Richiami di elettrotecnica
Intensità di corrente i → carica elettrica che nell'unità di tempo fluisce all'interno della sezione del conduttore.
i = dq/dt [A] = [C/s]
Si parla di corrente stazionaria quando la corrente contenuta nell'unità di volume non varia nel tempo. Cioè il flusso entrante è uguale a quello uscente.
Affinché si generi una corrente elettrica in un conduttore è necessario un campo elettrico ovvero che esista una differenza di potenziale = tensione elettrica [V] = [J/C].
Definita come la forza elettrica agente sulla carica unitaria positiva [V/m].
La tensione è la differenza di potenziale tra due punti.
È il lavoro che il campo elettrico deve compiere per trasportare l'unità di carica positiva da A a B.
V = √3 VB V = 1 V kV BT1kV
Legge di Ohm e resistenza
Legge di Ohm definisce il rapporto tra intensità di corrente e tensione che risultano proporzionali.
J = R · i → coefficiente di proporzionalità [Ω]
Per un conduttore cilindrico R = ρ l/s resistenza.
La resistività è la resistenza specifica di un materiale e varia con la temperatura.
Nei conduttori metallici ρ ≈ 10-7 - 10-8 Ω m (rame, alluminio)
Negli isolanti ρ ≈ 108 - 1016 Ω m
Potenza ed energia
Potenza → lavoro necessario per spostare una carica.
Esempio impianto domestico: V = 230 W I = ρ/V = 3000/230 ≈ 13 Ampere
p = dl/dt = VAB I [W] con dl = VAB dq
Legge di Joule
p = V I = R I2 [W]
Energia
E = ∫T p dt [J]
Richiami di elettrotecnica
Intensità di corrente → carica elettrica che nell'unità di tempo fluisce all'interno della sezione del conduttore.
i = dQ/dt [A] = [C/S]
Si parla di corrente stazionaria quando la corrente contenuta nell'unità di volume non varia nel tempo. Cioè il flusso entrante è uguale a quello uscente.
Campo elettrico ovvero che esista una differenza di potenziale = tensione elettrica [V] = [J/C]
Definita come la forza elettrica agente sulla carica unitaria positiva [V/m].
La tensione è la differenza di potenziale fra due punti.
V = JA - JB
1V = 1 kV BT1kV 30 V 450 V
Legge di Ohm definisce il rapporto tra intensità di corrente e tensione che risultano proporzionali.
J = R · I
Per un conduttore cilindrico R = l/S [Ω]
Resistenza
La resistività è la resistenza specifica di un materiale e varia con la temperatura.
Nei conduttori metallici ρ ≈ 10⁻⁷ ÷ 10⁻⁸ Ω m (rame - alluminio)
Negli isolanti ρ ≈ 10⁶ ÷ 10¹⁰ Ω m
Potenza → lavoro necessario per spostare una carica.
Esempio impianto domestico V = 230 V I = ρ/V = 3000/230 ≈ 13 Ampere
Legge di Joule
P = dL/dt = VAB I [W] con dL = VAB dq
P = VI = RI2 [W]
Energia E = ∫P dt [J]
Carico elettrico, generatore e linee
Carico elettrico: è un componente che assorbe corrente per funzionare.
Legge di Ohm V=RI
Legge di Joule P=VI = RI2 potenza assorbita da una resistenza.
Generatore elettrico: componente che genera corrente elettrica.
E: tensione a cui si trova il generatore.
Linee: sono anch'esse delle resistenze.
Principi di Kirchhoff
Principi di Kirchhoff: riguardano nodi, lati e maglie.
- In regime stazionario in un nodo in cui convergono più correnti, la somma delle correnti entranti eguaglia quella delle correnti uscenti i=1Σn Ii = 0. n: numero lati.
- Si consideri una maglia (percorso chiuso), scelto un verso di percorrenza, applicando ad ogni lato la legge di Ohm la somma delle tensioni è 0 i=1Σn Vi = 0.
Resistenze in serie
Resistenze in serie sono percorse dalla stessa corrente i e la tensione è variabile.
Vn-1 - Vn = ΣRij i
Quindi più resistenze in serie si comportano come una resistenza equivalente pari alla somma delle resistenze.
Req = ΣRij
La resistenza eq. è superiore alla maggiore di esse.
Veq = I Req
Resistenze in parallelo
Resistenze in parallelo percorse da corrente diversa ma stessa tensione Vin = V/Rn
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