Esame sistemi energetici: impianto a vapore
Un impianto a vapore presenta uno scambiatore rigenerativo a superficie (℃, ℃¿=5DTU DTI=40), alimentato da uno spillamento che viene estratto alla pressione di 5000 kPa dalla turbina HP. La pressione al condensatore è pari a 5 kPa, mentre quella in caldaia è pari a 20000 kPa. Dopo il surriscaldatore, si ha una temperatura di 600 ℃. Il rendimento della turbina ad alta pressione è pari a 0,90, mentre quello della turbina a bassa pressione è pari a 0,92, e le pompe possono essere ritenute ideali. Sapendo che si ha una portata al condensatore di 100 kg/s e che questo presenta un range di 10 ℃, viene richiesto il calcolo dei punti del ciclo, il rendimento del sistema (diretto e indiretto), il grado di rigenerazione e la portata di refrigerante necessaria.
1 – Uscita condensatore
All’uscita del condensatore si ha liquido allo stato di saturazione, ossia con titolo nullo. Nota inoltre la pressione di esercizio, è possibile definire completamente lo stato termodinamico del fluido. Entrando nel calcolatore con i valori ℃=0,05 e p=0,05 si ottengono tutte le altre grandezze di interesse.
| ¯℃=0,05 | ¿p 1=0 |
| x 1 =32,88 | ℃T 1=137,77 /kg |
| h kJ1=0,4765 /( )s kJ kg ∙ K | v 1 =137,84 /kg |
| u kJ1 3=994,7004 | ρ kg/m1 |
7 – Uscita pompa di alimentazione
Il lavoro di compressione della pompa di alimentazione viene considerato ideale: si può pertanto supporre la trasformazione isentropica. Lo stato termodinamico del fluido in uscita è perciò completamente determinabile grazie a pressione ed entropia. Nel caso in questione, la pressione sarà identica a quella in caldaia, dal momento che sia la miscelazione (congiunzione degli stati 9 e 11), sia i processi di scambio termico che avvengono entro lo scambiatore sono isobari. L’entropia coincide inoltre con quella a monte della pompa.
| ¯¿=s=0,4765 /(kg )s=s kJ ∙ K | p=200 |
| ¯¿=200 | p7=0 |
| x 7 ℃=33,39 | T 7=157,84 /kg |
| h kJ7=0,4765 /( )s kJ kg ∙ K | v m kg7 3=0,000997 / |
| u kJ7 3=994,7004 / | ρ kg m7 |
In uscita dalla pompa, il fluido si trova nella condizione di liquido sottoraffreddato, ossia a una temperatura inferiore a quella di saturazione a cui avviene il passaggio di fase.
3 – Uscita surriscaldatore / Entrata turbina HP
La temperatura e la pressione in uscita dal surriscaldatore sono note ed è pertanto possibile definire completamente lo stato del fluido entrando nel calcolatore con ℃=600 e p=200. Ovviamente tale stato termodinamico coincide con quello in ingresso alla turbina HP.
| ¯¿ ℃=600 | p=200 |
| T 3=3539,23 /kg | h kJ3=6,5077 /( )s kJ kg ∙ K |
| v m kg3 3=0,018184 / | u kJ3 3=3175,54 / |
| ρ kg3 3=54,9922 /m |
In uscita dal surriscaldatore, il fluido si trova nella condizione di vapore surriscaldato, ossia a una temperatura superiore a quella di saturazione a cui avviene il passaggio di fase.
4 – 5 – Uscita turbina HP
La pressione di uscita dalla turbina HP è nota e pari a 50 ma occorre determinare un’altra proprietà per poter definire completamente lo stato del fluido. Si ricorre pertanto al concetto di rendimento. L’entalpia isentropica di uscita è valutabile entrando nel calcolatore con tale valore di pressione ed entropia pari a /(kgs=6,5077 kJ ∙ K).
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Impianto a Vapore 4 - Esame Sistemi energetici
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Impianto a Vapore 3 - Esame Sistemi energetici
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