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Il ruolo del cervelletto nel movimento automatico

Il cervelletto è una parte fondamentale del sistema nervoso che svolge un ruolo cruciale nel controllo motorio. Anche se è possibile vivere senza cervelletto, esso è estremamente importante per la motricità. Il cervelletto fa parte del sistema extrapiramidale ed è un organo sottocorticale essenziale per il coordinamento dei movimenti.

Funzioni del cervelletto

  • Prima funzione: Coordinamento e sincronizzazione dei movimenti, con particolare attenzione alle sequenze spazio-temporali dei movimenti parziali e alla loro esecuzione contemporanea o successiva. Interviene sia nel controllo della motricità volontaria sia in quella automatizzata.
  • Seconda funzione: Regolazione del tono posturale e funzionale, controllando le posture, l'intensità della tensione muscolare e la posizione spaziale dei movimenti volontari del corpo.
  • Terza funzione: Controllo dell'equilibrio del corpo.

Talamo e vie afferenti della sensibilità somatica

Il talamo riceve e invia informazioni all'interno del sistema nervoso. A livello neurofisiologico, la trasmissione delle informazioni alla corteccia avviene tramite gli assoni dei nervi afferenti primari e le vie spinali della sensibilità somato-sensoriale tattile e cinestetica.

La dimensione degli assoni afferenti primari varia a seconda del tipo di sensibilità trasmessa, determinando una diversa velocità di conduzione degli stimoli:

  • Le vie afferenti più veloci appartengono al gruppo 1. I propriocettori del muscolo scheletrico (fusi neuromuscolari e organi di Golgi) conducono gli impulsi a velocità elevatissime, pari a 80-120 m/sec.
  • I meccanocettori cutanei hanno assoni sensoriali di tipo A-beta (di diametro inferiore agli A-alfa) e conducono impulsi afferenti a una velocità intermedia di 35-75 m/sec.
  • Una volta giunti a livello spinale, le due vie principali ascendenti che conducono ai livelli più alti del sistema nervoso centrale sono: la via delle colonne dorsali-lemnisco mediale e la via spino-talamica.

La motricità automatica è il risultato della motricità volontaria.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marti20 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e metodologia del movimento umano e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Michielon Giovanni.
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