Il concetto di immunità: storia ed applicazioni
Le radici del termine
L'immunità è lo studio dell’immunità. Il termine deriva dal latino immunitas, che indicava l’esenzione dal servizio militare, dal pagamento delle tasse o altri servizi pubblici (una radice che mi ha indotto spesso a pensare, in senso romano, che gli italiani sono le persone più immuni del mondo). Nella tarda letteratura romana il termine ha acquisito un significato più ampio (ad es. capacità a sopravvivere al veleno o al contagio) ed è stato utilizzato, per tutto il Medio Evo e nella storia moderna, sia nella sua prima che seconda accezione. Nel linguaggio scientifico contemporaneo, per immunità si intende la resistenza alla malattia e, specificatamente, alla malattia infettiva.
L’uomo deve essere stato affascinato dall’abilità di alcuni a resistere alla malattia ancora prima di aver acquisito un linguaggio scritto. Nel corso della storia, comunque, il primo europeo che si ritiene abbia avuto un approccio col concetto di immunità fu l’ateniese Tucidide. Nel 430 a.C., secondo anno della guerra del Peloponneso, la peste colpì Atene e uccise più di 30.000 persone, facendo scendere la popolazione da 172.000 a meno di 140.000. Atene fu l’unica città greca ad essere colpita dall’epidemia, ma diverse città egiziane e Roma furono raggiunte e si pensa che la peste si spostava da Cartagine lungo le rotte commerciali.
Tucidide ci riporta una descrizione terribile dell’epidemia, con morti stesi a terra non sepolti, templi pieni di cadaveri e violazioni dei costumi funerari. Egli stesso fu colpito dalla malattia ma fortunatamente riuscì a sopravvivere, lasciandoci una delle opere più grandi dell’umanità: La Guerra del Peloponneso. In un breve brano del suo libro Tucidide afferma che: “gli ammalati e coloro che stavano per morire erano assistiti dalle pietose cure di quanti avevano recuperato perché essi conoscevano il corso della malattia ed erano essi stessi liberi da paure. Poiché nessuno fu mai colpito una seconda volta, né con epilogo fatale”. Questi ateniesi erano diventati immuni alla peste.
Immunità naturale e artificiale
Ci sono diversi differenti tipi di immunità. L’immunità sottolineata poco fa è l’immunità naturale, poiché il contatto con l’agente che causa la malattia non era voluto. Inoltre è acquisita, nel senso che avviene solo dopo il contatto con il virus, e specifica perché protegge solo dalla malattia con la quale si è venuti a contatto ma non dalle altre malattie. Noi ora sappiamo...