Il settore industriale
Martedì 20 settembre 2016
Lezioni 2-3
Il settore industriale
Il settore può essere inteso come:
- Un’insieme di imprese con caratteristiche simili.
- Un’insieme di imprese che producono beni o servizi in grado di soddisfare gli stessi bisogni.
- Un’insieme di imprese che producono gli stessi beni o servizi utilizzando la stessa tecnologia.
Questi criteri sono utilizzati dall’ISTAT per definire i settori industriali, classificati secondo il codice ATECO, che definisce le attività economiche. Il codice ATECO è il sistema di classificazione utilizzato dall’ISTAT per sistematizzare ed uniformare le definizioni delle attività economico/industriali in Italia. La lettera identifica un macro-settore industriale (A, B, C, D, ..., U). A loro volta questi macro-settori sono spacchettati in altri settori industriali con un grado di dettaglio che va da 2 a 6 cifre per identificare le diverse articolazioni dello stesso. Dal punto di vista dell’analisi della concorrenza è sufficiente il codice ATECO? No poiché non fornisce un grado di dettaglio così “dettagliato” di un’impresa.
I confini del settore
Due fattori per mettere a confronto un prodotto offerto da un’impresa con quello della concorrenza sono:
- Sostituibilità dal lato della domanda: Dal lato del consumatore troviamo grande eterogeneità dal punto di vista del potere d’acquisto e dei bisogni. Per questo le aziende offrono prodotti molto diversi. È elevata se il consumatore non deve fare un grande sforzo per sostituire un prodotto con un altro all’interno di un macro-settore. La perfetta sostituibilità sostanzialmente non esiste.
- Sostituibilità dal lato dell’offerta: La capacità dell’impresa di produrre e mettere sul mercato prodotti con caratteristiche estremamente eterogenee.
Diversi modi per classificare il settore
- Grado di concentrazione/frammentazione dell’offerta
- Grado di concentrazione e differenziazione dell’offerta
- Fase del ciclo di vita
1. La concentrazione settoriale
Quando un settore è concentrato? Quando ci sono poche e grandi imprese che detengono gran parte del mercato, ovvero quanto maggiore è il potere di mercato esercitabile dalle poche imprese che vi operano.
Quando un settore è frammentato? Quando ci sono tante imprese relativamente piccole che non detengono importanti quote di mercato.
Il vantaggio di essere in pochi (oligopolio) è che le imprese hanno un forte potere di mercato, poiché spesso sono in grado di mettersi d’accordo sui prezzi e sulle quantità da vendere per non innescare una guerra competitiva (= collusione). È importante che non si inneschino guerre sui prezzi in caso di concorrenza perfetta perché l’impresa che abbassa il prezzo guadagna quote di mercato, ma solo nel breve periodo. Successivamente il prezzo scenderà al punto tale da arrivare al costo di produzione.