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Infermieristica Generale-Appunti Completi

Appunti di infermieristica generale basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof.ssa Piatti dell’università degli Studi di Firenze - Unifi, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Corso di laurea in infermieristica. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Infermieristica generale docente Prof. M. Visceglia

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c) richiesta ordinaria e urgente di interventi medici e di altro personale a seconda delle

esigenze sanitarie, sociali e spirituali degli assistiti;

d) compilazione dei dati sul movimento degli assistiti e collaborazione alla raccolta ed

elaborazione di dati statistici relativi al servizio;

e) tenuta e compilazione dei registri e dei moduli di uso corrente;

f) registrazione del carico e scarico dei medicinali, dei disinfettanti, dei veleni e degli

stupefacenti; loro custodia e sorveglianza sulla distruzione. Custodia delle apparecchiature e

delle dotazioni di reparto;

g) controllo della pulizia, ventilazione, illuminazione e riscaldamento di tutti i locali del

reparto;

h) sorveglianza sulle attività dei malati affinché' le stesse si attuino secondo le norme di

convivenza prescritte dai regolamenti interni.

Gli infermieri professionali sono inoltre tenuti:

1) a partecipare alle riunioni periodiche di gruppo ed alle ricerche sulle tecniche e sui tempi

dell'assistenza;

2) a promuovere tutte le iniziative di competenza per soddisfare le esigenze psicologiche del

malato e per mantenere un clima di buone relazioni umane con i pazienti e con le loro famiglie;

3) ad eseguire ogni altro compito inerente alle loro funzioni.

Art.2

Le attribuzioni assistenziali dirette ed indirette degli infermierI professionali sono le seguenti:

1) assistenza completa dell'infermo;

2) somministrazione dei medicinali prescritti ed esecuzione dei trattamenti speciali curativi

ordinati dal medico;

3) sorveglianza e somministrazione delle diete;

4) assistenza al medico nelle varie attivita' di reparto e di sala operatoria;

5) rilevamento delle condizioni generali del paziente, del polso, della temperatura, della

pressione arteriosa e della frequenza respiratoria;

6) effettuazione degli esami di laboratorio piu' semplici;

7) raccolta, conservazione ed invio in laboratorio del materiale per le ricerche diagnostiche;

8) disinfezione e sterilizzazione del materiale per l'assistenza diretta al malato;

9) opera di educazione sanitaria del paziente e dei suoi familiari;

10) opera di orientamento e di istruzione nei confronti del personale generico, degli allievi e

del personale esecutivo;

11) interventi di urgenza (respirazione artificiale, ossigenoterapia, massaggio cardiaco

esterno, manovre emostatiche) seguiti da immediata richiesta di intervento medico;

12) somministrazione dei medicinali prescritti ed esecuzione dei seguenti trattamenti diagnostici

e curativi ordinati dal medico:

a) prelievo capillare e venoso del sangue;

b) iniezioni ipodermiche, intramuscolari e tests allergo-diagnostici;

c) ipodermoclisi;

d) vaccinazioni per via orale, per via intramuscolare e percutanee;

e) rettoclisi;

f) frizioni, impacchi, massaggi, ginnastica medica;

g) applicazioni elettriche più semplici, esecuzione di E.C.G., E.E.G. e similari;

h) medicazioni e bendaggi;

i) clisteri evacuanti, medicamentosi e nutritivi;

l) lavande vaginali;

m) cateterismo nella donna;

n) cateterismo nell'uomo con cateteri molli;

o) sondaggio gastrico e duodenale a scopo diagnostico;

p) lavanda gastrica;

q) bagni terapeutici e medicati;

r) prelevamento di secrezioni ed escrezioni a scopo diagnostico; prelevamento dei

tamponi.

Le prestazioni di cui ai punti d), g), n), o), p) debbono essere eseguite su prescrizione e sotto

controllo medico.

E' consentita agli infermieri professionali la pratica delle iniezioni endovenose. Tale attività

potrà essere svolta dagli infermieri professionali soltanto nell'ambito di organizzazioni

ospedaliere o cliniche universitarie e sotto indicazione specifica del medico responsabile del

reparto.

Art. 4

L'infermiere professionale specializzato in anestesia e rianimazione o in terapia intensiva,

oltre alle mansioni indicate per gli infermieri professionali, ha le seguenti attribuzioni

assistenziali dirette o indirette dell'infermo, nell'ambito dell'ospedale:

1)assistenza al medico specialista nelle varie attivita' di reparto

(visite pre operatore, consulenze), di sala operatoria preso centri

di rianimazione;

2) raccolta, conservazione ed archiviazione delle schede di

anestesia e delle cartelle di rianimazione;

somministrazione della medicazione preanestetica prescritta dallo

specialista;

3) preparazione delle apparecchiature e del materiale necessario per

l'anestesia generale;

4) pulizia, disinfezione e sterilizzazione delle apparecchiature e

del materiale occorrente per l'anestesia;

5) assistenza allo specialista nel corso dell'anestesia

limitatamente alla sola sorveglianza ed al trattamento di supporto

del paziente (richieste di sangue, sostituzioni di fleboclisi,

6) approvvigionamento di sostanze farmacologiche varie, controllo del

polso e della pressione, compilazione della scheda di anestesia);

sorveglianza del polso, della pressione e del respiro nello

7) immediato periodo post-operatorio, nella sala di risveglio, ed

esecuzione di pratiche terapeutiche inerenti alla sua qualifica

(iniezioni intramuscolari, rinnovo di fleboclisi, ossigenoterapia con

maschera e tenda e su ordine e sotto controllo dello specialista);

controllo, in reparto, della esecuzione di tutte le prescrizioni

della cartella di anestesia;

sorveglianza della regolarità del funzionamento degli apparecchi

di respirazione automatica, di monitoraggio, di emodialisi, dei

materassi ipotermici ecc., per richiedere al primo segno di anormale

funzionamento l'immediato intervento medico;

alimentazione attraverso il sondino.

Art.6

L'infermiere generico coadiuva l'infermiere professionale in tutte

le sue attività e su prescrizione del medico provvede direttamente

alle seguenti operazioni:

1) assistenza completa al malato, particolarmente in ordine alle operazioni di pulizia e di

alimentazione, di riassetto del letto e del comodino del paziente e della disinfezione

dell'ambiente e di altri eventuali compiti compatibili con la qualifica a giudizio della

direzione sanitaria;

2) raccolta degli escrementi;

3) clisteri evacuanti, medicamentosi e nutritivi, rettoclisi;

4) bagni terapeutici e medicati, frizioni;

5) medicazioni semplici e bendaggi;

6) pulizia, preparazione ed eventuale disinfezione del materiale sanitario;

7) rilevamento ed annotazione della temperatura, del polso e del respiro;

8) somministrazione dei medicinali prescritti;

9) iniezioni ipodermiche ed intramuscolari;

10) sorveglianza di fleboclisi;

11) respirazione artificiale, massaggio cardiaco esterno; manovre emostatiche di emergenza.

Gli infermieri generici che operano presso istituzioni pubbliche e private sono inoltre tenuti:

1) a partecipare alle riunioni periodiche di gruppo per finalità di aggiornamento professionale e

di organizzazione del lavoro;

2) a svolgere tutte le attività necessarie per soddisfare le esigenze psicologiche del malato e

per mantenere un clima di buone relazioni umane con i pazienti e con le loro famiglie.

Legge del 19 novembre del 1990 n.341 “Riforma degli ordinamenti didattici universitari”

Art. 1.

Titoli universitari

1. Le università rilasciano i seguenti titoli:

a) diploma universitario (DU);

b) diploma di laurea (DL);

c) diploma di specializzazione (DS);

d) dottorato di ricerca (DR).

Decreto ministeriale 14 settembre 1994, n.739 (Gazzetta Ufficiale 9 gennaio 1994, n.6)

“Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale

dell’infermiere” (ancora oggi in vigore). Si delinea il Profilo Professionale dell’Infermiere

Il profilo professionale dell’Infermiere

Articolo 1

1. E’ individuata la figura professionale dell’Infermiere con il seguente profilo:

l’Infermiere è l’operatore sanitario che in possesso del diploma universitario abilitante e

dell’iscrizione all’Albo professionale è responsabile dell’assistenza generale infermieristica.

Operatore Sanitario: il termine usato evidenzia il superamento della definizione di Infermiere

come operatore che esercita una professione ausiliaria di altre (es. quella del medico),

come definito nel R.d. n. 1265 del 1934. Lo stato di ausiliarietà per gli Infermieri è stato

definitivamente abolito con la successiva L. n. 42 del 1999.

Diploma universitario abilitante: viene confermato non solo che l’Infermiere dovrà formarsi in

ambito universitario, ma anche che il titolo conseguito rende immediatamente idonei all’esercizio

professionale. I successivi D.M. 02/04/2001 e D.M. 509/ 1999 stabiliscono il passaggio

della formazione da diploma a laurea, elevando lo status culturale di base degli Infermieri,

e prevedendo un percorso “normale” come qualsiasi altra disciplina con formazione

universitaria. La laurea in Infermieristica ha infatti una doppia valenza: da un lato riconosce

una specifica ed autonoma nuova disciplina, ovvero legittima l’attività intellettuale

infermieristica, dall’altro permette all’Infermiere di inserirsi in un percorso formativo che

contempla anche la Laurea Specialistica, titolo indispensabile per accedere alla dirigenza di

un servizio sanitario (Dirigenza del Servizio Infermieristico L. 251/2000).

Inscrizione all’Albo professionale: attraverso l’obbligatorietà dell’iscrizione all’Albo il legislatore

intende garantire al cittadino e allo Stato la competenza di colui che esercita la professione.

Responsabile dell’assistenza generale infermieristica: L’assistenza infermieristica è un

campo specifico di intervento nell’ambito dell’assistenza sanitaria genericamente intesa.

L’Infermiere risponde direttamente delle azioni che pone in essere per erogare tale assistenza.

2.L’assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica

relazionale,educativa.

Le principali funzioni sono la prevenzione delle malattie, l’assistenza dei disabili di tutte le età e

l’educazione sanitaria.

3. L’Infermiere:

a) partecipa alla identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività;

b) identifica i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formula i

relativi obiettivi;


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irehhh96

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (BORGO SAN LORENZO, EMPOLI, FIGLINE VALDARNO, FIRENZE, PISTOIA, PRATO)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher irehhh96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Visceglia Maria.

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