistematicamente poche banche dati
- accesso più facile e più rapido
- indipendenza dai collegamenti telematici
- aggiornamento solo periodico
- costi fissi
Informazione in linea
- pluralità di risorse con alta possibilità di integrazione
- dipendente dai diversi collegamenti
- aggiornamento tendenzialmente continuo
- costi variabili dipendenti da tariffe telefoniche o abbonamenti
Vantaggi dell’integrazione fra i due sistemi
dati storici su CD-Rom aggiornamento on line
La ricerca dell’informazione giuridica al servizio del cittadino
Il diritto come oggetto di conoscenza è un imperativo valido per tutti. Il diritto implica una reale possibilità di
dall’altra parte esiste poi il diritto all’informazione giuridica. A corollario di questo scenario che
conoscerlo,
vede il cittadino al centro dell’informazione giuridica c’è il principio di oggettività e effettività della legge →
effettiva conoscenza delle norme da parte dei destinatari.
Presupposti per la ricerca giuridica:
Analizzare attentamente il problema dal punto di vista giuridico
Individuare il contesto/ambito giuridico
Rappresentare la domanda in termini giuridici
Essere a conoscenza degli strumenti di ricerca e del loro funzionamento
Suggerimenti per il recupero dell’informazione giuridica: la contestualizzazione
Gli stessi termini possono assumere significati diversi a seconda dell’ambito in cui vengono utilizzati.
Alcune parole possiedono un unico significato, ma non hanno necessariamente la stessa rilevanza dal
punto di vista giuridico.
La contestualizzazione ha 3 funzioni principali:
1) Superare l’ambiguità semantico-lessicale
2) Evitare risultati imprecisi e irrilevanti
3) Rendere consapevoli gli utenti dei diversi contesti in cui si collocano gli istituti giuridici.
Rappresentazione in termini giuridici
Linguaggio giuridico = linguaggio tecnico
Universo linguistico in cui l’ambiguità semantica è ridotta ai minimi termini per garantire la certezza
del diritto
è una lingua essenzialmente scritta, che si fonda su documenti normativi:
- erga omnes
- inter partes la stabilità nel tempo garantisce la precisione, la chiarezza e l’incisività
è una lingua conservatrice:
La lingua del diritto: una lingua tecnica
Tecnicismi specifici
- di significato tendenzialmente univoco, nati e conosciuti esclusivamente in ambienti giuridici
- frequenti nella lingua comune ma spesso confusi tra loro
Ridefinizioni
termini di uso comune, a cui viene attribuito un significato diverso da quello generico
Tecnicismi collaterali
espressioni peculiari, preferite per la loro connotazione tecnica
Tipologie di linguaggio giuridico
Il linguaggio giuridico è utilizzato da:
→ utilizzato nelle disposizioni normative (legislazione)
Legislatore → utilizzato dalla PA (linguaggio burocratico)
Pubblica Amministrazione
→ utilizzato dai magistrati deputati all’esercizio della funzione giurisdizionale (giurisprudenza)
Giudice → utilizzato dagli studiosi che si occupano del diritto sotto il profilo interpretativo (dottrina)
Scienza giuridica
Mutamenti
Inserimento di termini tecnici dovuti a materie specifiche di un settore
Estensione di significato
L’INFORM
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