Informatica giuridica
Legge sul diritto d'autore
La legge sul diritto d'autore mira a riconoscere all'autore i diritti morali e quelli economici (1941). Nel 1992 vi fu un'esigenza di tutelare i software: integrazione della legge sul diritto d’autore per l'informatica.
Definizione di informatica giuridica
Informatica giuridica è quando il computer diventa oggetto di diritto. Può essere suddivisa nei seguenti aspetti:
- Studio dei problemi giuridici suscitati dall'uso del computer.
- Studio dell'uso del computer da parte del giurista (come si usa, ecc.).
Aree di informatica giuridica
Le tre aree principali sono:
- Informatica normativa: riguarda le fonti e come si cercano sul computer le fonti di diritto.
- Informatica documentaria: si occupa dell'automazione dei procedimenti di pubblicità legale (es. Registro delle imprese).
- Informatica giudiziaria: concerne le procedure di gestione e come è automatizzato il lavoro di giudici e avvocati.
Include anche il processo elettronico civile, amministrativo e contabile.
Ordinamento giuridico
L'ordinamento giuridico è l'insieme delle norme che si applica in una collettività. Le fonti sono tre: legislazione, giurisprudenza e dottrina.
Paesi di Civil Law e Common Law
I paesi di Civil Law hanno come punto di riferimento la legge di Stato. Nei paesi di Common Law, si ha come punto di riferimento il precedente: diritto che nasce dal caso concreto. Tuttavia, sempre più leggi vengono emanate nel Common Law e si fa sempre più riferimento alle sentenze date in precedenza nei paesi di Civil Law.
Tipologie di fonti giuridiche
- Dottrina: opere degli studiosi di diritto.
- Giurisprudenza: sentenze dei giudici.
- Legislazione: emanazione di leggi.
Legislazione e fonti del diritto in Italia
Dal 1969 ad oggi in Italia sono state emanate 400.000 nuove leggi. Le fonti del diritto comprendono giurisprudenza, dottrina e legislazione. La legislazione è gerarchica, con la costituzione come la massima fonte di legge in Italia. La legge contiene le norme di legge, come lo Statuto dei lavoratori, che è una legge con 51 norme.
Le fonti ordinarie sono le leggi ordinarie dello Stato e delle regioni, la legge del Parlamento e il decreto legge del governo. Quest'ultimo toglie potere legislativo al Parlamento ed emana un provvedimento immediato. Se entro 60 giorni il decreto non viene approvato dal Parlamento, decade. Il decreto legislativo è un'emanazione fatta dal Governo perché legge tecnica delegata dal Parlamento al Governo, come nel caso della Privacy. Anche il D.P.R. (Decreto del Presidente della Repubblica) è una fonte importante.
Fonti secondarie e regolamenti
Le fonti secondarie includono regolamenti ed usi e consuetudini. Questi sono atti interni a una realtà ministeriale (es. scuola, ufficio) e non possono essere in contrasto con le norme ordinarie.
Giurisprudenza e dottrina
La giurisprudenza vede un'interpretazione dotta su una legge che si concretizza in una sentenza, dove sono citate tutte le norme interpretate. Viene presa come se fosse una legge la sentenza del giudice pur non essendolo formalmente. La dottrina è considerata un'anomala fonte di diritto, costituita dalle argomentazioni di giuristi che ovviamente fanno riferimento a norme di legge.