Infermieristica clinica 1: I parametri vitali
Lezione 6: La respirazione
Nella respirazione c’è l’acquisizione di O2 e l’eliminazione di CO2. È un atto respiratorio composto da:
- Inspirazione: processo attivo (aumento del volume intra-toracico)
- Espirazione: processo quasi totalmente passivo (ritorno dei polmoni alla posizione normale)
Accertamento
Fattori che influenzano il respiro:
- Esercizio fisico
- Dolore
- Ansia
- Posizione del corpo
- Farmaci
- Fumo
Le caratteristiche del respiro:
- Frequenza respiratoria
- Profondità del respiro
- Ritmo ventilatorio
- Qualità dei movimenti ventilatori
La frequenza respiratoria è il numero di atti respiratori (inspirazione e espirazione) al minuto.
Alterazioni del respiro
- Eupnea: FR compresa tra 12 e 20 atti/min (negli adulti a riposo)
- Bradipnea: FR < 12 atti/min (negli adulti a riposo)
- Tachipnea: FR > 20 atti/min (negli adulti a riposo)
- Apnea: L’attività respiratoria cessa per alcuni secondi. Una sospensione persistente può portare ad arresto respiratorio e non è compatibile con la vita.
Profondità del respiro: osservazione del grado di escursione o movimento del torace, valutazione della quantità di aria inspirata.
- Profondi: respirazione che richiede una piena espansione dei polmoni in inspirazione e quindi una completa esalazione in espirazione.
- Superficiali: respirazione in cui solo una piccola porzione di aria entra nei polmoni in inspirazione e una piccola porzione di aria viene espulsa con l’espirazione. I movimenti respiratori sono difficilmente rilevabili.
Per misurare la profondità del respiro, posizionarsi in piedi dietro al paziente e collocare i propri pollici lungo i processi spinosi delle vertebre, all’altezza della X costa. Non far scivolare le mani sulla cute e osservare, durante l’inspirazione profonda, la separazione dei pollici (in caso di espansione simmetrica i pollici si separano di circa 3-5 cm).
Ritmo ventilatorio: intervallo tra un ciclo respiratorio e quello successivo. Può risultare regolare o irregolare.
Qualità dei movimenti ventilatori:
- Respirazione diaframmatica
- Uso di muscoli accessori
- Movimenti toracici (simmetrici o asimmetrici)
Qualità del respiro
- Presenza di murmure vescicolari
- Comparsa di rumori respiratori avventizi:
- Stridore: inspirazione ruvida, simile ad un grido, che può indicare ostruzione delle vie aeree superiori.
- Sibilo: tono elevato, percepibile soprattutto in espirazione, che si verifica in caso di ostruzione parziale di bronchi o bronchioli.
Accertamento - metodi e strumenti
La saturazione arteriosa dell’ossigeno a livello periferico, definita pulsossimetria, rappresenta la percentuale di emoglobina che è legata all’ossigeno nelle arterie (SaO2).
Strumenti:
- Saturimetro: strumento che permette di rilevare la saturazione, tecnica semplice, rapida e non invasiva. Può essere posizionato sul dito o a livello del lobo auricolare.
I valori della saturazione:
- Ipossia gravissima: < 85%
- Ipossia grave: 85-90%
- Ipossia lieve: 90-94%
- Valore normale: 95-100%
Cosa può influenzare la rilevazione della saturazione dell’O2?
- Ipoperfusione periferica
- Anemia e edema
- Valori di SaO2 molto bassi
- Emogasanalisi arteriosa
- Presenza di smalto sul letto ungueale
- Movimento
Le alterazioni del respiro...