Il governo
Il Governo è un organo di legittimazione indiretta, fondata sulla fiducia del Parlamento. Se il Governo non gode della fiducia non può svolgere le sue mansioni.
Formazioni e crisi del governo
Un Governo si forma quando il precedente entra in crisi. La procedura per formare il governo si basa su consuetudini costituzionali. Le consultazioni sono operate da chi deve nominare il governo, ovvero dal Presidente della Repubblica. Il Presidente della Repubblica prende atto di chi potrebbe essere il nuovo Presidente del Consiglio, incaricato di formare il Governo. Un Governo esiste se gode della maggioranza parlamentare per tutta la legislatura (durata delle camere 5 anni).
La formazione del governo avviene in tale modo:
- Il percorso è lineare, quando il Presidente della Repubblica nomina quello del Consiglio, rapidamente esiste una maggioranza accertata;
- Se non risulta ancora chiara la maggioranza si dà un pre-incarico ad una figura si pensa possa avere la maggioranza ma che in realtà non ha;
- In casi estremi il Presidente della Repubblica si vede obbligato a sciogliere le camere, indire nuove elezioni e poi formare il Governo.
Se la maggioranza si trova, il Governo viene nominato. La procedura di nomina dei ministri è un atto complesso. Da consuetudine il Presidente del Consiglio sceglie i Ministri. Il Presidente della Repubblica formalmente li accetta e li nomina.
Quando entra in crisi il governo?
Può entrare in crisi sia avendo la maggioranza sia in assenza di essa. Un governo può entrare in crisi per ragioni che prescindono da vicende politiche. Distinguiamo:
- La questione di fiducia: è lo strumento con cui l’esecutivo verifica la fiducia di una camera nei confronti dell’esecutorio stesso;
- La fiducia iniziale: maggioranza semplice (50%+1) con cui il Parlamento vota il Governo presentato alle Camere per essere immediato;
- La mozione di sfiducia: può essere approvata dal Parlamento verso il Governo in qualsiasi momento. È prevista dalla Costituzione, deve essere meditata ed obbliga il Governo a dimettersi.
Su quali provvedimenti può porre la fiducia?
Pone la fiducia su provvedimenti che non sono di propria responsabilità, ma li propone al Parlamento ed esso li approva. Il voto sulla fiducia espresso da ogni parlamentare è fatto per appello nominale.