Il presidente della Repubblica
Il presidente della repubblica è un organo che non partecipa in alcun modo al circuito dell’indirizzo politico. Dispone di attribuzioni e influenza la forma di governo. È un organo di garanzia, un organo neutrale. È una magistratura d’influenza. È un organo volto a svolgere un’attività di influenza rispetto agli altri organi costituzionali e a garantire i rapporti fra gli organi costituzionali.
Le attribuzioni del presidente della Repubblica
Funzioni di rappresentanza
Il presidente rappresenta l’unità dello stato sia verso l’interno che verso l’esterno. Ci sono quattro attività attraverso le quali egli svolge le funzioni di rappresentanza verso l’estero:
- Riceve e accredita diplomati stranieri.
- Ratifica i trattati internazionali dietro l’autorizzazione delle camere. È necessaria una legge del Parlamento approvata con il procedimento ordinario che autorizza il presidente alla ratifica.
- Dichiara lo stato di guerra (deliberato sempre dal Parlamento).
- Effettua visite ufficiali all’estero accompagnato da un componente del Governo, generalmente il ministro degli Affari Esteri.
Attività che incidono sulle attività del Parlamento
Il presidente della Repubblica svolge delle attività che incidono sulle attività parlamentari:
- Nomina i senatori a vita.
- Può chiedere che le camere si riuniscano in via straordinaria.
- Indice l’elezione delle nuove camere e fissa la prima riunione delle nuove camere.
- Può trasmettere alle camere dei messaggi motivati, ad esempio, indica alle camere la necessità di adottare determinati provvedimenti di certe materie.
- Scioglimento delle camere che può essere naturale o anticipato. Qual è la procedura che il presidente utilizza per giungere allo scioglimento (anticipato) delle camere? La costituzione prevede che il Presidente della Repubblica, prima di sciogliere le camere, debba sentire i loro presidenti; ha l’obbligo di ascoltare il parere dei presidenti: è un parere obbligatorio ma non vincolante.
- La costituzione prevede un limite temporale per lo scioglimento delle camere, cioè il presidente non può procedere allo scioglimento anticipato delle camere negli ultimi sei mesi del suo mandato (cosiddetto semestre bianco). Modifica costituzionale: il presidente non può sciogliere anticipatamente le camere negli ultimi sei mesi del suo mandato a meno che non coincidano con gli ultimi sei mesi della legislatura; in questo caso il presidente può sciogliere le camere per consentire lo svolgimento di nuove elezioni.
Attività che incidono sull'esercizio della funzione legislativa
Il presidente influisce sull’esercizio della funzione legislativa. Quali sono le attività presidenziali che incidono sull’esercizio della funzione legislativa?
- Deve promulgare le leggi.
- Può anche rinviare le leggi alle camere con un messaggio motivato per motivi quali il sospetto che la legge presenti dei vizi di legittimità costituzionale (i più frequenti sono la mancanza di copertura finanziaria). Non può rinviare le leggi per motivi di merito o di opportunità. Il presidente può rinviare la legge soltanto se riscontra dei profili di evidente illegittimità costituzionale; in questo caso rinvia la legge alle camere accompagnandola con un messaggio motivato nel quale individua i profili e i motivi per i quali non ha ritenuto di promulgare la legge. La camera cosa può fare? O apporta le modifiche che il presidente richiede o riapprova la legge. In questo caso il presidente è obbligato...
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Il Presidente della Repubblica
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