INFORMATICA
Aziende sempre più smaterializzate -> offrono servizi basati su una buona gestione dei
sistemi informativi.
Società della conoscenza -> le informazioni sono un vantaggio competitivo.
La tecnologia ha un impatto sulla vita quotidiana.
EVOLUZIONE E MEGATREND
Accrescimento dei dati -> information overload -> quantità eccessiva di
informazione generali da ogni singolo individuo.
Troppe informazioni
- L’archiviazione richiede banche dati enormi
- Come trovare l’info giusta e attendibile?
-
Misurabile ->
Attraverso ricerche Google si scoprono interessi e info personali -> cerco scarpe ->
apro insta -> adv su scarpe
Spesso si inseriscono account e-mail -> fornisco informazioni private. Spam/posta
non sollecitata -> information overload
In pochi mesi e anni le informazioni e la produzione di dati crescono tantissimo ->
soprattutto social media generano dati
Connettività -> ognuno ha almeno 2 device connessi.
Internet -> hardware e sotfware che permette di connettere le informazioni
Internet delle cose -> qualsiasi dispositivo dotato di sim che scambi dati -> intelligenza
trasferita negli oggetti, connessi ad una rete o wireless o via cavo, ma tutti collegati tra
di loro.
MEGATRENDS
6 BIG DATA -> dati che vengono da ovunque in rete.
1) 6 caratteristiche (6 V)
Volume (quantità di dati)
1. Velocità (tempo reale)
2. Varietà (tipo di quantità e di fonti)
3. Veridicità (pieno di informazioni senza utilità)
4. Variabilità (diversi formati di dati)
5. Valore (oro nero/petrolio di internet)
6.
MOBILE E SOCIAL MEDIA -> primo punto di connettività con la rete, tra i più diffusi.
2) Hanno aiutato a ridurre il gap digitale (smartphone) -> barriera che si pone tra la
possibilità di uno spread omogeneo dei dati nel mondo. (Paesi senza tecnologia,
diverso da digital divide)
DEVICES – INTERNET DELLE COSE _> crescita immensa. Oggi quasi ogni device ha
3) connessione alla rete. Intelligenza -> hardware (circuiti integrati) e software (dà la
possibilità di programmare un device a piacimento)
CLOUD COMPUTING -> utilizzo di dati immateriale. I dati vengono salvati in server
4) che stanno in delle “nuvole” -> trasferimento di dati accessibili anche da remoto.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE -> studio di come mappare e automatizzare il cervello
5) umano -> si riproducono atteggiamenti tipici umani.
SOCIETÀ DELLA CONOSCENZA
Knowledge management -> gestione della conoscenza
Aziende che hanno molta attenzione per la conoscenza.
Non conoscere -> mancanza grave per un’azienda. Ogni consulente ha un obbligo di
inserire informazioni che potrebbero servire al consulente successivo.
Dato -> elemento grezzo, fuori contesto e non elaborato.
Informazione -> dato con contesto, elaborazione, risultato di un’analisi
Conoscenza -> insieme di informazioni contestualizzate da cui estraggo conoscenza.
Serve per prendere decisioni individuali e collettive. Il computer elabora dati e produce
informazioni. Implicita (che viene)
- Esplicita (passa da individuale a collettiva)
-
Perché gestire la conoscenza?
Non rifare sempre le stesse cose e scoprirne di nuove
- Non prendere il “know how” (imparare a condividere le conoscenze)
- Perseguire con l’innovazione
- Condividere conoscenza a distanza
- Utilizzare best practice -> ciò a cui ci si ispira (senza reinventare)
- Si passa da un business basato sul prodotto fisico a uno basato sulle conoscenze
- e sulla loro gestione
INFORMATICA
Francia 1962
Scienza, risoluzione dei problemi attraverso il computer. Dato un input elaborare
un output
Nelle aziende -> IT (information technology). In ambito aziendale ->
ANNI ’80 -> si sviluppa il concetto di ICT (information and communication
- technology). Elaborazione dati e tecnologie di comunicazione.
FINE ANNI ’90 - INIZIO ANNI 2000 -> enfatizzato il fatto che il computer elabori,
- sia connesso e sia capace di elaborare anche altri tipi di dati -> multimedialità
(rappresentazione di tipo info attraverso diversi codici espressivi, cioè immagini,
audio, video, etc.). ICTM (Info and Comm. and Media Technology)
I multimedia hanno trasformato la digitalizzazione. Codici espressivi sono conversi tutti
sui nostri device. Enorme evoluzione di modelli di business.
La multimedialità converge perché si riesce a digitalizzare.
La convergenza digitale offre tantissime possibilità.
Formato digitale -> DIGIT – NUMERO/CIFRA
Mondo fisico/analogico
Mondo digitale -> segnale digitale
binario -> Bit 0 o 1 (unità più piccola)
- 2
Byte = 8 Bit (256 possibili combinazioni di Bit per formare un Byte -> )
3
-
Ogni Byte viene associato ad una lettera/numero/simbolo
16
UNICODE -> ad ogni carattere assegna 2 Byte = Bit. Non molto usato, più usate le
2
estensioni di ASCII.
MOTTECH -> tecnologie connesse con le persone. Personalizzazione sempre maggiore.
INFORMATICA AZIENDALE
-> CLASSIFICAZIONE DEGLI ELABORATORI
COMPUER/DEVICE
Dimensioni e caratteristiche diverse -> scopi diversi.
5 tipologie ->
Supercomputer -> potentissimi.
1. Elaborano miliardi di dati al secondo (calcoli, analisi di dati). Utilizzati in contesti
molto specifici (elaborazioni di dati per le previsioni del meteo, gestione degli spazi
aerei degli aeroporti, studio di biotecnologie, etc.)
Mainframe -> primi computer inseriti in ambito aziendale (elaboratore centrale).
2. Device da cui attingono tutti gli alti computer dell’azienda.
CENTRO EDP -> si occupa delle componenti elettroniche dei computer nelle aziende.
MIPS (milioni di istruzioni per second) -> metodo di misurazione dei mainframe.
Fanno parte di architetture gerarchiche -> main collegato ad altri computer. Se
crasha il main, crasha tutto.
Downsizing -> riduzione dei device collegati al mainframe. Minicomputer
utilizzati come “snodi”.
Minicomputer -> più potenti dei PC, possono essere il server di uno o più computer
3. multiutente. Usato nelle PMI (piccole medie imprese).
Microcomputer -> laptot, desktop, tablet, smartphone
4. Microcontroller -> possono essere anche piccolissimi. Si trovano in tantissimi
5. oggetti, oggi programmabile (es. lavatrice).
Miniaturizzazione -> grande rivoluzione dell’informatica. Elaborazione di dati sempre in
meno tempo -> intelligenza.
Microcontroller -> oggetti smart, ma piccolissimi. Nella curva del tempo si è
rimpicciolita la dimensione, ma è aumentata la velocità.
Anche alcuni oggetti sono intelligenti -> RFID (identificatore a radiofrequenza) ->
componenti miniaturizzabili (si possono mettere dietro etichette) che sono passive
finché non incontrano un’antenna e si scambiano dati.
Moltissime applicazioni per RFID -> è anche molto accessibile economicamente.
TIPLOGIE DI CLASSIFICAZIONE HARDWARE
Ciclo di elaborazione -> processo standard per ogni computer.
IPOS -> input – elaborazione – output – storage/archivio – comunicazione
Hardware -> tangibile -> senza software non è niente
Software -> intangibile
Nei microcomputer:
Scheda madre -> scheda di silicio (molto conduttore). Ci sono montanti sopra le
- componenti fondamentali.
Memoria centrale -> insieme di componenti elettroniche
- RAM -> memoria volatile, memorizza dato nel momento in cui il computer è
- acceso. Quando si spende si resetta. È la più importante tra le centrali.
Alta velocità di accesso, accesso diretto.
Capacità di Gigabyte.
ROM -> chip.
- Memoria di sola lettura, utilizzato nell’accensione.
Software di boot -> permette di accendere il computer.
CACHE -> memorie che tengono memorizzate i dati usati più frequentemente,
- di supporto alla RAM.
Accesso veloce
L1 dentro la CPU, L2 fuori la CPU
MEMORIA VIRTUALE -> spazio di memoria su Hard Disk a supporto della Ram.
- Accesso un po’ più lento. Non si possono salvare file
CMOS -> gestisce data e ora
- MEMORIA DI MASSA -> a memoria permanente (hard disk, usb, floppy disk).
- Periferico di archiviazione.
HARD DISK (vs RAM) -> permanente. Capacità -> TeraByte.
- Accesso semidiretto -> formato da tanti dischi che girano su un braccio
meccanico.
Tutti gli altri sono portatili.
UNITÀ CENTRALE -> RAM e CPU (processore). La RAM si appoggia alla CPU per
l’elaborazione dei dati da input ad output.
CPU ->
Registri
- Unità di controllo -> coordina l’elaborazione
- ALU
-
Chip molto piccolo, sempre più piccole e sofisticate.