Estratto del documento

Un’analisi del sistema agroindustriale (SAI)

in Europa e in Italia

 Iper-sistemi prendono in considerazione le problematiche generali

intersettoriali nella massima espressione geografica (ad esempio lo

sviluppo dell’economia mondiale).

 Mega-sistemi a carattere generale relativi ad aree economiche

caratterizzate per taluni aspetti di omogeneità (ad esempio Unione Europea

ed altre realtà similari).

 Macro-sistemi coinvolgono aspetti generali nazionali ed intersettoriali

 Meso-sistemi di ordine nazionale e settoriali (ad esempio agricoltura).

 Micro-sistemi di natura aziendale, interaziendale, ecc. (ad esempio le

filiere economiche o anche le singole imprese):

 Concetto di settore settore primario, secondario, terziario

 Concetto di comparto comparto lattiero-caseario, oleario, vitivinicolo,

molitorio-pastario……

Importanza economica

Importanza sociale

Al centro del processo di integrazione dei paesi dell’UE

UE principale area commerciale del mondo per i prodotti agroalimentari.

Il SAA europeo è stato influenzato ampiamente dai cambiamenti generali dei

consumi alimentari (riduzione crescita percentuale annuale, riduzione della

loro importanza sulla spesa totale delle famiglie)

Cambiamento nei modelli di consumo alimentari a causa dei processi di

omogeneizzazione ed armonizzazione fra i diversi paesi dell’UE.

Modello proposto da Malassis per analizzare lo sviluppo agricolo ed alimentare

in un conteso economico più generale:

Vaan/Pil = Ca/Pil *Pfa/Ca*Vaan/Pfa

Cambiamenti strutturali di L.P nel SAA

INDICATORI: 

 Consumo alimentare/prodotto interno lordo (Ca/Pil) come il SAA si

lega all’economia globale di un paese, decresce a causa della minore

elasticità del consumo alimentare rispetto a quello degli altri beni di

consumo;

 Peso relativo della produzione finale agricola sul consumo alimentare

 considera il ruolo generalmente decrescente dell’agricoltura e

(Pfa/Ca)

la maggiore importanza delle industrie alimentari e della distribuzione al

dettaglio nel determinare il V.A. del consumo alimentare.

 Rapporto tra il V.A. netto agricolo e la produzione finale agricola

 descrive l’impiego crescente di input tecnici in agricoltura.

(Vaan/Pfa)

Il modello di Malassis può essere ampliato con l’inclusione di variabili relative

all’industria alimentare

 del V.A. dell’industria alimentare rispetto al consumo alimentare

Rapporto

(Vaia/Ca)

Vaan/Pil =

Ca/Pil*Vaia/Ca* Pfa/Vaia *Vaan/Pfa.

Vanno considerate però anche le importazioni e le esportazioni non solo per la

loro rilevanza, ma anche per il crescente grado di apertura del SAA di

ciascun Paese:

Vaan/Ca = (Imp+Exp)/Ca*(Vaan/Vaia)/(Imp+Exp)*Vaan/(Vaan+Vaia)

(Imp+Exp)/Ca indice di apertura del SAA

 indice di apertura dell’agricoltura e dell’industria

(Vaan+Vaia)/(Imp+Esp)

alimentare;  indice di struttura dell’agricoltura e dell’agro-alimentare.

Vaan/(Vaan+Vaia)

Si tratta di un modello importante, in quanto permette di conoscere l’influenza e

l’importanza del commercio con gli altri paesi europei e con il resto del

mondo

I cambiamenti strutturali del sistema agroindustriale italiano (SAI)

Evoluzione strutturale del SAAI negli ultimi trentaquattro anni.

 Riduzione del V.A. nell’agricoltura (Vaa/Pil) da 8.7% (1970) a circa il

2% (2016) del Pil 

 Riduzione dei Ca/Pil dal 25% al 13%

 Vaa/Pfa decresce fino al 1980 e poi cresce fino allo 0.67 nel 1995. Tale

crescita è stata determinata prevalentemente da un cambiamento di

composizione della produzione finale agricola, con una maggiore

importanza di produzioni che usano meno mezzi tecnici (riforma della Pac,

cessazione dei contributi per l’intensificazione produttiva), crescita dei

prodotti per l’alimentazione del bestiame a causa della svalutazione della

lira, utilizzo di prodotti interni all’azienda

 Pfa/Ca rapida crescita fino al 1980, per poi ridursi drasticamente fino

a meno del 40% del consumo alimentare nel 1995.

Ciò mostra che in Italia la riduzione dell’importanza dell’agricoltura sul

complesso del consumo alimentare è più recente rispetto agli altri paesi

europei 

 Vaa/Vaia scende dal 77% (1970) al 65% nel 1995. Il SAI si differenzia

da quello degli altri paesi UE per la grande importanza del Vaa rispetto a

quello dell’industria alimentare

 (Imp+Exp)/Ca il grado di apertura del SA è aumentato in maniera

consistente solo nel corso degli anni settanta passando dal 20% al 30%

dei consumi alimentari

 (Imp+Exp)/Vaa

 aumenta notevolmente

 (Imp+Exp)/Vaia

 aumenta notevolmente

Tali indicatori dimostrano che l’Italia si conferma come paese trasformatore di

materie prime agricole che in parte esporta come prodotti a maggior valore

aggiunto

Chi ha giocato un ruolo importante nel cambiamento della struttura del SAA?:

 Il processo di integrazione dei paesi dell’Unione Europea;

 L’evoluzione della Politica Agricola Comunitaria (Pac)

Il sistema agroindustriale: elementi introduttivi

Economia agroalimentare

 Campo di studio:

 agri-business (Davis, Golberg, 1957);

 Formazione e sviluppo dei modelli di consumo alimentare;

 Trasformazione dell’apparato di produzione-trasformazione;

 Rapporti tra modelli di consumo e di produzione.

Attività base agricoltura

Agroalimentare produzioni a basso contenuto industriale (più legate alla

fase agricola).

Agroindustria i prodotti alimentari incorporano quantità crescenti di

“secondario” e di “terziario”. è in relazione con l’evoluzione del potere

La crescita dei prodotti agro-industriali

di acquisto e delle condizioni sociali del consumo alimentare (inserimento

delle donne nell’attività lavorativa, riduzione del lavoro casalingo, sviluppo

del consumo collettivo,…) aumenta il V.A. delle industrie

agroalimentari.

Aumentano sempre più gli acquisti dei prodotti agro-industriali.

Esempio patata (prodotto (agricolo), patata disidradata, i fiocchi, le chips, le

patatine fritte surgelate sono prodotti agro-industriali

Fattori che determinano l’evoluzione del SAAI impulsi derivanti dal lato della

domanda

Le strategie aziendali vanno definite al fine di rispondere alle nuove richieste dei

consumatori.

Il funzionamento efficiente del SAAI è strettamente connesso alla capacità delle

aziende di recepire i segnali provenienti dalla domanda finale.

Gli attori che operano sul mercato giocano un ruolo importante per il

raggiungimento di tale efficienza.

Il Sistema agroindustriale

Definizione insieme complesso di attività coinvolte nel flusso di beni e servizi

dal punto iniziale delle aziende agricole fino ai consumatori finali.

Il funzionamento del SAAI è condizionato, inoltre, da una serie di variabili di

“ambientale”, specifiche del paese nell’ambito del quale si colloca.

tipo  “capitale sociale” (insieme delle infrastrutture

Ambiente socio-istituzionale

che consentono, ad esempio, il trasporto dei beni e il flusso delle

informazioni, sia il sistema della regolamentazione e delle politiche che

influenza direttamente le attività produttive).

Un’analisi quantitativa del SAI

Principali indicatori economici:

 N. imprese;

 Occupati (inteso come n. di persone coinvolte);

 V.A.

Come si misura l’importanza del SAA nel sistema economico nazionale

VA SAA = VA input + VA agr + Va ia + VA distrib. + VA ristor

IVASaa = VASAA

_________________ X 100

PIL

Occupati SAA = OC input + OC agr + OC ia + OC distrib. + OC ristor

IOC SAA = OC SAA

____________ X 100

OC tot

Consumi alimentari.

Perché l’agricoltura può giocare un ruolo centrale nella crescita?

L’agricoltura continua ad essere un settore molto ampio (tra il 30% e il 50% del

Pil nei paesi all’inizio della trasformazione strutturale):

la crescita dell’agricoltura ha quindi un peso notevole nel determinare le

performance di crescita dell’intera economia;

la crescita agricola è maggiormente pro-poor rispetto alla crescita dei settori

non-agricoli;

il settore agricolo può essere fonte di vantaggi comparati in alcune situazioni

particolarmente critiche, come l’Africa sub-sahariana, grazie alla notevole

dotazione di risorse naturali e forza lavoro non specializzata (che le rende

particolarmente adatte alle produzioni primarie), ai costi indiretti

(infrastrutture, servizi finanziari, assetto regolamentativo) che nel settore

agricolo sono inferiori rispetto agli altri settori e alla possibilità di sfruttare

economie di scala ed effetti di spill-over nei cluster di attività economica agro-

industriale.

L’evoluzione strutturale dell’industria alimentare italiana.

L’industria alimentare costituisce uno dei settori più importanti dell’industria

italiana.

Settore a lenta evoluzione in quanto legato al settore agricolo

Anni ’50 basso livello della domanda interna a causa dell’elevato tasso di

autoconsumo dei prodotti nelle aziende agricole.

Anni ’60 aumento dell’attività di trasformazione alimentare grazie all’aumento

della domanda interna legata a sua volta all’aumento dei redditi, problemi di

deficit agro-alimentare, fenomeni della concentrazione territoriale.

Anni ’70 l’industria alimentare cresce grazie all’evoluzione della domanda

interna (aumento della popolazione e del reddito individuale), cambiano le

condizioni sociali e gli stili d

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Scienze agrarie e veterinarie AGR/01 Economia ed estimo rurale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mattia1.1 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia delle imprese agroindustriali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Tutino Franco Luciano.
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