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Filosofia: amore della sapienza

La filosofia indica la riflessione sui principi generali (fisici, logici, etici) del mondo. Il pensiero filosofico nacque e si sviluppò nelle colonie della Ionia, situate sulle coste dell’Asia Minore (attuale Turchia). Le località coloniali poste ai confini del mare furono segnate da un crescente dinamismo intellettuale, agevolato dall’incremento delle attività commerciali e da una mentalità più duttile e aperta.

I primi filosofi: la scuola ionica

I primi filosofi sono anche i primi scienziati della Scuola Ionica: vogliono spiegare le cause prime dei fenomeni naturali. I filosofi ionici ricercano le cause materiali dell’universo e l’elemento primordiale (archetipo) che ad esso ha dato ragione.

Pitagorici e Eleatici

I Pitagorici si rifanno ad un elemento più astratto, il numero, introducendo la matematica e la musica (scienze astratte) nell’ordine universale della realtà. Gli Eleatici hanno introdotto il problema ontologico, lo studio dell’Essere in quanto le cose prima di tutto sono e si manifestano nella loro statica universalità (Parmenide, Zenone, Melissa).

Eraclito e il divenire

Eraclito nega la staticità dell’essere e identifica la vita nel divenire e nel fuoco, l’archetipo della vita ed elemento primordiale.

Talete

VII-VI secolo a.C.

Elemento: Acqua

Città: Mileto (coste della Turchia)

Contributi di Talete

Fondò la prima scuola filosofica. Le testimonianze concordano nell’attribuirgli una tendenza all’osservazione dei fenomeni naturali e della loro spiegazione iuxta propria principia, senza alcun ricorso a cause divine. Secondo Aristotele, è il primo filosofo perché si è posto per primo il problema dell’archè, cioè del principio primo di tutte le cose. Talete sostiene che esso è l’acqua, osservando che anche la Terra galleggia sull’acqua, è umido ciò di cui ogni cosa si alimenta e che anche il caldo nasce dall’umidità e sopravvive per mezzo di essa – Aristotele, Metaph.

Tutto è pieno di Dei. Il dossografo Aezio e il retore-filosofo latino Cicerone collegano questa dottrina a quella precedente affermando che secondo Talete la potenza divina passa attraverso l’umido elementare mettendolo in movimento (Dio è la mente che a partire dall’acqua costruisce ogni cosa).

Anassimandro

Città: Mileto

Periodo: 610 a.C. – metà VI sec. a.C

Elemento: Apeiron

Discepolo di Talete

Contributi di Anassimandro

Il principio di tutte le cose è qualcosa che, proprio perché è all’origine di tutte le determinazioni, si presenta come indefinita (aperion), primo di quei limiti (peirata) che caratterizzano le cose che cadono sotto i nostri occhi. Tutte le cose si originano da esso e...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/07 Storia della filosofia antica

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