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Lesioni vascolari mesenteriche

Fabrizio Romano

Lezione del 24.01.14

Condizioni acute

Infarto intestinale (Patologia addominale acuta) Disturbi circolatori acuti che evolvono in necrosi più o meno estesa dell’intestino per ostruzioni arteriose o venose della rete mesenterica. Un'ischemia estesa dell’intestino tenue è spesso a prognosi infausta.

Condizioni croniche

Angina abdominis (Spesso completamente asintomatica per l’instaurarsi di circoli di compenso. A volte paucisintomatica con quadro più o meno conclamato di angina abdominis, come dolore post-prandiale, dimagramento, diarrea). Solitamente di natura aterosclerotica, l’intestino è sede di ripetute crisi ischemiche che non evolvono immediatamente all’infarto, ma che, se non trattate, hanno in esso la naturale conclusione.

Classificazione ischemia intestinale

  • Occlusione arteriosa: è la più frequente
  • Non occlusiva: da spasmo
  • Occlusione venosa

L’evoluzione è spesso rapida e insidiosa. La diagnosi precoce è difficile. La prognosi è infausta nel 50-80% dei casi.

Ischemia mesenterica acuta

Rappresenta l'1-2% della patologia addominale acuta.

  • 1 caso ogni 1000 ricoveri ospedalieri.
  • Incidenza in aumento negli ultimi 20 anni.
  • Raramente si manifesta prima dei 50 anni.
  • Incidenza maggiore tra la 6a e la 8a decade.
  • Maggior correlazione tra occlusione trombotica ed età avanzata.
  • Distribuzione più uniforme tra 5a ed 8a decade per le forme emboliche e non occlusive.
  • Nelle trombosi venose la correlazione con l’età è meno definita a causa dell’eziologia che riconosce varie cause, spesso indipendenti dall’età.

Spesso l’infarto rappresenta la complicanza di altri stati morbosi:

  • Affezioni cardiache emboligene (infarto miocardico, aritmie cardiache)
  • Shock (ipovolemico, cardiogeno, settico, anafilattico)
  • Arteriosclerosi polidistrettuale
  • Processi infettivi addominali
  • Stati di ipercoagulabilità
  • Pregressi interventi chirurgici addominali (condizioni intra e post operatorie di precaria ossigenazione tissutale)

Pazienti a rischio

  • Anziani emodinamicamente instabili
  • Pazienti ricoverati in terapia intensiva
  • Pazienti nella fase postoperatoria
  • Pazienti con complicanze tromboemboliche
  • Pazienti polivasculopatici

Anatomia

La normale vascolarizzazione arteriosa dell’intestino è assicurata da tre sistemi arteriosi:

  • Tripode celiaco (circa il 20% dell’apporto arterioso splancnico)
  • Arteria mesenterica superiore (circa il 70%)
  • Arteria mesenterica inferiore (circa il 10%)

Esistono inoltre delle vie collaterali da cui passa il sangue per evitare la necrosi della parte d’intestino:

  • Tra Tripode Celiaco e Arteria Mesenterica Superiore:
    • Arteria pancreatico duodenale superiore (TC) e inferiore (AMS)
    • Arcata pancreatico duodenale
  • Tra Arteria Mesenterica Superiore e Arteria Mesenterica Inferiore:
    • Arteria marginale di Drummond
    • Arteria anastomotica centrale
    • Arcata di Riolano
    • Circolo di Riolano

Segmento critico di Reiner

Tratto dell’arteria mesenterica superiore compreso tra origine a. ileo-colica, colica destra e colica media: se un trombo si ferma a questa altezza, si ha infarto di tutto intestino tenue ad eccezione della prima ansa digiunale.

Organi ben vascolarizzati: stomaco, duodeno, retto. Raramente subiscono danno ischemico.

Organi meno vascolarizzati: digiuno-ileo, flessura splenica del colon e sigma. Risentono maggiormente di un ridotto apporto di sangue.

Eziopatogenesi dell'ischemia intestinale

L’infarto ha due cause principali:

  • Evento embolico: di solito l’embolo proviene dal cuore e i pazienti hanno già avuto problemi ischemici in altri distretti corporei. A seconda di dove si arresta l’embolo, si avranno eventi diversi con prognosi diverse.
  • Evento trombotico: la trombosi si instaura nel tempo, permettendo la formazione di circoli collaterali che evitano la necrosi dell’intestino.

Ostruzione arteriosa

Eziologia embolica

  • Cardiopatie embolizzanti
  • Stenosi mitralica
  • Fibrillazione atriale (cardioversioni)
  • Infarto miocardico
  • Cardiomiopatia dilatativa
  • Endocardite
  • Protesi valvolari

L’embolo dal cuore arriva all’arteria mesenterica superiore nella maggior parte dei casi.

Eziologia trombotica

  • Stenosi arteriosclerotica ostio art. mesenterica
  • Aneurismi o dissecazioni aortiche
  • Complicanze chirurgiche, soprattutto dopo CEC
  • Contropulsazione aortica
  • Compressione da neoplasie o traumi

Eziologia non occlusiva

  • Diminuzione gittata cardiaca per:
    • Shock
    • Miocardiopatie
    • Stenoinsufficienza aortica severa
    • Infarto miocardico
    • Gravi aritmie con bassa gittata
    • Emorragie

Queste condizioni comportano un intenso e prolungato vasospasmo splancnico, portando a ischemia acuta.

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Scienze mediche MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alineisabeldebiase.92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica clinica in area critica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Romano Fabrizio.
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