Sudafrica: storia e situazione attuale
Il Sudafrica occupa la parte meridionale del continente africano ed è un paese molto esteso, tanto che al suo interno troviamo vari tipi di climi e di vegetazione, dalle steppe alla macchia mediterranea.
Colonizzazione e apartheid
Nel Seicento fu colonizzata dagli olandesi (boeri), ma alla fine dell’Ottocento venne conquistata dagli inglesi, che la trasformarono in colonia britannica. Gli inglesi imposero una rigida separazione tra bianchi e neri e diedero inizio alla politica segregazionista, che successivamente prese il nome di apartheid.
Il Sudafrica ottenne l’indipendenza nel 1961, ma la situazione non cambiò. I neri vennero confinati in ghetti e privati di ogni diritto politico e civile. A loro era proibito utilizzare mezzi di trasporto, bagni pubblici e strutture riservate ai bianchi. Nella lotta contro l’apartheid si distinse Nelson Mandela, incarcerato per 28 anni per motivi politici, ma che dopo la sua liberazione divenne il primo presidente nero del Sudafrica nel 1994.
Disuguaglianze sociali e condizioni economiche
Nonostante la conquista della democrazia, dopo un lungo periodo di lotte e conflitti, in Sudafrica rimangono grandi diseguaglianze sociali. I neri, che costituiscono l’80% della popolazione, continuano ad avere scarso accesso a posizioni di comando, all’istruzione e alle risorse economiche. La disoccupazione, molto alta, raggiunge il 25%, ma la percentuale di disoccupati neri è almeno dieci volte superiore rispetto agli altri gruppi. La minoranza bianca continua a mantenere più alti standard di vita e ad avere il controllo delle attività produttive. Anche la speranza di vita è più alta tra i bianchi e si avvicina ai livelli europei. I neri hanno minori aspettative di vita a causa delle peggiori condizioni economiche e sociali in cui si trovano e a causa dell’AIDS, che provoca molte morti e incide in modo rilevante sul tasso di crescita della popolazione.
Composizione etnica e economia
L’etnia principale è costituita dai neri (80%), un gruppo etno-linguistico bantu distribuito in tutta l’Africa subsahariana. Vengono poi i coloureds (mulatti), nati da unioni miste, che sono circa il 9%. I bianchi, divisi tra inglesi e afrikaner (discendenti dei coloni olandesi), sono circa il 9%.
L’economia è molto sviluppata, infatti il Sudafrica è un paese considerato emergente e fa parte dei BRICS. L’agricoltura produce cereali, colture industriali e vini pregiati. Importanti sono le risorse minerarie: il Sudafrica è uno dei maggiori produttori di oro, diamanti, carbone, uranio e platino. Importante anche il settore che si dirige...