Il sistema visivo
Il sistema visivo è un sistema molto complesso. Prevede un organo di senso che sta in periferia e, raccogliendo la luce, la trasforma nel linguaggio dell’elettricità, quindi di potenziali di riposo e di azione. La trasformazione fondamentale, quindi, è quella della trasformazione dell’energia luminosa in energia elettrica. Questa energia poi attraverserà tutto il sistema nervoso.
Struttura e funzionamento dell'occhio
L'organo di senso della visione sono gli occhi, collegati ai nervi ottici, incrociati a livello temporale, giungono al talamo e da lì giungono alla corteccia visiva primaria nel lobo occipitale (più posteriore del cervello). La retina oculare è una estroflessione del sistema nervoso, quasi una telecamera, verso il mondo esterno deputata a cogliere i segnali di senso e trasformarli in linguaggio comprensibile ai neuroni.
Ogni sistema sensoriale ha il suo organo di senso:
- Visione: occhio
- Udito: orecchie
- Olfatto: naso
- Tatto: pelle
- Gusto: lingua
Per quanto riguarda l’occhio, esso ha una forma sferica e vi troviamo un foro anteriore, la pupilla, circondato da una lente cornea, trasparente, il cui scopo è quello di far passare la luce. Dietro la pupilla vi è un’ulteriore lente trasparente, questa volta biconvessa, che è il cristallino. Ancora più posteriormente vi è una massa gelatinosa, il corpo vitreo, dalla consistenza elastica, che compone tutta la parte interna dell’occhio. Ancora più posteriormente, a rivestire tutta la parte posteriore dell’occhio, abbiamo la retina, un rivestimento color giallo-arancio.
Composizione della retina
Se una malattia colpisce la retina e interessa anche i neuroni che la compongono, quindi sarà un problema a livello nervoso. La retina ha inoltre un peculiare colore arancione, dato dalla vitamina A, la stessa che dà il colore alle carote. L’iride è un muscolo collegato alla pupilla: il sistema simpatico fa dilatare la pupilla al buio, mentre quello parasimpatico la fa contrarre al buio.
Nella zona più profonda della retina troviamo i coni e i bastoncelli, in verde e in blu. Coni e bastoncelli formano sinapsi con due cellule, le bipolari, formate da un corpo cellulare e due bastoncelli, uno verso l’alto, verso i coni, e uno verso il basso, a formare collegamenti con le cellule gangliari, i neuroni della retina, che sono capaci di creare potenziale. Le sinapsi che si formano vengono circondate dalle cellule amacrine e i loro assoni sono molto mielinizzati, circondati da moltissimi oligodendrociti.
Le cellule gangliari sono organizzate in modo da far passare la luce, che colpisce così coni e bastoncelli, che per questo sono detti fotorecettori, poiché si occupano di questo processo, detto fototrasduzione. Essa è il processo di trasduzione della luce in segnale elettrico, diventando potenziale d’azione.
Caratteristiche della luce
Per quanto riguarda la luce, essa è una radiazione elettromagnetica i cui parametri fondamentali da considerare sono la frequenza e la lunghezza dell’onda. Quest’ultima è un parametro molto importante per quanto riguarda la visibilità della luce. Quella visibile agli uomini ha una lunghezza compresa tra 400 nm e 700 nm.
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