Il tetano
Clostridium tetani è l’agente eziologico del tetano, clinicamente caratterizzata da violenti spasmi muscolari (paralisi spastica). È una malattia esotossica acuta e grave (letalità 30-50%) dell’uomo, che si verifica di norma quando le spore del germe riescono a penetrare in ferite cutanee traumatiche, che, per le loro caratteristiche (anaerobiosi), possono essere in grado di favorire la loro germinazione e la produzione da parte del batterio, in forma vegetativa, della neurotossina responsabile del quadro clinico.
Le ferite profonde e rese frastagliate dalla presenza di tessuto devitalizzato o di corpi estranei, in cui si accrescono anche germi aerobi o anaerobi, sono favorevoli alla germinazione delle spore: si vengono infatti a creare necrosi tessutale e anaerobiosi, condizioni richieste sia per la germinazione della spora sia per lo sviluppo della forma vegetativa di C. tetani, messo così in grado di produrre la potente tossina neurotropa che circola nel corpo già dopo 1-3 settimane dall’infezione.
La neurotossina tetanica
La neurotossina tetanica (tetanospasmina) inizialmente si lega alle terminazioni nervose periferiche, viene trasportata all'interno dell'assone e attraverso le giunzioni sinaptiche raggiunge il sistema nervoso centrale (SNC). Qui causa i sintomi caratteristici del tetano: spasmo muscolare generalizzato (con contrazioni dolorose) e rigidità dei muscoli volontari, principalmente del collo, della mandibola (trisma) e del tronco, con rigidità addominale e spasmi generalizzati spesso indotti da stimoli sensoriali; il paziente assume una posizione del corpo arcuata all’indietro (opistotono, per spasmo dei muscoli del dorso) o in avanti, e dei muscoli mimici con l’espressione facciale a “risus sardonicus”. La morte può intervenire per blocco della meccanica respiratoria e quindi per asfissia.
Tipi di tetano
Oltre al tetano traumatico (tetano più comune), si possono verificare meno frequentemente altri tipi di tetano come quello dei neonati (tetano che fa seguito a infezione neonatale), della cicatrice ombelicale, come il tetano puerperale, che consegue a infezione da parto o da pratiche abortive, e infine il tetano chirurgico connesso all’uso di materiale per sutura di origine animale non perfettamente sterilizzato.