Il Maghreb
Maghreb, termine arabo che significa "Occidente", designa i paesi dell’Africa settentrionale a ovest dell’Egitto, affacciati sul mar Mediterraneo e sull’oceano Atlantico. Comprende Marocco, Algeria, Tunisia e Libia.
Caratteristiche geografiche e climatiche
Il Maghreb è caratterizzato dalla presenza del deserto del Sahara, che si estende da ovest a est per circa 9 milioni di km2, interrotto da altipiani e massicci montuosi. La prevalenza del deserto e il clima arido rendono difficile l’agricoltura, tranne che sulle coste del Mediterraneo, dove le precipitazioni consentono le coltivazioni. Le particolari condizioni climatiche e ambientali hanno favorito l’allevamento da parte di popolazioni nomadi.
Tipico elemento delle zone desertiche sono le oasi, dove la presenza dell’acqua in superficie o a poca profondità nel suolo rende possibile la coltivazione di specie vegetali e l’insediamento umano.
Popolazione e lingue
La religione prevalente è quella islamica e la popolazione è formata per lo più da arabi e berberi, questi ultimi autoctoni del Nordafrica, che parlano una loro lingua, il tamazight. La lingua araba è ufficiale in tutti i paesi del Maghreb. Esiste un arabo moderno standard, utilizzato dai media e nelle relazioni diplomatiche e commerciali, nella pubblica amministrazione e nell’insegnamento, compreso in tutto il mondo arabo, e molteplici varianti regionali, molto diverse tra loro. Accanto alle lingue locali, nei paesi che furono un tempo colonie francesi, si parla il francese, usato soprattutto nelle città, nell’istruzione e nei commerci.
Economia e risorse
Nel complesso, l’economia dei paesi del Maghreb è piuttosto arretrata. Le risorse minerarie presenti, come i giacimenti di fosfati in Marocco, Algeria e Tunisia, di gas in Algeria e di petrolio in Libia, hanno portato ricchezza, che però non si è tradotta, a causa di un rigido controllo statale, in investimenti per lo sviluppo e nel miglioramento delle condizioni di vita della popolazione, che resta piuttosto povera, specialmente nelle zone rurali.
L'Unione del Maghreb Arabo
Nel 1989 è stata istituita l’Unione del Maghreb Arabo, allo scopo di formare un mercato comune e di incentivare lo sviluppo politico ed economico, includendo Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania. Questo tentativo di sviluppare un commercio intra-maghrebino è sostanzialmente fallito a causa della carenza di infrastrutture e del fatto che la maggior parte degli scambi commerciali avviene con l’Europa mediterranea.