Il ruolo delle nuove tecnologie nel processo di integrazione
La scuola materna mira allo sviluppo integrale della personalità del bambino, attraverso la maturazione dell’identità, la conquista dell’autonomia e lo sviluppo della competenza. Queste finalità vanno raggiunte mediante lo sviluppo dei campi di esperienza, che sono i diversi ambiti del fare e dell’agire del bambino, quindi i settori specifici ed individuabili di competenza in cui egli conferisce significato alle sue molteplici attività.
Didattica e socializzazione
Didatticamente è opportuno che i processi di socializzazione siano guidati in modo naturale e semplice, evitando relazioni artificiose e partendo da rapporti di “coppia” per poi giungere gradualmente al gruppo sezione. Tutto deve avvenire all’insegna della spontaneità e ogni nuova conquista del bambino deve essere frutto della sua sperimentazione e della sua ricerca, naturalmente sotto la guida esperta e attenta dell’insegnante.
La tecnologia nella didattica dell'infanzia
Altre possibilità di allargare gli orizzonti del bambino ci vengono offerte dalla tecnologia, che, a differenza dei vecchi giocattoli artigianali, dei grafici, dei disegni e delle schede, ci offre altri supporti al lavoro e altre metodologie più all’avanguardia. La tecnologia più avanzata per ottenere una didattica dell’infanzia sono gli audiovisivi.
Finalità delle nuove tecnologie
Il ruolo nella scuola delle nuove tecnologie nel processo di integrazione ha delle finalità specifiche e serve a favorire lo sviluppo delle capacità percettive, come la percezione dei colori, le forme, le grandezze, il peso e i rapporti spaziali e direzionali; per l’orientamento nello spazio e per le percezioni delle somiglianze e delle differenze. Il bambino sviluppa attraverso le tecnologie il suo apprendimento, acquisisce le strumentazioni linguistiche e procedurali per avanzare verso i suoi traguardi formativi, agendo nel concreto di un’esperienza che lo coinvolge attivamente e si svolge entro confini definiti.
Piano curricolare e obiettivi
Il progetto intende individuare un curricolo organico, nell’ottica di competenze minime ed essenziali che tutti gli allievi devono avere alla fine di ogni ciclo. È previsto, inoltre, un’area di possibile espansione nella quale i docenti hanno la possibilità di ampliare l’offerta didattica in base alle esigenze del gruppo classe sul quale si trovano ad operare assicurando comunque gli obiettivi essenziali previsti.
Obiettivi essenziali
Il curricolo di informatica per la scuola dell’infanzia, nell’ambito delle quattro sezioni è così specificato.