Rawstoria e tecnicismi della fotografia digitale
Impostazioni M/A/S/P
Sulla ghiera delle impostazioni di scatto delle reflex, si possono leggere le 4 lettere M, A, S, P, ovvero 4 abbreviazioni per definire:
- Manual (lavoro in manuale = controllo di tutte le impostazioni di scatto)
- Aperture priority (priorità di apertura dei diaframmi)
- Shutter priority (priorità di tempi)
- Program (modalità programma)
Fotografia: www.nikonistas.com/digital/foro/index.php?showtopic=267160
Diaframma
Il diaframma è un elemento meccanico che si trova all'interno degli obiettivi fotografici e la sua caratteristica è quella di creare un foro di dimensioni variabili (in base alle impostazioni) in modo tale da poter regolare la quantità di flusso luminoso (o luce) che passa all'interno dell'obiettivo. Funziona esattamente come un rubinetto: più apri, più passa acqua; più chiudi, meno acqua passa.
Quindi:
- Se c'è molta luce puoi farne passare poca.
- Se c'è una luce poco intensa (ambienti bui) puoi farla passare tutta.
Fotografia: www.ridble.com/cose-cosa-serve-diaframma/
Apertura del diaframma
L'apertura del diaframma viene indicata in valori numerici anticipati dal prefisso f/. L'esempio di una scala di valori numerici standard è: f/1 — f/1,4 — f/2 — f/2,8 — f/4 — f/5,6 — f/8 — f/11 — f/16 — f/22 — f/32...
Un numero di diaframma basso corrisponde a un'apertura molto ampia, cioè un foro grande, e ciò comporta avere pochi elementi a fuoco. Un numero di apertura alto corrisponde, invece, a un'apertura molto piccola, ovvero un foro piccolo, e quindi si ha modo di avere tanti elementi a fuoco.
Tempi
Il tempo di scatto permette di fare parecchie cose tra le quali:
- Fotografare anche in condizioni di scarsa luce (posa B)
- Fare lunghe esposizioni (acqua effetto seta)
- Creare un effetto dinamico (mosso creativo)
- Congelare un movimento (effetto panning)
La lettura dei tempi è molto semplice. Si parte da 1 secondo, che diminuisce o aumenta girando la ghiera della macchina fotografica. Da un lato della rotazione, il secondo si moltiplica, dall'altro lato, per diminuire, si divide.
Fotografia: www.pixtury.com/photos/dandri/10566
M/A/S/P in sintesi
- Con M è il fotografo che calibra le singole caratteristiche per lo scatto.
- Con A, in base al settaggio del diaframma, la macchina imposterà tutte le altre caratteristiche, calibrandole secondo l'apertura.
- Con S, avviene lo stesso procedimento secondo i tempi di scatto.
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