Maturazione per affinità del recettore e scambio di classe nei linfociti B
Maturazione per affinità del recettore
La maturazione per affinità del recettore interessa i linfociti B localizzati nella zona scura del centro germinativo (centroblasti). Questo processo è dovuto a meccanismi di mutazioni puntiformi casuali a carico dei geni V che codificano per le Ipermutazioni Somatiche delle anse o regioni ipervariabili delle catene pesanti e leggere delle Ig. Queste mutazioni si accumulano in maniera progressiva al ritmo di 1-2 mutazioni in ogni generazione grazie a un enzima deaminasi.
Durante la divisione dei centroblasti, nella maggior parte dei casi, le mutazioni sono negative, portando alla formazione di centrociti dotati di recettori di membrana con scarsa affinità per l'Ag. Questi centrociti vengono eliminati per apoptosi e fagocitati rapidamente dai macrofagi (macrofagi dai corpi sfumati).
Raramente si verificano mutazioni positive, da cui originano centrociti dotati di recettori ad alta affinità per l'Ag. Questi centrociti sopravvivono e migrano nella zona chiara del centro germinativo, dove i linfociti B ad alta affinità possono legare l'Ag espresso sulla superficie delle cellule FDC. Qui, presentano l'Ag ai linfociti T helper, stimolando la produzione di citochine (IL-2, 4 e 6) che, insieme ai segnali generati dal CD40, stimolano la differenziazione delle cellule B in plasmacellule secernenti Ab Ag-specifici e cellule B di memoria.
Scambio di classe o isotipico della catena pesante
Lo scambio di classe o isotipico della catena pesante si verifica durante le risposte anticorpali T-dipendenti. Questo processo consente ai linfociti B attivati di produrre Ab di classe diversa, come IgG, IgA, e IgE, dotati di funzioni effettrici diverse nei confronti di microrganismi di vario tipo. La ricombinazione somatica V(D)J avviene una sola volta durante la maturazione dei linfociti B, e tutta la progenie di una determinata cellula B esprimerà lo stesso gene V durante la risposta immunitaria.
Invece, nella regione C possono essere espressi geni diversi. I geni C formano un grosso cluster localizzato a valle dei segmenti genici JH. Il gene Cμ, che codifica la regione più vicina ai geni J dopo il riarrangiamento, sarà il primo a essere espresso, rendendo l'IgM il primo isotipo prodotto durante la maturazione dei linfociti B.
Il segmento genico rimasto tra il gene V e il gene Cμ viene rimosso durante il processo di maturazione dell’RNA. Il cambio dell'isotipo è stimolato da segnali specifici.