Reazioni di Ipersensibilità di Tipo II, III e IV
mediate da Ab di classe IgM e IgG
Le sono
Reazioni di Ipersensibilità di tipo II, Citotossiche
diretti contro gli Ag tissutali espressi sulla superficie cellulare (ertitrociti, piastrine) o nella
causando danni alle cellule rendendole
matrice extracellulare (membrana basale glomerulare), e
suscettibili alla fagocitosi reazioni di citotossicità mediate da Ab
, per cui sono . assorbiti e
Ag esogeni endogeni
Queste reazioni possono essere dovute ad (allergeni) o
intrappolati nelle membrane cellulari , come nel caso di:
reazioni a trasfusioni di sangue incompatibile
in cui si ha l’intervento di Ab diretti contro Ag
,
estranei espressi sui globuli rossi trasfusi causandone la lisi IgM dirette contro i gruppi
, , ad es.
sanguigni del sistema AB0 IgG dirette contro i gruppi sanguigni del sistema Rh
, e (attivazione
del complemento e formazione del MAC).
eritroblastosi fetale o malattia emolitica del neonato
(differenza Ag madre-feto).
trombocitopenia autoimmune
,
anemia emolitica da farmaci
penicillina cefalosporine metildopa
, come la , , (antiipertensivo),
quinidina farmaco si lega sulla superficie cellulare diventa bersaglio
(antiaritmico), in cui il e γ
delle IgG che opsonizzano le cellule bersaglio interagiscono con i recettori Fc espressi sui
e
macrofagi tissutali presenti nella milza distruzione delle cellule bersaglio
, favorendo la , cioè
eritrociti anemia piastrine trombocitopenia
con e con .
citotossicità cellulo-mediata anticorpo-dipendente, ADCC
Inoltre, abbiamo la in cui le
cellule bersaglio rivestite dalle IgG riconosciute e legate dai recettori Fc RIII espressi
γ
sono
sulle cellule NK lisi cellulare
responsabili della (infezione virale). eccessiva formazione di
Le sono dovute alla
Reazioni di Ipersensibilità di tipo III, mediate da IC
IC circolanti scarsa rimozione degli IC durante la risposta anticorpale
(Ag solubili-Ab) o alla ,
risposta infiammatoria locale sistemica
malattie da IC
responsabili delle caratterizzate da una o .
Si fa una distinzione tra:
IC di grandi dimensioni opsonizzati dai frammenti proteolitici del
non sono molto patogeni
: , sono
complemento rimossi dal circolo ematico mediante fagocitosi o dal sistema reticolo-endoteliale
e .
IC di piccole-medie dimensioni più patogeni
legano con scarsa avidità i
: sono quelli perché
fagociti circolano più a lungo depositano nella parete vascolare o in strutture
, fino a quando si
glomeruli renali articolazioni cute cuore sierose legano ai
di filtraggio come i , , , e , dove si
danni tissutali
recettori Fc dei leucociti causando la loro attivazione e i .
malattie da IC sistemica locale
Patogenetico
Dal punto di vista si fa una distinzione tra e .
formazione di IC circolanti
La è caratterizzata dalla (Ag-
malattia da IC sistemica o generalizzata
depositano in vari tessuti reazione
IgG/IgM) che si dove nel giro di 10 giorni si sviluppa una
infiammatoria febbre orticaria artralgie linfoadenopatia proteinuria
che esordisce con , , , e .
attivazione del sistema del complemento
L’ , cioè l’
infiammazione si deve a 2 meccanismi e
attivazione dei neutrofili e macrofagi
l’ . produzione di fattori
Attivazione del Complemento
L’ da parte degli IC determina la
chemiotattici C5a favorisce il reclutamento dei PMN e monociti nel sito di
, come il che
liberazione delle anafilotossine C5a, C3a e C4a
infiammazione stimolano la
, e la che
, come l’
degranulazione dei mastociti rilascio di mediatori proinfiammatori istamina PG
con e
> della permeabilità vascolare vasodilatazione chemochine
che determinano un e , e alcune
reclutamento dei neutrofili rilasciano enzimi litici
responsabili del che (proteasi) responsabili
citolisi danno tissutale
della e del .
In genere, gli IC aderiscono alla membrana basale e, anche se opsonizzati dal frammento C3b o
IC opsonizzati sono
dalle IgG, sfuggono alla fagocitosi da parte dei neutrofili, ma in alcuni casi gli fagocitosi
riconosciuti γ
recettori CR1 e Fc espressi sui neutrofili e macrofagi
dai con e
causano ulteriori danni tissutali
liberazione di radicali liberi dell’O che .
2
IgE legandosi al recettore Fc RI espresso sui basofili
ε PAF
Invece, le favorisce il rilascio del
aggregazione piastrinica attivazione del fattore di Hageman potenzia
responsabile dell’ e (XII) che
il processo infiammatorio formazione di microtrombi vasculiti
con e comparsa di come la
vasculite necrotizzante acuta glomerulonefriti artriti sede di deposito degli IC
, , , in base alla .
Prima dell’avvento degli antibiotici la malattia acuta da siero era