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CRONICIZZAZIONE DELL’AUTOIMMUNITA’

La malattia autoimmune cronica si sviluppa attraverso un

feedback positivo derivato da:

• infiammazione

• incapacità di eliminare gli antigeni

• espansione della risposta autoimmune

CRONICIZZAZIONE DELL’AUTOIMMUNITA’

Nell’autoimmunità, l’autoantigene non può essere facilmente

eliminato, perché è presente in largo eccesso ed è ubiquitario:

es. la cromatina nel lupus eritematoso sistemico (LES).

L’infiammazione mediata da autoanticorpi può portare ad un

ulteriore rilascio di autoantigeni dai tessuti danneggiati, con

conseguente nuova attivazione di cellule B autoreattive.

CRONICIZZAZIONE DELL’AUTOIMMUNITA’

Un altro meccanismo di cronicizzazione è dovuto al fenomeno

della “diffusione dell’antigene” o diffusione dell’epitopo

per cui, nei siti infiammati, l’autoimmunità nei confronti di un

singolo epitopo può portare ad un’autoimmunità più ampia e diffusa.

Le cellule T helper autoreattive con una data specificità possono

provocare la produzione di autoanticorpi con diverse specificità,

cioè contro epitopi diversi della stessa proteina o contro altre

proteine espresse dallo stesso tessuto.

Ciò è dovuto alla capacità della cellula B di endocitare gli autoantigeni

svelando una varietà di epitopi precedentemente nascosti,

chiamati epitopi criptici.

MECCANISMI EFFETTORI NELL’AUTOIMMUNITA’

Nelle malattie autoimmunitarie, il danno tessutale può essere causato

sia dalle cellule T che dagli anticorpi.

Le malattie autoimmunitarie in cui i danni sono causati da reazioni di

ipersensibilità di tipo II sono le più comuni.

Nelle reazioni di tipo III si hanno malattie autoimmunitarie di tipo

sistemico caratterizzate da vasculiti.

Nelle malattie organo-specifiche, la risposta delle cellule T è

responsabile del danno tessutale.

MECCANISMI EFFETTORI NELL’AUTOIMMUNITA’

Nella maggior parte delle malattie autoimmuni sono coinvolti

molteplici meccanismi patogenetici:

-> le cellule T helper sono quasi sempre necessarie per la produzione

di anticorpi patogenetici.

-> le cellule B hanno spesso un ruolo importante nell’attivazione

ottimale di quelle cellule T che mediano il danno tessutale o

che stimolano la produzione di autoanticorpi

Nel diabete tipo I e nell’artrite reumatoide (classificate come malattie

mediate da cellule T), i meccanismi indotti da cellule T e da anticorpi

causano lesioni tessutali.

MECCANISMI EFFETTORI NELL’AUTOIMMUNITA’

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Scienze mediche MED/04 Patologia generale

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