Trasfusione di sangue
La trasfusione di sangue consente di infondere e.v. sangue intero o alcuni dei suoi componenti (globuli rossi, piastrine, fattori della coagulazione) dopo aver valutato la volemia, HT, Hb, fattori della coagulazione e piastrine circolanti, come in caso di talassemia, emofilia, emorragie acute post-traumatiche o iatrogene, deficit di albumina, fibrinogeno, fattori della coagulazione, ustioni gravi, trapianti d’organo, CID, ecc.
Tipi di trasfusione
La trasfusione può essere omologa, eterologa tra soggetti della stessa specie o tra soggetti di specie diverse. L'autotrasfusione o trasfusione autologa avviene quando il sangue viene prelevato e reinfuso nel paziente stesso.
Compatibilità tra donatore e ricevente
Prima della trasfusione è necessario valutare la compatibilità tra donatore e ricevente. In caso di trasfusione autologa, non è necessaria la tipizzazione e lo screening anticorpale, dato che i globuli rossi e le piastrine non esprimono molecole MHC e non saranno riconosciute delle cellule T del ricevente.
È importante verificare la compatibilità del gruppo sanguigno AB0 e il tipo Rh, la presenza di Ab irregolari non appartenenti al gruppo AB0, e la presenza di alcune malattie infettive nel donatore, come la sifilide e l'epatite B. La compatibilità degli Ag HLA (cross-match) è un ulteriore aspetto da considerare.
Reazioni trasfusionali
In caso di incompatibilità del gruppo sanguigno AB0, si possono verificare reazioni trasfusionali emolitiche letali, dovute all'interazione tra le IgM naturali presenti nel sangue del ricevente e gli alloantigeni del donatore. Questo porta all'attivazione del complemento e alla lisi dei globuli rossi trasfusi, così come alla fagocitosi massiva dei globuli rossi opsonizzati da parte dei macrofagi epatici o splenici. Tutto ciò determina la liberazione di un’eccessiva quantità di Hb, che causa effetti tossici sulle cellule renali con necrosi acuta delle cellule tubulari del rene e insufficienza renale, comparsa di febbre alta, shock, CID, e rilascio massiccio di citochine (TNF, IL-1).
Si possono avere anche reazioni emolitiche tardive caratterizzate dalla perdita progressiva dei globuli rossi trasfusi, anemia, ittero, sovraccarico epatico di pigmenti derivati dall'Hb.
Gruppo AB0
Il sistema gruppo AB0 consente di distinguere 4 gruppi sanguigni principali:
- Gruppo A: questi individui presentano sulla superficie dei globuli rossi Ag A e producono Ab anti-Ag B. I soggetti di tipo A possono ricevere sangue di gruppo A o 0 e donare sangue a individui di gruppo A o AB, ma non possono ricevere sangue di gruppo B.